Rischio Cardiovascolare

Vuoi conoscere qual è il tuo rischio cardiovascolare?

Rispondi a 5 semplici domande e scoprilo con CardiologiaOggi.

Le patologie cardiovascolari rappresentano la principale causa di morte nel nostro paese.

La Carta del Rischio Cardiovascolare è uno strumento semplice ed obiettivo per stimare la probabilità di andare incontro ad un primo evento cardiovascolare maggiore (infarto del miocardio o ictus cerebrale) nei prossimi 10 anni, attraverso la valutazione dei fattori di rischio cardiovascolari: sesso, abitudine al fumo, età, pressione arteriosa sistolica e colesterolemia totale.

N.B. Questo test può essere effettuato solo dai soggetti sani (NO precedenti cardiovascolari, NO diabete mellito, NO insufficienza renale), di età compresa tra i 40 ed i 69 anni.

Dati necessari per il test:

  1. Livello di Colesterolo totale eseguito con prelievo venoso dopo almeno 12 ore di digiuno.
  2. Valore di Pressione arteriosa sistolica (“la massima” come viene normalmente definita) calcolato facendo la media di due misurazioni eseguite sullo stesso braccio a distanza di alcuni minuti.
  3. Abitudine Tabagica (fumo di sigaretta) è considerata se il paziente fuma routinariamente tutti i giorni, indipendentemente dal numero di sigarette. Non fumatore se il paziente ha smesso di fumare da almeno 12 mesi.

Cominciamo il nostro test!

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Uomo

Fumatore?



Si definisce fumatore chi fuma regolarmente ogni giorno (anche una sola sigaretta) oppure ha smesso da meno di 12 mesi. Si considera non fumatore chi non ha mai fumato o ha smesso da più di12 mesi.

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Si definisce fumatore chi fuma regolarmente ogni giorno (anche una sola sigaretta) oppure ha smesso da meno di 12 mesi. Si considera non fumatore chi non ha mai fumato o ha smesso da più di12 mesi.

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Uomo Fumatore

Le carte del rischio non possono essere usate per valori di età inferiori a 40 e superiori a 69

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Uomo Non Fumatore

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Donna Fumatrice

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Donna Non Fumatrice

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Uomo Fumatore dai 40 ai 48 anni

La pressione arteriosa sistolica deve essere misurata due volte, a distanza di qualche minuto l’una dall’altra. Il valore della pressione da utilizzare per la valutazione del rischio è la media delle due misure successive. Per persone che hanno il valore della pressione arteriosa sistolica superiore a 190 mmHg o inferiore a 90mmHg non è possibile utilizzare la carta per la valutazione del rischio.

espressa in mmHg

espressa in mg/dl

Il prelievo di sangue deve essere eseguito a digiuno da almeno 12 ore

il prelievo deve essere venoso, non capillare

la determinazione della colesterolemia totale va effettuata nei laboratori sottoposti a periodici controlli di qualità.

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Uomo Fumatore dai 49 ai 52 anni

La pressione arteriosa sistolica deve essere misurata due volte, a distanza di qualche minuto l’una dall’altra. Il valore della pressione da utilizzare per la valutazione del rischio è la media delle due misure successive. Per persone che hanno il valore della pressione arteriosa sistolica superiore a 190 mmHg o inferiore a 90mmHg non è possibile utilizzare la carta per la valutazione del rischio.

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Il prelievo di sangue deve essere eseguito a digiuno da almeno 12 ore
il prelievo deve essere venoso, non capillare
la determinazione della colesterolemia totale va effettuata nei laboratori sottoposti a periodici controlli di qualità.

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Uomo Fumatore dai 53 ai 57 anni

La pressione arteriosa sistolica deve essere misurata due volte, a distanza di qualche minuto l’una dall’altra. Il valore della pressione da utilizzare per la valutazione del rischio è la media delle due misure successive. Per persone che hanno il valore della pressione arteriosa sistolica superiore a 190 mmHg o inferiore a 90mmHg non è possibile utilizzare la carta per la valutazione del rischio.

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Il prelievo di sangue deve essere eseguito a digiuno da almeno 12 ore
il prelievo deve essere venoso, non capillare
la determinazione della colesterolemia totale va effettuata nei laboratori sottoposti a periodici controlli di qualità.

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Uomo Fumatore dai 58 ai 62 anni

La pressione arteriosa sistolica deve essere misurata due volte, a distanza di qualche minuto l’una dall’altra. Il valore della pressione da utilizzare per la valutazione del rischio è la media delle due misure successive. Per persone che hanno il valore della pressione arteriosa sistolica superiore a 190 mmHg o inferiore a 90mmHg non è possibile utilizzare la carta per la valutazione del rischio.

espressa in mmHg

espressa in mg/dl

Il prelievo di sangue deve essere eseguito a digiuno da almeno 12 ore
il prelievo deve essere venoso, non capillare
la determinazione della colesterolemia totale va effettuata nei laboratori sottoposti a periodici controlli di qualità.

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Uomo Fumatore dai 63 ai 69 anni

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Uomo Non Fumatore dai 40 ai 48 anni

La pressione arteriosa sistolica deve essere misurata due volte, a distanza di qualche minuto l’una dall’altra. Il valore della pressione da utilizzare per la valutazione del rischio è la media delle due misure successive. Per persone che hanno il valore della pressione arteriosa sistolica superiore a 190 mmHg o inferiore a 90mmHg non è possibile utilizzare la carta per la valutazione del rischio.

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Uomo Non Fumatore dai 49 ai 52 anni

La pressione arteriosa sistolica deve essere misurata due volte, a distanza di qualche minuto l’una dall’altra. Il valore della pressione da utilizzare per la valutazione del rischio è la media delle due misure successive. Per persone che hanno il valore della pressione arteriosa sistolica superiore a 190 mmHg o inferiore a 90mmHg non è possibile utilizzare la carta per la valutazione del rischio.

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Uomo Non Fumatore dai 53 ai 57 anni

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Uomo Non Fumatore dai 58 ai 62 anni

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Uomo Non Fumatore dai 63 ai 69 anni

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Donna Fumatrice dai 40 ai 48 anni

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La pressione arteriosa sistolica deve essere misurata due volte, a distanza di qualche minuto l’una dall’altra. Il valore della pressione da utilizzare per la valutazione del rischio è la media delle due misure successive. Per persone che hanno il valore della pressione arteriosa sistolica superiore a 190 mmHg o inferiore a 90mmHg non è possibile utilizzare la carta per la valutazione del rischio.

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La pressione arteriosa sistolica deve essere misurata due volte, a distanza di qualche minuto l’una dall’altra. Il valore della pressione da utilizzare per la valutazione del rischio è la media delle due misure successive. Per persone che hanno il valore della pressione arteriosa sistolica superiore a 190 mmHg o inferiore a 90mmHg non è possibile utilizzare la carta per la valutazione del rischio.

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il prelievo deve essere venoso, non capillare
la determinazione della colesterolemia totale va effettuata nei laboratori sottoposti a periodici controlli di qualità.

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La pressione arteriosa sistolica deve essere misurata due volte, a distanza di qualche minuto l’una dall’altra. Il valore della pressione da utilizzare per la valutazione del rischio è la media delle due misure successive. Per persone che hanno il valore della pressione arteriosa sistolica superiore a 190 mmHg o inferiore a 90mmHg non è possibile utilizzare la carta per la valutazione del rischio.

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Il prelievo di sangue deve essere eseguito a digiuno da almeno 12 ore
il prelievo deve essere venoso, non capillare
la determinazione della colesterolemia totale va effettuata nei laboratori sottoposti a periodici controlli di qualità.

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Donna Non Fumatrice dai 58 ai 62 anni

La pressione arteriosa sistolica deve essere misurata due volte, a distanza di qualche minuto l’una dall’altra. Il valore della pressione da utilizzare per la valutazione del rischio è la media delle due misure successive. Per persone che hanno il valore della pressione arteriosa sistolica superiore a 190 mmHg o inferiore a 90mmHg non è possibile utilizzare la carta per la valutazione del rischio.

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il prelievo deve essere venoso, non capillare
la determinazione della colesterolemia totale va effettuata nei laboratori sottoposti a periodici controlli di qualità.

Per continuare devi selezionare un opzione

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Donna Non Fumatrice dai 63 ai 69 anni

La pressione arteriosa sistolica deve essere misurata due volte, a distanza di qualche minuto l’una dall’altra. Il valore della pressione da utilizzare per la valutazione del rischio è la media delle due misure successive. Per persone che hanno il valore della pressione arteriosa sistolica superiore a 190 mmHg o inferiore a 90mmHg non è possibile utilizzare la carta per la valutazione del rischio.

espressa in mmHg

Il prelievo di sangue deve essere eseguito a digiuno da almeno 12 ore
il prelievo deve essere venoso, non capillare
la determinazione della colesterolemia totale va effettuata nei laboratori sottoposti a periodici controlli di qualità.

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Risultati

RISCHIO TRA 0 E 1

OTTIMO! Dalle caratteristiche riportate sei un paziente a BASSO rischio cardiovascolare.

Questo significa che su 100 persone della tua stessa età, sesso e con le tue stesse caratteristiche cliniche, solo lo 0-1% di pazienti si ammaleranno di infarto del miocardio o di ictus nei prossimi 10 anni.

È importante ricordare che il rischio cardiovascolare è uno score dinamico che aumenta con l'età ma è possibile mantenerlo ad un livello favorevole dal momento che i fattori di rischio cardiovascolare che lo determinano, sono tutti modificabili con lo stile di vita.

Le norme comportamentali ed i consigli dietetico-alimentari, saranno i tuoi alleati migliori.

Fumo

Con molta probabilità non sei un fumatore, tuttavia ai pochi che appartengono a questo gruppo consigliamo di smettere subito. Attenzione anche ai danni indotti dal fumo passivo. Ricordati che già dopo 2-5 anni dall'aver smesso di fumare, il rischio si riduce in modo significativo.

Alimentazione

L'ampia varietà di cibi di origine animale e vegetale costituisce il fondamento di un'alimentazione sana e bilanciata. È auspicabile aumentare il consumo di cibi ricchi di fibre, amido, vitamine e minerali contenuti in frutta, verdura, legumi e cereali. Consigliamo di aumentare il consumo di pesce e ridurre il consumo di carni rosse.
Fai attenzione alle quantità di sale.

Attività fisica

Fai regolarmente attività fisica aerobica almeno 3 volte alla settimana per almeno 50 minuti. Per risultati eccellenti, aumenta la durata e l'intensità dell'esercizio.

Controllo dell'obesità

La circonferenza addominale ed il BMI (indice di massa corporea) sono altri importanti fattori di rischio che questo score non prende in considerazione ma che contribuiscono in modo significativo allo sviluppo della patologia Cardiovascolare.

Si consiglia in tutte le classi di rischio, pertanto, di mantenere una circonferenza vita < 90 nell'uomo e < 80 nella donna ed un BMI compreso tra 18.5 e 25 kg/m2.

Controlli medici e cardiologici da effettuare;

  • Fai un controllo cardiologico ogni 1-2 anni con visita ed elettrocardiogramma.  Il cardiologo di fiducia valuterà se effettuare o meno gli esami di secondo livello.
  • Se eserciti attività non agonistica (come consigliato), esegui un test ergometrico ogni 2-5 anni.
  • Fai un controllo pressorio una volta ogni 30 giorni. Se i valori risultano alterati nonostante le norme comportamentali e dietetico alimentari, consigliamo di contattare il cardiologo di fiducia.
  • Fai gli esami ematochimici di routine 1 volta all’anno.
  • Livelli di LDL consigliati < 120 mg/dl (per valori superiori alle norme comportamentali e dietetico alimentari).

Per ulteriori chiarimenti contatta l'esperto.

RISCHIO TRA 0 E 1

OTTIMO! Dalle caratteristiche riportate sei un paziente a BASSO rischio cardiovascolare.

Questo significa che su 100 persone della tua stessa età, sesso e con le tue stesse caratteristiche cliniche, solo lo 0-1% di pazienti si ammaleranno di infarto del miocardio o di ictus nei prossimi 10 anni.

È importante ricordare che il rischio cardiovascolare è uno score dinamico che aumenta con l'età ma è possibile mantenerlo ad un livello favorevole dal momento che i fattori di rischio cardiovascolare che lo determinano, sono tutti modificabili con lo stile di vita.

Le norme comportamentali ed i consigli dietetico-alimentari, saranno i tuoi alleati migliori.

Fumo

Con molta probabilità non sei un fumatore, tuttavia ai pochi che appartengono a questo gruppo consigliamo di smettere subito. Attenzione anche ai danni indotti dal fumo passivo. Ricordati che già dopo 2-5 anni dall'aver smesso di fumare, il rischio si riduce in modo significativo.

Alimentazione

L'ampia varietà di cibi di origine animale e vegetale costituisce il fondamento di un'alimentazione sana e bilanciata. È auspicabile aumentare il consumo di cibi ricchi di fibre, amido, vitamine e minerali contenuti in frutta, verdura, legumi e cereali. Consigliamo di aumentare il consumo di pesce e ridurre il consumo di carni rosse.
Fai attenzione alle quantità di sale.

Attività fisica

Fai regolarmente attività fisica aerobica almeno 3 volte alla settimana per almeno 50 minuti. Per risultati eccellenti, aumenta la durata e l'intensità dell'esercizio.

Controllo dell'obesità

La circonferenza addominale ed il BMI (indice di massa corporea) sono altri importanti fattori di rischio che questo score non prende in considerazione ma che contribuiscono in modo significativo allo sviluppo della patologia Cardiovascolare.

Si consiglia in tutte le classi di rischio, pertanto, di mantenere una circonferenza vita < 90 nell'uomo e < 80 nella donna ed un BMI compreso tra 18.5 e 25 kg/m2.

Controlli medici e cardiologici da effettuare;

  • Fai un controllo cardiologico ogni 1-2 anni con visita ed elettrocardiogramma.  Il cardiologo di fiducia valuterà se effettuare o meno gli esami di secondo livello.
  • Se eserciti attività non agonistica (come consigliato), esegui un test ergometrico ogni 2-5 anni.
  • Fai un controllo pressorio una volta ogni 30 giorni. Se i valori risultano alterati nonostante le norme comportamentali e dietetico alimentari, consigliamo di contattare il cardiologo di fiducia.
  • Fai gli esami ematochimici di routine 1 volta all’anno.
  • Livelli di LDL consigliati < 120 mg/dl (per valori superiori alle norme comportamentali e dietetico alimentari).

Per ulteriori chiarimenti contatta l'esperto.

RISCHIO TRA 0 E 1

OTTIMO! Dalle caratteristiche riportate sei un paziente a BASSO rischio cardiovascolare.

Questo significa che su 100 persone della tua stessa età, sesso e con le tue stesse caratteristiche cliniche, solo lo 0-1% di pazienti si ammaleranno di infarto del miocardio o di ictus nei prossimi 10 anni.

È importante ricordare che il rischio cardiovascolare è uno score dinamico che aumenta con l'età ma è possibile mantenerlo ad un livello favorevole dal momento che i fattori di rischio cardiovascolare che lo determinano, sono tutti modificabili con lo stile di vita.

Le norme comportamentali ed i consigli dietetico-alimentari, saranno i tuoi alleati migliori.

Fumo

Con molta probabilità non sei un fumatore, tuttavia ai pochi che appartengono a questo gruppo consigliamo di smettere subito. Attenzione anche ai danni indotti dal fumo passivo. Ricordati che già dopo 2-5 anni dall'aver smesso di fumare, il rischio si riduce in modo significativo.

Alimentazione

L'ampia varietà di cibi di origine animale e vegetale costituisce il fondamento di un'alimentazione sana e bilanciata. È auspicabile aumentare il consumo di cibi ricchi di fibre, amido, vitamine e minerali contenuti in frutta, verdura, legumi e cereali. Consigliamo di aumentare il consumo di pesce e ridurre il consumo di carni rosse.
Fai attenzione alle quantità di sale.

Attività fisica

Fai regolarmente attività fisica aerobica almeno 3 volte alla settimana per almeno 50 minuti. Per risultati eccellenti, aumenta la durata e l'intensità dell'esercizio.

Controllo dell'obesità

La circonferenza addominale ed il BMI (indice di massa corporea) sono altri importanti fattori di rischio che questo score non prende in considerazione ma che contribuiscono in modo significativo allo sviluppo della patologia Cardiovascolare.

Si consiglia in tutte le classi di rischio, pertanto, di mantenere una circonferenza vita < 90 nell'uomo e < 80 nella donna ed un BMI compreso tra 18.5 e 25 kg/m2.

Controlli medici e cardiologici da effettuare;

  • Fai un controllo cardiologico ogni 1-2 anni con visita ed elettrocardiogramma.  Il cardiologo di fiducia valuterà se effettuare o meno gli esami di secondo livello.
  • Se eserciti attività non agonistica (come consigliato), esegui un test ergometrico ogni 2-5 anni.
  • Fai un controllo pressorio una volta ogni 30 giorni. Se i valori risultano alterati nonostante le norme comportamentali e dietetico alimentari, consigliamo di contattare il cardiologo di fiducia.
  • Fai gli esami ematochimici di routine 1 volta all’anno.
  • Livelli di LDL consigliati < 120 mg/dl (per valori superiori alle norme comportamentali e dietetico alimentari).

Per ulteriori chiarimenti contatta l'esperto.

RISCHIO TRA 0 E 1

OTTIMO! Dalle caratteristiche riportate sei un paziente a BASSO rischio cardiovascolare.

Questo significa che su 100 persone della tua stessa età, sesso e con le tue stesse caratteristiche cliniche, solo lo 0-1% di pazienti si ammaleranno di infarto del miocardio o di ictus nei prossimi 10 anni.

È importante ricordare che il rischio cardiovascolare è uno score dinamico che aumenta con l'età ma è possibile mantenerlo ad un livello favorevole dal momento che i fattori di rischio cardiovascolare che lo determinano, sono tutti modificabili con lo stile di vita.

Le norme comportamentali ed i consigli dietetico-alimentari, saranno i tuoi alleati migliori.

Fumo

Con molta probabilità non sei un fumatore, tuttavia ai pochi che appartengono a questo gruppo consigliamo di smettere subito. Attenzione anche ai danni indotti dal fumo passivo. Ricordati che già dopo 2-5 anni dall'aver smesso di fumare, il rischio si riduce in modo significativo.

Alimentazione

L'ampia varietà di cibi di origine animale e vegetale costituisce il fondamento di un'alimentazione sana e bilanciata. È auspicabile aumentare il consumo di cibi ricchi di fibre, amido, vitamine e minerali contenuti in frutta, verdura, legumi e cereali. Consigliamo di aumentare il consumo di pesce e ridurre il consumo di carni rosse.
Fai attenzione alle quantità di sale.

Attività fisica

Fai regolarmente attività fisica aerobica almeno 3 volte alla settimana per almeno 50 minuti. Per risultati eccellenti, aumenta la durata e l'intensità dell'esercizio.

Controllo dell'obesità

La circonferenza addominale ed il BMI (indice di massa corporea) sono altri importanti fattori di rischio che questo score non prende in considerazione ma che contribuiscono in modo significativo allo sviluppo della patologia Cardiovascolare.

Si consiglia in tutte le classi di rischio, pertanto, di mantenere una circonferenza vita < 90 nell'uomo e < 80 nella donna ed un BMI compreso tra 18.5 e 25 kg/m2.

Controlli medici e cardiologici da effettuare;

  • Fai un controllo cardiologico ogni 1-2 anni con visita ed elettrocardiogramma.  Il cardiologo di fiducia valuterà se effettuare o meno gli esami di secondo livello.
  • Se eserciti attività non agonistica (come consigliato), esegui un test ergometrico ogni 2-5 anni.
  • Fai un controllo pressorio una volta ogni 30 giorni. Se i valori risultano alterati nonostante le norme comportamentali e dietetico alimentari, consigliamo di contattare il cardiologo di fiducia.
  • Fai gli esami ematochimici di routine 1 volta all’anno.
  • Livelli di LDL consigliati < 120 mg/dl (per valori superiori alle norme comportamentali e dietetico alimentari).

Per ulteriori chiarimenti contatta l'esperto.

RISCHIO TRA 2 E 4

Si può fare meglio!! Dalle caratteristiche riportate sei un paziente a rischio cardiovascolare MEDIO-BASSO.

Questo significa che su 100 persone della tua stessa età, sesso e con le tue stesse caratteristiche cliniche, solo il 2-4% di pazienti si ammaleranno di infarto del miocardio o di ictus nei prossimi 10 anni.

È importante ricordare che il rischio cardiovascolare è uno score dinamico che aumenta con l'età ma è possibile mantenerlo a un livello favorevole dal momento che i fattori di rischio cardiovascolare che lo determinano, sono tutti modificabili con lo stile di vita.

Le norme comportamentali ed i consigli dietetico-alimentari, sono importanti per la tua salute.

Fumo

Non esiste una quantità accettabile di sigarette da fumare al giorno nell'ambito del rischio cardiovascolare. Smetti di fumare e se non sei un fumatore, fai attenzione ad evitare l'esposizione al fumo passivo.

Alimentazione

Attingi alla varietà di cibi di origine animale e vegetale e componi una dieta sana, varia e bilanciata. Il consumo di grassi, specialmente quelli saturi di origine animale, va ridotto. È auspicabile aumentare il consumo di cibi ricchi di fibre, amido, vitamine e minerali, contenuti in frutta, verdura, legumi e cereali.
Consigliamo di aumentare il consumo di pesce e ridurre il consumo di carni rosse. Fai attenzione alle quantità di sale. Tieni bene a mente le 2-3 porzioni di frutta al giorno. Evita bevande alcoliche ad alta gradazione e zuccherate.

Attività fisica

L'attività fisica è per te importante e non deve mancare nel tuo piano settimanale. Esegui per almeno 3 volte a settimana e per non meno di 50 minuti, attività motoria aerobica a moderata intensità. Con il migliorare della forma fisica, e dopo il parere del tuo medico, aumenta l'intensità da moderata ad alta e/o raddoppia i tempi settimanali di esercizio.

Controllo dell'obesità

La circonferenza addominale ed il BMI (indice di massa corporea) sono altri importanti fattori di rischio che questo score non prende in considerazione ma che contribuiscono in modo significativo allo sviluppo della patologia Cardiovascolare.

Si consiglia in tutte le classi di rischio, pertanto, di mantenere una circonferenza vita < 90 nell'uomo e < 80 nella donna ed un BMI compreso tra 18.5 e 25 kg/m2.

Controlli medici e cardiologici da effettuare;

  • Fai un controllo cardiologico ogni 1-2 anni con visita, elettrocardiogramma ed ecocolordoppler cardiaco.
  • Esegui ogni 2-3 anni ecocolordoppler tronchi sovra-aortici (valutato caso per caso sempre dal cardiologo di fiducia).
  • Se eserciti attività non agonistica (come consigliato), esegui un test ergometrico ogni 2 anni.
  • Fai un controllo pressorio una volta ogni 15 giorni. Se valori risultano alterati nonostante le norme comportamentali e dietetico alimentari, consigliamo di contattare il cardiologo di fiducia ed eseguire un diario pressorio.
  • Fai gli esami ematochimici di routine 1 volta all’anno.
  • Livelli di LDL consigliati < 115 mg/dl. Per valori superiori alle norme comportamentali e dietetico alimentari e se non sufficienti, valuta con il tuo cardiologo di fiducia eventuali rimedi, naturali o farmacologici.

Per ulteriori chiarimenti contatta l'esperto.

RISCHIO TRA 0 E 1

OTTIMO! Dalle caratteristiche riportate sei un paziente a BASSO rischio cardiovascolare.

Questo significa che su 100 persone della tua stessa età, sesso e con le tue stesse caratteristiche cliniche, solo lo 0-1% di pazienti si ammaleranno di infarto del miocardio o di ictus nei prossimi 10 anni.

È importante ricordare che il rischio cardiovascolare è uno score dinamico che aumenta con l'età ma è possibile mantenerlo ad un livello favorevole dal momento che i fattori di rischio cardiovascolare che lo determinano, sono tutti modificabili con lo stile di vita.

Le norme comportamentali ed i consigli dietetico-alimentari, saranno i tuoi alleati migliori.

Fumo

Con molta probabilità non sei un fumatore, tuttavia ai pochi che appartengono a questo gruppo consigliamo di smettere subito. Attenzione anche ai danni indotti dal fumo passivo. Ricordati che già dopo 2-5 anni dall'aver smesso di fumare, il rischio si riduce in modo significativo.

Alimentazione

L'ampia varietà di cibi di origine animale e vegetale costituisce il fondamento di un'alimentazione sana e bilanciata. È auspicabile aumentare il consumo di cibi ricchi di fibre, amido, vitamine e minerali contenuti in frutta, verdura, legumi e cereali. Consigliamo di aumentare il consumo di pesce e ridurre il consumo di carni rosse.
Fai attenzione alle quantità di sale.

Attività fisica

Fai regolarmente attività fisica aerobica almeno 3 volte alla settimana per almeno 50 minuti. Per risultati eccellenti, aumenta la durata e l'intensità dell'esercizio.

Controllo dell'obesità

La circonferenza addominale ed il BMI (indice di massa corporea) sono altri importanti fattori di rischio che questo score non prende in considerazione ma che contribuiscono in modo significativo allo sviluppo della patologia Cardiovascolare.

Si consiglia in tutte le classi di rischio, pertanto, di mantenere una circonferenza vita < 90 nell'uomo e < 80 nella donna ed un BMI compreso tra 18.5 e 25 kg/m2.

Controlli medici e cardiologici da effettuare;

  • Fai un controllo cardiologico ogni 1-2 anni con visita ed elettrocardiogramma.  Il cardiologo di fiducia valuterà se effettuare o meno gli esami di secondo livello.
  • Se eserciti attività non agonistica (come consigliato), esegui un test ergometrico ogni 2-5 anni.
  • Fai un controllo pressorio una volta ogni 30 giorni. Se i valori risultano alterati nonostante le norme comportamentali e dietetico alimentari, consigliamo di contattare il cardiologo di fiducia.
  • Fai gli esami ematochimici di routine 1 volta all’anno.
  • Livelli di LDL consigliati < 120 mg/dl (per valori superiori alle norme comportamentali e dietetico alimentari).

Per ulteriori chiarimenti contatta l'esperto.

RISCHIO TRA 0 E 1

OTTIMO! Dalle caratteristiche riportate sei un paziente a BASSO rischio cardiovascolare.

Questo significa che su 100 persone della tua stessa età, sesso e con le tue stesse caratteristiche cliniche, solo lo 0-1% di pazienti si ammaleranno di infarto del miocardio o di ictus nei prossimi 10 anni.

È importante ricordare che il rischio cardiovascolare è uno score dinamico che aumenta con l'età ma è possibile mantenerlo ad un livello favorevole dal momento che i fattori di rischio cardiovascolare che lo determinano, sono tutti modificabili con lo stile di vita.

Le norme comportamentali ed i consigli dietetico-alimentari, saranno i tuoi alleati migliori.

Fumo

Con molta probabilità non sei un fumatore, tuttavia ai pochi che appartengono a questo gruppo consigliamo di smettere subito. Attenzione anche ai danni indotti dal fumo passivo. Ricordati che già dopo 2-5 anni dall'aver smesso di fumare, il rischio si riduce in modo significativo.

Alimentazione

L'ampia varietà di cibi di origine animale e vegetale costituisce il fondamento di un'alimentazione sana e bilanciata. È auspicabile aumentare il consumo di cibi ricchi di fibre, amido, vitamine e minerali contenuti in frutta, verdura, legumi e cereali. Consigliamo di aumentare il consumo di pesce e ridurre il consumo di carni rosse.
Fai attenzione alle quantità di sale.

Attività fisica

Fai regolarmente attività fisica aerobica almeno 3 volte alla settimana per almeno 50 minuti. Per risultati eccellenti, aumenta la durata e l'intensità dell'esercizio.

Controllo dell'obesità

La circonferenza addominale ed il BMI (indice di massa corporea) sono altri importanti fattori di rischio che questo score non prende in considerazione ma che contribuiscono in modo significativo allo sviluppo della patologia Cardiovascolare.

Si consiglia in tutte le classi di rischio, pertanto, di mantenere una circonferenza vita < 90 nell'uomo e < 80 nella donna ed un BMI compreso tra 18.5 e 25 kg/m2.

Controlli medici e cardiologici da effettuare;

  • Fai un controllo cardiologico ogni 1-2 anni con visita ed elettrocardiogramma.  Il cardiologo di fiducia valuterà se effettuare o meno gli esami di secondo livello.
  • Se eserciti attività non agonistica (come consigliato), esegui un test ergometrico ogni 2-5 anni.
  • Fai un controllo pressorio una volta ogni 30 giorni. Se i valori risultano alterati nonostante le norme comportamentali e dietetico alimentari, consigliamo di contattare il cardiologo di fiducia.
  • Fai gli esami ematochimici di routine 1 volta all’anno.
  • Livelli di LDL consigliati < 120 mg/dl (per valori superiori alle norme comportamentali e dietetico alimentari).

Per ulteriori chiarimenti contatta l'esperto.

RISCHIO TRA 0 E 1

OTTIMO! Dalle caratteristiche riportate sei un paziente a BASSO rischio cardiovascolare.

Questo significa che su 100 persone della tua stessa età, sesso e con le tue stesse caratteristiche cliniche, solo lo 0-1% di pazienti si ammaleranno di infarto del miocardio o di ictus nei prossimi 10 anni.

È importante ricordare che il rischio cardiovascolare è uno score dinamico che aumenta con l'età ma è possibile mantenerlo ad un livello favorevole dal momento che i fattori di rischio cardiovascolare che lo determinano, sono tutti modificabili con lo stile di vita.

Le norme comportamentali ed i consigli dietetico-alimentari, saranno i tuoi alleati migliori.

Fumo

Con molta probabilità non sei un fumatore, tuttavia ai pochi che appartengono a questo gruppo consigliamo di smettere subito. Attenzione anche ai danni indotti dal fumo passivo. Ricordati che già dopo 2-5 anni dall'aver smesso di fumare, il rischio si riduce in modo significativo.

Alimentazione

L'ampia varietà di cibi di origine animale e vegetale costituisce il fondamento di un'alimentazione sana e bilanciata. È auspicabile aumentare il consumo di cibi ricchi di fibre, amido, vitamine e minerali contenuti in frutta, verdura, legumi e cereali. Consigliamo di aumentare il consumo di pesce e ridurre il consumo di carni rosse.
Fai attenzione alle quantità di sale.

Attività fisica

Fai regolarmente attività fisica aerobica almeno 3 volte alla settimana per almeno 50 minuti. Per risultati eccellenti, aumenta la durata e l'intensità dell'esercizio.

Controllo dell'obesità

La circonferenza addominale ed il BMI (indice di massa corporea) sono altri importanti fattori di rischio che questo score non prende in considerazione ma che contribuiscono in modo significativo allo sviluppo della patologia Cardiovascolare.

Si consiglia in tutte le classi di rischio, pertanto, di mantenere una circonferenza vita < 90 nell'uomo e < 80 nella donna ed un BMI compreso tra 18.5 e 25 kg/m2.

Controlli medici e cardiologici da effettuare;

  • Fai un controllo cardiologico ogni 1-2 anni con visita ed elettrocardiogramma.  Il cardiologo di fiducia valuterà se effettuare o meno gli esami di secondo livello.
  • Se eserciti attività non agonistica (come consigliato), esegui un test ergometrico ogni 2-5 anni.
  • Fai un controllo pressorio una volta ogni 30 giorni. Se i valori risultano alterati nonostante le norme comportamentali e dietetico alimentari, consigliamo di contattare il cardiologo di fiducia.
  • Fai gli esami ematochimici di routine 1 volta all’anno.
  • Livelli di LDL consigliati < 120 mg/dl (per valori superiori alle norme comportamentali e dietetico alimentari).

Per ulteriori chiarimenti contatta l'esperto.

RISCHIO TRA 2 E 4

Si può fare meglio!! Dalle caratteristiche riportate sei un paziente a rischio cardiovascolare MEDIO-BASSO.

Questo significa che su 100 persone della tua stessa età, sesso e con le tue stesse caratteristiche cliniche, solo il 2-4% di pazienti si ammaleranno di infarto del miocardio o di ictus nei prossimi 10 anni.

È importante ricordare che il rischio cardiovascolare è uno score dinamico che aumenta con l'età ma è possibile mantenerlo a un livello favorevole dal momento che i fattori di rischio cardiovascolare che lo determinano, sono tutti modificabili con lo stile di vita.

Le norme comportamentali ed i consigli dietetico-alimentari, sono importanti per la tua salute.

Fumo

Non esiste una quantità accettabile di sigarette da fumare al giorno nell'ambito del rischio cardiovascolare. Smetti di fumare e se non sei un fumatore, fai attenzione ad evitare l'esposizione al fumo passivo.

Alimentazione

Attingi alla varietà di cibi di origine animale e vegetale e componi una dieta sana, varia e bilanciata. Il consumo di grassi, specialmente quelli saturi di origine animale, va ridotto. È auspicabile aumentare il consumo di cibi ricchi di fibre, amido, vitamine e minerali, contenuti in frutta, verdura, legumi e cereali.
Consigliamo di aumentare il consumo di pesce e ridurre il consumo di carni rosse. Fai attenzione alle quantità di sale. Tieni bene a mente le 2-3 porzioni di frutta al giorno. Evita bevande alcoliche ad alta gradazione e zuccherate.

Attività fisica

L'attività fisica è per te importante e non deve mancare nel tuo piano settimanale. Esegui per almeno 3 volte a settimana e per non meno di 50 minuti, attività motoria aerobica a moderata intensità. Con il migliorare della forma fisica, e dopo il parere del tuo medico, aumenta l'intensità da moderata ad alta e/o raddoppia i tempi settimanali di esercizio.

Controllo dell'obesità

La circonferenza addominale ed il BMI (indice di massa corporea) sono altri importanti fattori di rischio che questo score non prende in considerazione ma che contribuiscono in modo significativo allo sviluppo della patologia Cardiovascolare.

Si consiglia in tutte le classi di rischio, pertanto, di mantenere una circonferenza vita < 90 nell'uomo e < 80 nella donna ed un BMI compreso tra 18.5 e 25 kg/m2.

Controlli medici e cardiologici da effettuare;

  • Fai un controllo cardiologico ogni 1-2 anni con visita, elettrocardiogramma ed ecocolordoppler cardiaco.
  • Esegui ogni 2-3 anni ecocolordoppler tronchi sovra-aortici (valutato caso per caso sempre dal cardiologo di fiducia).
  • Se eserciti attività non agonistica (come consigliato), esegui un test ergometrico ogni 2 anni.
  • Fai un controllo pressorio una volta ogni 15 giorni. Se valori risultano alterati nonostante le norme comportamentali e dietetico alimentari, consigliamo di contattare il cardiologo di fiducia ed eseguire un diario pressorio.
  • Fai gli esami ematochimici di routine 1 volta all’anno.
  • Livelli di LDL consigliati < 115 mg/dl. Per valori superiori alle norme comportamentali e dietetico alimentari e se non sufficienti, valuta con il tuo cardiologo di fiducia eventuali rimedi, naturali o farmacologici.

Per ulteriori chiarimenti contatta l'esperto.

RISCHIO TRA 0 E 1

OTTIMO! Dalle caratteristiche riportate sei un paziente a BASSO rischio cardiovascolare.

Questo significa che su 100 persone della tua stessa età, sesso e con le tue stesse caratteristiche cliniche, solo lo 0-1% di pazienti si ammaleranno di infarto del miocardio o di ictus nei prossimi 10 anni.

È importante ricordare che il rischio cardiovascolare è uno score dinamico che aumenta con l'età ma è possibile mantenerlo ad un livello favorevole dal momento che i fattori di rischio cardiovascolare che lo determinano, sono tutti modificabili con lo stile di vita.

Le norme comportamentali ed i consigli dietetico-alimentari, saranno i tuoi alleati migliori.

Fumo

Con molta probabilità non sei un fumatore, tuttavia ai pochi che appartengono a questo gruppo consigliamo di smettere subito. Attenzione anche ai danni indotti dal fumo passivo. Ricordati che già dopo 2-5 anni dall'aver smesso di fumare, il rischio si riduce in modo significativo.

Alimentazione

L'ampia varietà di cibi di origine animale e vegetale costituisce il fondamento di un'alimentazione sana e bilanciata. È auspicabile aumentare il consumo di cibi ricchi di fibre, amido, vitamine e minerali contenuti in frutta, verdura, legumi e cereali. Consigliamo di aumentare il consumo di pesce e ridurre il consumo di carni rosse.
Fai attenzione alle quantità di sale.

Attività fisica

Fai regolarmente attività fisica aerobica almeno 3 volte alla settimana per almeno 50 minuti. Per risultati eccellenti, aumenta la durata e l'intensità dell'esercizio.

Controllo dell'obesità

La circonferenza addominale ed il BMI (indice di massa corporea) sono altri importanti fattori di rischio che questo score non prende in considerazione ma che contribuiscono in modo significativo allo sviluppo della patologia Cardiovascolare.

Si consiglia in tutte le classi di rischio, pertanto, di mantenere una circonferenza vita < 90 nell'uomo e < 80 nella donna ed un BMI compreso tra 18.5 e 25 kg/m2.

Controlli medici e cardiologici da effettuare;

  • Fai un controllo cardiologico ogni 1-2 anni con visita ed elettrocardiogramma.  Il cardiologo di fiducia valuterà se effettuare o meno gli esami di secondo livello.
  • Se eserciti attività non agonistica (come consigliato), esegui un test ergometrico ogni 2-5 anni.
  • Fai un controllo pressorio una volta ogni 30 giorni. Se i valori risultano alterati nonostante le norme comportamentali e dietetico alimentari, consigliamo di contattare il cardiologo di fiducia.
  • Fai gli esami ematochimici di routine 1 volta all’anno.
  • Livelli di LDL consigliati < 120 mg/dl (per valori superiori alle norme comportamentali e dietetico alimentari).

Per ulteriori chiarimenti contatta l'esperto.

RISCHIO TRA 0 E 1

OTTIMO! Dalle caratteristiche riportate sei un paziente a BASSO rischio cardiovascolare.

Questo significa che su 100 persone della tua stessa età, sesso e con le tue stesse caratteristiche cliniche, solo lo 0-1% di pazienti si ammaleranno di infarto del miocardio o di ictus nei prossimi 10 anni.

È importante ricordare che il rischio cardiovascolare è uno score dinamico che aumenta con l'età ma è possibile mantenerlo ad un livello favorevole dal momento che i fattori di rischio cardiovascolare che lo determinano, sono tutti modificabili con lo stile di vita.

Le norme comportamentali ed i consigli dietetico-alimentari, saranno i tuoi alleati migliori.

Fumo

Con molta probabilità non sei un fumatore, tuttavia ai pochi che appartengono a questo gruppo consigliamo di smettere subito. Attenzione anche ai danni indotti dal fumo passivo. Ricordati che già dopo 2-5 anni dall'aver smesso di fumare, il rischio si riduce in modo significativo.

Alimentazione

L'ampia varietà di cibi di origine animale e vegetale costituisce il fondamento di un'alimentazione sana e bilanciata. È auspicabile aumentare il consumo di cibi ricchi di fibre, amido, vitamine e minerali contenuti in frutta, verdura, legumi e cereali. Consigliamo di aumentare il consumo di pesce e ridurre il consumo di carni rosse.
Fai attenzione alle quantità di sale.

Attività fisica

Fai regolarmente attività fisica aerobica almeno 3 volte alla settimana per almeno 50 minuti. Per risultati eccellenti, aumenta la durata e l'intensità dell'esercizio.

Controllo dell'obesità

La circonferenza addominale ed il BMI (indice di massa corporea) sono altri importanti fattori di rischio che questo score non prende in considerazione ma che contribuiscono in modo significativo allo sviluppo della patologia Cardiovascolare.

Si consiglia in tutte le classi di rischio, pertanto, di mantenere una circonferenza vita < 90 nell'uomo e < 80 nella donna ed un BMI compreso tra 18.5 e 25 kg/m2.

Controlli medici e cardiologici da effettuare;

  • Fai un controllo cardiologico ogni 1-2 anni con visita ed elettrocardiogramma.  Il cardiologo di fiducia valuterà se effettuare o meno gli esami di secondo livello.
  • Se eserciti attività non agonistica (come consigliato), esegui un test ergometrico ogni 2-5 anni.
  • Fai un controllo pressorio una volta ogni 30 giorni. Se i valori risultano alterati nonostante le norme comportamentali e dietetico alimentari, consigliamo di contattare il cardiologo di fiducia.
  • Fai gli esami ematochimici di routine 1 volta all’anno.
  • Livelli di LDL consigliati < 120 mg/dl (per valori superiori alle norme comportamentali e dietetico alimentari).

Per ulteriori chiarimenti contatta l'esperto.

RISCHIO TRA 2 E 4

Si può fare meglio!! Dalle caratteristiche riportate sei un paziente a rischio cardiovascolare MEDIO-BASSO.

Questo significa che su 100 persone della tua stessa età, sesso e con le tue stesse caratteristiche cliniche, solo il 2-4% di pazienti si ammaleranno di infarto del miocardio o di ictus nei prossimi 10 anni.

È importante ricordare che il rischio cardiovascolare è uno score dinamico che aumenta con l'età ma è possibile mantenerlo a un livello favorevole dal momento che i fattori di rischio cardiovascolare che lo determinano, sono tutti modificabili con lo stile di vita.

Le norme comportamentali ed i consigli dietetico-alimentari, sono importanti per la tua salute.

Fumo

Non esiste una quantità accettabile di sigarette da fumare al giorno nell'ambito del rischio cardiovascolare. Smetti di fumare e se non sei un fumatore, fai attenzione ad evitare l'esposizione al fumo passivo.

Alimentazione

Attingi alla varietà di cibi di origine animale e vegetale e componi una dieta sana, varia e bilanciata. Il consumo di grassi, specialmente quelli saturi di origine animale, va ridotto. È auspicabile aumentare il consumo di cibi ricchi di fibre, amido, vitamine e minerali, contenuti in frutta, verdura, legumi e cereali.
Consigliamo di aumentare il consumo di pesce e ridurre il consumo di carni rosse. Fai attenzione alle quantità di sale. Tieni bene a mente le 2-3 porzioni di frutta al giorno. Evita bevande alcoliche ad alta gradazione e zuccherate.

Attività fisica

L'attività fisica è per te importante e non deve mancare nel tuo piano settimanale. Esegui per almeno 3 volte a settimana e per non meno di 50 minuti, attività motoria aerobica a moderata intensità. Con il migliorare della forma fisica, e dopo il parere del tuo medico, aumenta l'intensità da moderata ad alta e/o raddoppia i tempi settimanali di esercizio.

Controllo dell'obesità

La circonferenza addominale ed il BMI (indice di massa corporea) sono altri importanti fattori di rischio che questo score non prende in considerazione ma che contribuiscono in modo significativo allo sviluppo della patologia Cardiovascolare.

Si consiglia in tutte le classi di rischio, pertanto, di mantenere una circonferenza vita < 90 nell'uomo e < 80 nella donna ed un BMI compreso tra 18.5 e 25 kg/m2.

Controlli medici e cardiologici da effettuare;

  • Fai un controllo cardiologico ogni 1-2 anni con visita, elettrocardiogramma ed ecocolordoppler cardiaco.
  • Esegui ogni 2-3 anni ecocolordoppler tronchi sovra-aortici (valutato caso per caso sempre dal cardiologo di fiducia).
  • Se eserciti attività non agonistica (come consigliato), esegui un test ergometrico ogni 2 anni.
  • Fai un controllo pressorio una volta ogni 15 giorni. Se valori risultano alterati nonostante le norme comportamentali e dietetico alimentari, consigliamo di contattare il cardiologo di fiducia ed eseguire un diario pressorio.
  • Fai gli esami ematochimici di routine 1 volta all’anno.
  • Livelli di LDL consigliati < 115 mg/dl. Per valori superiori alle norme comportamentali e dietetico alimentari e se non sufficienti, valuta con il tuo cardiologo di fiducia eventuali rimedi, naturali o farmacologici.

Per ulteriori chiarimenti contatta l'esperto.

RISCHIO TRA 2 E 4

Si può fare meglio!! Dalle caratteristiche riportate sei un paziente a rischio cardiovascolare MEDIO-BASSO.

Questo significa che su 100 persone della tua stessa età, sesso e con le tue stesse caratteristiche cliniche, solo il 2-4% di pazienti si ammaleranno di infarto del miocardio o di ictus nei prossimi 10 anni.

È importante ricordare che il rischio cardiovascolare è uno score dinamico che aumenta con l'età ma è possibile mantenerlo a un livello favorevole dal momento che i fattori di rischio cardiovascolare che lo determinano, sono tutti modificabili con lo stile di vita.

Le norme comportamentali ed i consigli dietetico-alimentari, sono importanti per la tua salute.

Fumo

Non esiste una quantità accettabile di sigarette da fumare al giorno nell'ambito del rischio cardiovascolare. Smetti di fumare e se non sei un fumatore, fai attenzione ad evitare l'esposizione al fumo passivo.

Alimentazione

Attingi alla varietà di cibi di origine animale e vegetale e componi una dieta sana, varia e bilanciata. Il consumo di grassi, specialmente quelli saturi di origine animale, va ridotto. È auspicabile aumentare il consumo di cibi ricchi di fibre, amido, vitamine e minerali, contenuti in frutta, verdura, legumi e cereali.
Consigliamo di aumentare il consumo di pesce e ridurre il consumo di carni rosse. Fai attenzione alle quantità di sale. Tieni bene a mente le 2-3 porzioni di frutta al giorno. Evita bevande alcoliche ad alta gradazione e zuccherate.

Attività fisica

L'attività fisica è per te importante e non deve mancare nel tuo piano settimanale. Esegui per almeno 3 volte a settimana e per non meno di 50 minuti, attività motoria aerobica a moderata intensità. Con il migliorare della forma fisica, e dopo il parere del tuo medico, aumenta l'intensità da moderata ad alta e/o raddoppia i tempi settimanali di esercizio.

Controllo dell'obesità

La circonferenza addominale ed il BMI (indice di massa corporea) sono altri importanti fattori di rischio che questo score non prende in considerazione ma che contribuiscono in modo significativo allo sviluppo della patologia Cardiovascolare.

Si consiglia in tutte le classi di rischio, pertanto, di mantenere una circonferenza vita < 90 nell'uomo e < 80 nella donna ed un BMI compreso tra 18.5 e 25 kg/m2.

Controlli medici e cardiologici da effettuare;

  • Fai un controllo cardiologico ogni 1-2 anni con visita, elettrocardiogramma ed ecocolordoppler cardiaco.
  • Esegui ogni 2-3 anni ecocolordoppler tronchi sovra-aortici (valutato caso per caso sempre dal cardiologo di fiducia).
  • Se eserciti attività non agonistica (come consigliato), esegui un test ergometrico ogni 2 anni.
  • Fai un controllo pressorio una volta ogni 15 giorni. Se valori risultano alterati nonostante le norme comportamentali e dietetico alimentari, consigliamo di contattare il cardiologo di fiducia ed eseguire un diario pressorio.
  • Fai gli esami ematochimici di routine 1 volta all’anno.
  • Livelli di LDL consigliati < 115 mg/dl. Per valori superiori alle norme comportamentali e dietetico alimentari e se non sufficienti, valuta con il tuo cardiologo di fiducia eventuali rimedi, naturali o farmacologici.

Per ulteriori chiarimenti contatta l'esperto.

RISCHIO TRA 0 E 1

OTTIMO! Dalle caratteristiche riportate sei un paziente a BASSO rischio cardiovascolare.

Questo significa che su 100 persone della tua stessa età, sesso e con le tue stesse caratteristiche cliniche, solo lo 0-1% di pazienti si ammaleranno di infarto del miocardio o di ictus nei prossimi 10 anni.

È importante ricordare che il rischio cardiovascolare è uno score dinamico che aumenta con l'età ma è possibile mantenerlo ad un livello favorevole dal momento che i fattori di rischio cardiovascolare che lo determinano, sono tutti modificabili con lo stile di vita.

Le norme comportamentali ed i consigli dietetico-alimentari, saranno i tuoi alleati migliori.

Fumo

Con molta probabilità non sei un fumatore, tuttavia ai pochi che appartengono a questo gruppo consigliamo di smettere subito. Attenzione anche ai danni indotti dal fumo passivo. Ricordati che già dopo 2-5 anni dall'aver smesso di fumare, il rischio si riduce in modo significativo.

Alimentazione

L'ampia varietà di cibi di origine animale e vegetale costituisce il fondamento di un'alimentazione sana e bilanciata. È auspicabile aumentare il consumo di cibi ricchi di fibre, amido, vitamine e minerali contenuti in frutta, verdura, legumi e cereali. Consigliamo di aumentare il consumo di pesce e ridurre il consumo di carni rosse.
Fai attenzione alle quantità di sale.

Attività fisica

Fai regolarmente attività fisica aerobica almeno 3 volte alla settimana per almeno 50 minuti. Per risultati eccellenti, aumenta la durata e l'intensità dell'esercizio.

Controllo dell'obesità

La circonferenza addominale ed il BMI (indice di massa corporea) sono altri importanti fattori di rischio che questo score non prende in considerazione ma che contribuiscono in modo significativo allo sviluppo della patologia Cardiovascolare.

Si consiglia in tutte le classi di rischio, pertanto, di mantenere una circonferenza vita < 90 nell'uomo e < 80 nella donna ed un BMI compreso tra 18.5 e 25 kg/m2.

Controlli medici e cardiologici da effettuare;

  • Fai un controllo cardiologico ogni 1-2 anni con visita ed elettrocardiogramma.  Il cardiologo di fiducia valuterà se effettuare o meno gli esami di secondo livello.
  • Se eserciti attività non agonistica (come consigliato), esegui un test ergometrico ogni 2-5 anni.
  • Fai un controllo pressorio una volta ogni 30 giorni. Se i valori risultano alterati nonostante le norme comportamentali e dietetico alimentari, consigliamo di contattare il cardiologo di fiducia.
  • Fai gli esami ematochimici di routine 1 volta all’anno.
  • Livelli di LDL consigliati < 120 mg/dl (per valori superiori alle norme comportamentali e dietetico alimentari).

Per ulteriori chiarimenti contatta l'esperto.

RISCHIO TRA 0 E 1

OTTIMO! Dalle caratteristiche riportate sei un paziente a BASSO rischio cardiovascolare.

Questo significa che su 100 persone della tua stessa età, sesso e con le tue stesse caratteristiche cliniche, solo lo 0-1% di pazienti si ammaleranno di infarto del miocardio o di ictus nei prossimi 10 anni.

È importante ricordare che il rischio cardiovascolare è uno score dinamico che aumenta con l'età ma è possibile mantenerlo ad un livello favorevole dal momento che i fattori di rischio cardiovascolare che lo determinano, sono tutti modificabili con lo stile di vita.

Le norme comportamentali ed i consigli dietetico-alimentari, saranno i tuoi alleati migliori.

Fumo

Con molta probabilità non sei un fumatore, tuttavia ai pochi che appartengono a questo gruppo consigliamo di smettere subito. Attenzione anche ai danni indotti dal fumo passivo. Ricordati che già dopo 2-5 anni dall'aver smesso di fumare, il rischio si riduce in modo significativo.

Alimentazione

L'ampia varietà di cibi di origine animale e vegetale costituisce il fondamento di un'alimentazione sana e bilanciata. È auspicabile aumentare il consumo di cibi ricchi di fibre, amido, vitamine e minerali contenuti in frutta, verdura, legumi e cereali. Consigliamo di aumentare il consumo di pesce e ridurre il consumo di carni rosse.
Fai attenzione alle quantità di sale.

Attività fisica

Fai regolarmente attività fisica aerobica almeno 3 volte alla settimana per almeno 50 minuti. Per risultati eccellenti, aumenta la durata e l'intensità dell'esercizio.

Controllo dell'obesità

La circonferenza addominale ed il BMI (indice di massa corporea) sono altri importanti fattori di rischio che questo score non prende in considerazione ma che contribuiscono in modo significativo allo sviluppo della patologia Cardiovascolare.

Si consiglia in tutte le classi di rischio, pertanto, di mantenere una circonferenza vita < 90 nell'uomo e < 80 nella donna ed un BMI compreso tra 18.5 e 25 kg/m2.

Controlli medici e cardiologici da effettuare;

  • Fai un controllo cardiologico ogni 1-2 anni con visita ed elettrocardiogramma.  Il cardiologo di fiducia valuterà se effettuare o meno gli esami di secondo livello.
  • Se eserciti attività non agonistica (come consigliato), esegui un test ergometrico ogni 2-5 anni.
  • Fai un controllo pressorio una volta ogni 30 giorni. Se i valori risultano alterati nonostante le norme comportamentali e dietetico alimentari, consigliamo di contattare il cardiologo di fiducia.
  • Fai gli esami ematochimici di routine 1 volta all’anno.
  • Livelli di LDL consigliati < 120 mg/dl (per valori superiori alle norme comportamentali e dietetico alimentari).

Per ulteriori chiarimenti contatta l'esperto.

RISCHIO TRA 2 E 4

Si può fare meglio!! Dalle caratteristiche riportate sei un paziente a rischio cardiovascolare MEDIO-BASSO.

Questo significa che su 100 persone della tua stessa età, sesso e con le tue stesse caratteristiche cliniche, solo il 2-4% di pazienti si ammaleranno di infarto del miocardio o di ictus nei prossimi 10 anni.

È importante ricordare che il rischio cardiovascolare è uno score dinamico che aumenta con l'età ma è possibile mantenerlo a un livello favorevole dal momento che i fattori di rischio cardiovascolare che lo determinano, sono tutti modificabili con lo stile di vita.

Le norme comportamentali ed i consigli dietetico-alimentari, sono importanti per la tua salute.

Fumo

Non esiste una quantità accettabile di sigarette da fumare al giorno nell'ambito del rischio cardiovascolare. Smetti di fumare e se non sei un fumatore, fai attenzione ad evitare l'esposizione al fumo passivo.

Alimentazione

Attingi alla varietà di cibi di origine animale e vegetale e componi una dieta sana, varia e bilanciata. Il consumo di grassi, specialmente quelli saturi di origine animale, va ridotto. È auspicabile aumentare il consumo di cibi ricchi di fibre, amido, vitamine e minerali, contenuti in frutta, verdura, legumi e cereali.
Consigliamo di aumentare il consumo di pesce e ridurre il consumo di carni rosse. Fai attenzione alle quantità di sale. Tieni bene a mente le 2-3 porzioni di frutta al giorno. Evita bevande alcoliche ad alta gradazione e zuccherate.

Attività fisica

L'attività fisica è per te importante e non deve mancare nel tuo piano settimanale. Esegui per almeno 3 volte a settimana e per non meno di 50 minuti, attività motoria aerobica a moderata intensità. Con il migliorare della forma fisica, e dopo il parere del tuo medico, aumenta l'intensità da moderata ad alta e/o raddoppia i tempi settimanali di esercizio.

Controllo dell'obesità

La circonferenza addominale ed il BMI (indice di massa corporea) sono altri importanti fattori di rischio che questo score non prende in considerazione ma che contribuiscono in modo significativo allo sviluppo della patologia Cardiovascolare.

Si consiglia in tutte le classi di rischio, pertanto, di mantenere una circonferenza vita < 90 nell'uomo e < 80 nella donna ed un BMI compreso tra 18.5 e 25 kg/m2.

Controlli medici e cardiologici da effettuare;

  • Fai un controllo cardiologico ogni 1-2 anni con visita, elettrocardiogramma ed ecocolordoppler cardiaco.
  • Esegui ogni 2-3 anni ecocolordoppler tronchi sovra-aortici (valutato caso per caso sempre dal cardiologo di fiducia).
  • Se eserciti attività non agonistica (come consigliato), esegui un test ergometrico ogni 2 anni.
  • Fai un controllo pressorio una volta ogni 15 giorni. Se valori risultano alterati nonostante le norme comportamentali e dietetico alimentari, consigliamo di contattare il cardiologo di fiducia ed eseguire un diario pressorio.
  • Fai gli esami ematochimici di routine 1 volta all’anno.
  • Livelli di LDL consigliati < 115 mg/dl. Per valori superiori alle norme comportamentali e dietetico alimentari e se non sufficienti, valuta con il tuo cardiologo di fiducia eventuali rimedi, naturali o farmacologici.

Per ulteriori chiarimenti contatta l'esperto.

RISCHIO TRA 2 E 4

Si può fare meglio!! Dalle caratteristiche riportate sei un paziente a rischio cardiovascolare MEDIO-BASSO.

Questo significa che su 100 persone della tua stessa età, sesso e con le tue stesse caratteristiche cliniche, solo il 2-4% di pazienti si ammaleranno di infarto del miocardio o di ictus nei prossimi 10 anni.

È importante ricordare che il rischio cardiovascolare è uno score dinamico che aumenta con l'età ma è possibile mantenerlo a un livello favorevole dal momento che i fattori di rischio cardiovascolare che lo determinano, sono tutti modificabili con lo stile di vita.

Le norme comportamentali ed i consigli dietetico-alimentari, sono importanti per la tua salute.

Fumo

Non esiste una quantità accettabile di sigarette da fumare al giorno nell'ambito del rischio cardiovascolare. Smetti di fumare e se non sei un fumatore, fai attenzione ad evitare l'esposizione al fumo passivo.

Alimentazione

Attingi alla varietà di cibi di origine animale e vegetale e componi una dieta sana, varia e bilanciata. Il consumo di grassi, specialmente quelli saturi di origine animale, va ridotto. È auspicabile aumentare il consumo di cibi ricchi di fibre, amido, vitamine e minerali, contenuti in frutta, verdura, legumi e cereali.
Consigliamo di aumentare il consumo di pesce e ridurre il consumo di carni rosse. Fai attenzione alle quantità di sale. Tieni bene a mente le 2-3 porzioni di frutta al giorno. Evita bevande alcoliche ad alta gradazione e zuccherate.

Attività fisica

L'attività fisica è per te importante e non deve mancare nel tuo piano settimanale. Esegui per almeno 3 volte a settimana e per non meno di 50 minuti, attività motoria aerobica a moderata intensità. Con il migliorare della forma fisica, e dopo il parere del tuo medico, aumenta l'intensità da moderata ad alta e/o raddoppia i tempi settimanali di esercizio.

Controllo dell'obesità

La circonferenza addominale ed il BMI (indice di massa corporea) sono altri importanti fattori di rischio che questo score non prende in considerazione ma che contribuiscono in modo significativo allo sviluppo della patologia Cardiovascolare.

Si consiglia in tutte le classi di rischio, pertanto, di mantenere una circonferenza vita < 90 nell'uomo e < 80 nella donna ed un BMI compreso tra 18.5 e 25 kg/m2.

Controlli medici e cardiologici da effettuare;

  • Fai un controllo cardiologico ogni 1-2 anni con visita, elettrocardiogramma ed ecocolordoppler cardiaco.
  • Esegui ogni 2-3 anni ecocolordoppler tronchi sovra-aortici (valutato caso per caso sempre dal cardiologo di fiducia).
  • Se eserciti attività non agonistica (come consigliato), esegui un test ergometrico ogni 2 anni.
  • Fai un controllo pressorio una volta ogni 15 giorni. Se valori risultano alterati nonostante le norme comportamentali e dietetico alimentari, consigliamo di contattare il cardiologo di fiducia ed eseguire un diario pressorio.
  • Fai gli esami ematochimici di routine 1 volta all’anno.
  • Livelli di LDL consigliati < 115 mg/dl. Per valori superiori alle norme comportamentali e dietetico alimentari e se non sufficienti, valuta con il tuo cardiologo di fiducia eventuali rimedi, naturali o farmacologici.

Per ulteriori chiarimenti contatta l'esperto.

RISCHIO TRA 0 E 1

OTTIMO! Dalle caratteristiche riportate sei un paziente a BASSO rischio cardiovascolare.

Questo significa che su 100 persone della tua stessa età, sesso e con le tue stesse caratteristiche cliniche, solo lo 0-1% di pazienti si ammaleranno di infarto del miocardio o di ictus nei prossimi 10 anni.

È importante ricordare che il rischio cardiovascolare è uno score dinamico che aumenta con l'età ma è possibile mantenerlo ad un livello favorevole dal momento che i fattori di rischio cardiovascolare che lo determinano, sono tutti modificabili con lo stile di vita.

Le norme comportamentali ed i consigli dietetico-alimentari, saranno i tuoi alleati migliori.

Fumo

Con molta probabilità non sei un fumatore, tuttavia ai pochi che appartengono a questo gruppo consigliamo di smettere subito. Attenzione anche ai danni indotti dal fumo passivo. Ricordati che già dopo 2-5 anni dall'aver smesso di fumare, il rischio si riduce in modo significativo.

Alimentazione

L'ampia varietà di cibi di origine animale e vegetale costituisce il fondamento di un'alimentazione sana e bilanciata. È auspicabile aumentare il consumo di cibi ricchi di fibre, amido, vitamine e minerali contenuti in frutta, verdura, legumi e cereali. Consigliamo di aumentare il consumo di pesce e ridurre il consumo di carni rosse.
Fai attenzione alle quantità di sale.

Attività fisica

Fai regolarmente attività fisica aerobica almeno 3 volte alla settimana per almeno 50 minuti. Per risultati eccellenti, aumenta la durata e l'intensità dell'esercizio.

Controllo dell'obesità

La circonferenza addominale ed il BMI (indice di massa corporea) sono altri importanti fattori di rischio che questo score non prende in considerazione ma che contribuiscono in modo significativo allo sviluppo della patologia Cardiovascolare.

Si consiglia in tutte le classi di rischio, pertanto, di mantenere una circonferenza vita < 90 nell'uomo e < 80 nella donna ed un BMI compreso tra 18.5 e 25 kg/m2.

Controlli medici e cardiologici da effettuare;

  • Fai un controllo cardiologico ogni 1-2 anni con visita ed elettrocardiogramma.  Il cardiologo di fiducia valuterà se effettuare o meno gli esami di secondo livello.
  • Se eserciti attività non agonistica (come consigliato), esegui un test ergometrico ogni 2-5 anni.
  • Fai un controllo pressorio una volta ogni 30 giorni. Se i valori risultano alterati nonostante le norme comportamentali e dietetico alimentari, consigliamo di contattare il cardiologo di fiducia.
  • Fai gli esami ematochimici di routine 1 volta all’anno.
  • Livelli di LDL consigliati < 120 mg/dl (per valori superiori alle norme comportamentali e dietetico alimentari).

Per ulteriori chiarimenti contatta l'esperto.

RISCHIO TRA 2 E 4

Si può fare meglio!! Dalle caratteristiche riportate sei un paziente a rischio cardiovascolare MEDIO-BASSO.

Questo significa che su 100 persone della tua stessa età, sesso e con le tue stesse caratteristiche cliniche, solo il 2-4% di pazienti si ammaleranno di infarto del miocardio o di ictus nei prossimi 10 anni.

È importante ricordare che il rischio cardiovascolare è uno score dinamico che aumenta con l'età ma è possibile mantenerlo a un livello favorevole dal momento che i fattori di rischio cardiovascolare che lo determinano, sono tutti modificabili con lo stile di vita.

Le norme comportamentali ed i consigli dietetico-alimentari, sono importanti per la tua salute.

Fumo

Non esiste una quantità accettabile di sigarette da fumare al giorno nell'ambito del rischio cardiovascolare. Smetti di fumare e se non sei un fumatore, fai attenzione ad evitare l'esposizione al fumo passivo.

Alimentazione

Attingi alla varietà di cibi di origine animale e vegetale e componi una dieta sana, varia e bilanciata. Il consumo di grassi, specialmente quelli saturi di origine animale, va ridotto. È auspicabile aumentare il consumo di cibi ricchi di fibre, amido, vitamine e minerali, contenuti in frutta, verdura, legumi e cereali.
Consigliamo di aumentare il consumo di pesce e ridurre il consumo di carni rosse. Fai attenzione alle quantità di sale. Tieni bene a mente le 2-3 porzioni di frutta al giorno. Evita bevande alcoliche ad alta gradazione e zuccherate.

Attività fisica

L'attività fisica è per te importante e non deve mancare nel tuo piano settimanale. Esegui per almeno 3 volte a settimana e per non meno di 50 minuti, attività motoria aerobica a moderata intensità. Con il migliorare della forma fisica, e dopo il parere del tuo medico, aumenta l'intensità da moderata ad alta e/o raddoppia i tempi settimanali di esercizio.

Controllo dell'obesità

La circonferenza addominale ed il BMI (indice di massa corporea) sono altri importanti fattori di rischio che questo score non prende in considerazione ma che contribuiscono in modo significativo allo sviluppo della patologia Cardiovascolare.

Si consiglia in tutte le classi di rischio, pertanto, di mantenere una circonferenza vita < 90 nell'uomo e < 80 nella donna ed un BMI compreso tra 18.5 e 25 kg/m2.

Controlli medici e cardiologici da effettuare;

  • Fai un controllo cardiologico ogni 1-2 anni con visita, elettrocardiogramma ed ecocolordoppler cardiaco.
  • Esegui ogni 2-3 anni ecocolordoppler tronchi sovra-aortici (valutato caso per caso sempre dal cardiologo di fiducia).
  • Se eserciti attività non agonistica (come consigliato), esegui un test ergometrico ogni 2 anni.
  • Fai un controllo pressorio una volta ogni 15 giorni. Se valori risultano alterati nonostante le norme comportamentali e dietetico alimentari, consigliamo di contattare il cardiologo di fiducia ed eseguire un diario pressorio.
  • Fai gli esami ematochimici di routine 1 volta all’anno.
  • Livelli di LDL consigliati < 115 mg/dl. Per valori superiori alle norme comportamentali e dietetico alimentari e se non sufficienti, valuta con il tuo cardiologo di fiducia eventuali rimedi, naturali o farmacologici.

Per ulteriori chiarimenti contatta l'esperto.

RISCHIO TRA 2 E 4

Si può fare meglio!! Dalle caratteristiche riportate sei un paziente a rischio cardiovascolare MEDIO-BASSO.

Questo significa che su 100 persone della tua stessa età, sesso e con le tue stesse caratteristiche cliniche, solo il 2-4% di pazienti si ammaleranno di infarto del miocardio o di ictus nei prossimi 10 anni.

È importante ricordare che il rischio cardiovascolare è uno score dinamico che aumenta con l'età ma è possibile mantenerlo a un livello favorevole dal momento che i fattori di rischio cardiovascolare che lo determinano, sono tutti modificabili con lo stile di vita.

Le norme comportamentali ed i consigli dietetico-alimentari, sono importanti per la tua salute.

Fumo

Non esiste una quantità accettabile di sigarette da fumare al giorno nell'ambito del rischio cardiovascolare. Smetti di fumare e se non sei un fumatore, fai attenzione ad evitare l'esposizione al fumo passivo.

Alimentazione

Attingi alla varietà di cibi di origine animale e vegetale e componi una dieta sana, varia e bilanciata. Il consumo di grassi, specialmente quelli saturi di origine animale, va ridotto. È auspicabile aumentare il consumo di cibi ricchi di fibre, amido, vitamine e minerali, contenuti in frutta, verdura, legumi e cereali.
Consigliamo di aumentare il consumo di pesce e ridurre il consumo di carni rosse. Fai attenzione alle quantità di sale. Tieni bene a mente le 2-3 porzioni di frutta al giorno. Evita bevande alcoliche ad alta gradazione e zuccherate.

Attività fisica

L'attività fisica è per te importante e non deve mancare nel tuo piano settimanale. Esegui per almeno 3 volte a settimana e per non meno di 50 minuti, attività motoria aerobica a moderata intensità. Con il migliorare della forma fisica, e dopo il parere del tuo medico, aumenta l'intensità da moderata ad alta e/o raddoppia i tempi settimanali di esercizio.

Controllo dell'obesità

La circonferenza addominale ed il BMI (indice di massa corporea) sono altri importanti fattori di rischio che questo score non prende in considerazione ma che contribuiscono in modo significativo allo sviluppo della patologia Cardiovascolare.

Si consiglia in tutte le classi di rischio, pertanto, di mantenere una circonferenza vita < 90 nell'uomo e < 80 nella donna ed un BMI compreso tra 18.5 e 25 kg/m2.

Controlli medici e cardiologici da effettuare;

  • Fai un controllo cardiologico ogni 1-2 anni con visita, elettrocardiogramma ed ecocolordoppler cardiaco.
  • Esegui ogni 2-3 anni ecocolordoppler tronchi sovra-aortici (valutato caso per caso sempre dal cardiologo di fiducia).
  • Se eserciti attività non agonistica (come consigliato), esegui un test ergometrico ogni 2 anni.
  • Fai un controllo pressorio una volta ogni 15 giorni. Se valori risultano alterati nonostante le norme comportamentali e dietetico alimentari, consigliamo di contattare il cardiologo di fiducia ed eseguire un diario pressorio.
  • Fai gli esami ematochimici di routine 1 volta all’anno.
  • Livelli di LDL consigliati < 115 mg/dl. Per valori superiori alle norme comportamentali e dietetico alimentari e se non sufficienti, valuta con il tuo cardiologo di fiducia eventuali rimedi, naturali o farmacologici.

Per ulteriori chiarimenti contatta l'esperto.

RISCHIO TRA 5 E 9

Attenzione!! Dalle caratteristiche riportate sei un paziente con un rischio cardiovascolare MEDIO – ELEVATO.

Questo significa che su 100 persone della tua stessa età, sesso e con le tue stesse caratteristiche cliniche, solo il 5-9% di pazienti si ammaleranno di infarto del miocardio o di ictus nei prossimi 10 anni.

È importante ricordare che il rischio cardiovascolare è uno score dinamico che aumenta con l'età ma è possibile mantenerlo a un livello favorevole dal momento che i fattori di rischio cardiovascolare che lo determinano, sono tutti modificabili con lo stile di vita.

Le norme comportamentali ed i consigli dietetico-alimentari, sono importanti per la tua salute.

Fumo

Astensione assoluta dal fumo di sigaretta e/o equivalenti.

Alimentazione

Se non riesci da solo/a nella composizione di una dieta sana, varia e bilanciata, chiedi ausilio ai professionisti del settore nutrizionale.
Il consumo di grassi, specialmente quelli saturi di origine animale, va ridotto. È auspicabile aumentare il consumo di cibi ricchi di fibre (40-45 g, meglio se integrali), amido, vitamine e minerali, contenuti in frutta, verdura, legumi e cereali.
Consigliamo di aumentare il consumo di pesce (2 volte a settimana) e ridurre il consumo di carni rosse. Limita il consumo di sale (meno di 5 g al giorno). Tieni bene a mente le 2-3 porzioni di frutta e di verdura al giorno. Evita bevande alcoliche ad alta gradazione e zuccherate.

Attività fisica

L'attività fisica è per te importante nel tuo piano dell'attività settimanale. Esegui per almeno 3 volte a settimana e per non meno di 50 minuti, attività motoria aerobica a moderata intensità. Con il migliorare della forma fisica, e dopo il parere del tuo medico, aumenta l'intensità da moderata ad alta e/o raddoppia i tempi settimanali di esercizio.

Controllo dell'obesità

La circonferenza addominale ed il BMI (indice di massa corporea) sono altri importanti fattori di rischio che questo score non prende in considerazione ma che contribuiscono in modo significativo allo sviluppo della patologia Cardiovascolare.

Si consiglia in tutte le classi di rischio, pertanto, di mantenere una circonferenza vita < 90 nell'uomo e < 80 nella donna ed un BMI compreso tra 18.5 e 25 kg/m2.

Controlli medici e cardiologici da effettuare;

  • Fai un controllo cardiologico ogni anno con visita, elettrocardiogramma ed ecocolordoppler cardiaco. Il cardiologo di fiducia valuterà se effettuare o meno gli esami di secondo livello.
  • Esegui ogni 1-2 anni ecocolordoppler tronchi sovra-aortici.
  • Fai un test ergometrico indipendentemente dall’attività sportiva ogni 2 anni. Se sono presenti toracoalgia atipica o angina pectoris, eseguire l’esame in tempi brevi.
  • Fai un controllo pressorio una volta ogni 15 giorni. Se i valori risultano alterati nonostante le norme comportamentali e dietetico alimentari, consigliamo di contattare il cardiologo di fiducia ed eseguire un diario pressorio per valutare un'eventuale terapia.
  • Fai gli esami ematochimici di routine 1 volta all’anno. Integra gli esami con altri marcatori di rischio come omocisteina, apolipoproteine, hsPCR, marcatori di danno renale.
  • Livelli di LDL consigliati < 100 mg/dl. Per valori superiori attenersi alle norme comportamentali e dietetico alimentari e se non sufficienti valutare con il tuo cardiologo di fiducia eventuali rimedi, naturali o farmacologici.

Per ulteriori chiarimenti contatta l'esperto.

RISCHIO TRA 5 E 9

Attenzione!! Dalle caratteristiche riportate sei un paziente con un rischio cardiovascolare MEDIO – ELEVATO.

Questo significa che su 100 persone della tua stessa età, sesso e con le tue stesse caratteristiche cliniche, solo il 5-9% di pazienti si ammaleranno di infarto del miocardio o di ictus nei prossimi 10 anni.

È importante ricordare che il rischio cardiovascolare è uno score dinamico che aumenta con l'età ma è possibile mantenerlo a un livello favorevole dal momento che i fattori di rischio cardiovascolare che lo determinano, sono tutti modificabili con lo stile di vita.

Le norme comportamentali ed i consigli dietetico-alimentari, sono importanti per la tua salute.

Fumo

Astensione assoluta dal fumo di sigaretta e/o equivalenti.

Alimentazione

Se non riesci da solo/a nella composizione di una dieta sana, varia e bilanciata, chiedi ausilio ai professionisti del settore nutrizionale.
Il consumo di grassi, specialmente quelli saturi di origine animale, va ridotto. È auspicabile aumentare il consumo di cibi ricchi di fibre (40-45 g, meglio se integrali), amido, vitamine e minerali, contenuti in frutta, verdura, legumi e cereali.
Consigliamo di aumentare il consumo di pesce (2 volte a settimana) e ridurre il consumo di carni rosse. Limita il consumo di sale (meno di 5 g al giorno). Tieni bene a mente le 2-3 porzioni di frutta e di verdura al giorno. Evita bevande alcoliche ad alta gradazione e zuccherate.

Attività fisica

L'attività fisica è per te importante nel tuo piano dell'attività settimanale. Esegui per almeno 3 volte a settimana e per non meno di 50 minuti, attività motoria aerobica a moderata intensità. Con il migliorare della forma fisica, e dopo il parere del tuo medico, aumenta l'intensità da moderata ad alta e/o raddoppia i tempi settimanali di esercizio.

Controllo dell'obesità

La circonferenza addominale ed il BMI (indice di massa corporea) sono altri importanti fattori di rischio che questo score non prende in considerazione ma che contribuiscono in modo significativo allo sviluppo della patologia Cardiovascolare.

Si consiglia in tutte le classi di rischio, pertanto, di mantenere una circonferenza vita < 90 nell'uomo e < 80 nella donna ed un BMI compreso tra 18.5 e 25 kg/m2.

Controlli medici e cardiologici da effettuare;

  • Fai un controllo cardiologico ogni anno con visita, elettrocardiogramma ed ecocolordoppler cardiaco. Il cardiologo di fiducia valuterà se effettuare o meno gli esami di secondo livello.
  • Esegui ogni 1-2 anni ecocolordoppler tronchi sovra-aortici.
  • Fai un test ergometrico indipendentemente dall’attività sportiva ogni 2 anni. Se sono presenti toracoalgia atipica o angina pectoris, eseguire l’esame in tempi brevi.
  • Fai un controllo pressorio una volta ogni 15 giorni. Se i valori risultano alterati nonostante le norme comportamentali e dietetico alimentari, consigliamo di contattare il cardiologo di fiducia ed eseguire un diario pressorio per valutare un'eventuale terapia.
  • Fai gli esami ematochimici di routine 1 volta all’anno. Integra gli esami con altri marcatori di rischio come omocisteina, apolipoproteine, hsPCR, marcatori di danno renale.
  • Livelli di LDL consigliati < 100 mg/dl. Per valori superiori attenersi alle norme comportamentali e dietetico alimentari e se non sufficienti valutare con il tuo cardiologo di fiducia eventuali rimedi, naturali o farmacologici.

Per ulteriori chiarimenti contatta l'esperto.

RISCHIO TRA 0 E 1

OTTIMO! Dalle caratteristiche riportate sei un paziente a BASSO rischio cardiovascolare.

Questo significa che su 100 persone della tua stessa età, sesso e con le tue stesse caratteristiche cliniche, solo lo 0-1% di pazienti si ammaleranno di infarto del miocardio o di ictus nei prossimi 10 anni.

È importante ricordare che il rischio cardiovascolare è uno score dinamico che aumenta con l'età ma è possibile mantenerlo ad un livello favorevole dal momento che i fattori di rischio cardiovascolare che lo determinano, sono tutti modificabili con lo stile di vita.

Le norme comportamentali ed i consigli dietetico-alimentari, saranno i tuoi alleati migliori.

Fumo

Con molta probabilità non sei un fumatore, tuttavia ai pochi che appartengono a questo gruppo consigliamo di smettere subito. Attenzione anche ai danni indotti dal fumo passivo. Ricordati che già dopo 2-5 anni dall'aver smesso di fumare, il rischio si riduce in modo significativo.

Alimentazione

L'ampia varietà di cibi di origine animale e vegetale costituisce il fondamento di un'alimentazione sana e bilanciata. È auspicabile aumentare il consumo di cibi ricchi di fibre, amido, vitamine e minerali contenuti in frutta, verdura, legumi e cereali. Consigliamo di aumentare il consumo di pesce e ridurre il consumo di carni rosse.
Fai attenzione alle quantità di sale.

Attività fisica

Fai regolarmente attività fisica aerobica almeno 3 volte alla settimana per almeno 50 minuti. Per risultati eccellenti, aumenta la durata e l'intensità dell'esercizio.

Controllo dell'obesità

La circonferenza addominale ed il BMI (indice di massa corporea) sono altri importanti fattori di rischio che questo score non prende in considerazione ma che contribuiscono in modo significativo allo sviluppo della patologia Cardiovascolare.

Si consiglia in tutte le classi di rischio, pertanto, di mantenere una circonferenza vita < 90 nell'uomo e < 80 nella donna ed un BMI compreso tra 18.5 e 25 kg/m2.

Controlli medici e cardiologici da effettuare;

  • Fai un controllo cardiologico ogni 1-2 anni con visita ed elettrocardiogramma.  Il cardiologo di fiducia valuterà se effettuare o meno gli esami di secondo livello.
  • Se eserciti attività non agonistica (come consigliato), esegui un test ergometrico ogni 2-5 anni.
  • Fai un controllo pressorio una volta ogni 30 giorni. Se i valori risultano alterati nonostante le norme comportamentali e dietetico alimentari, consigliamo di contattare il cardiologo di fiducia.
  • Fai gli esami ematochimici di routine 1 volta all’anno.
  • Livelli di LDL consigliati < 120 mg/dl (per valori superiori alle norme comportamentali e dietetico alimentari).

Per ulteriori chiarimenti contatta l'esperto.

RISCHIO TRA 2 E 4

Si può fare meglio!! Dalle caratteristiche riportate sei un paziente a rischio cardiovascolare MEDIO-BASSO.

Questo significa che su 100 persone della tua stessa età, sesso e con le tue stesse caratteristiche cliniche, solo il 2-4% di pazienti si ammaleranno di infarto del miocardio o di ictus nei prossimi 10 anni.

È importante ricordare che il rischio cardiovascolare è uno score dinamico che aumenta con l'età ma è possibile mantenerlo a un livello favorevole dal momento che i fattori di rischio cardiovascolare che lo determinano, sono tutti modificabili con lo stile di vita.

Le norme comportamentali ed i consigli dietetico-alimentari, sono importanti per la tua salute.

Fumo

Non esiste una quantità accettabile di sigarette da fumare al giorno nell'ambito del rischio cardiovascolare. Smetti di fumare e se non sei un fumatore, fai attenzione ad evitare l'esposizione al fumo passivo.

Alimentazione

Attingi alla varietà di cibi di origine animale e vegetale e componi una dieta sana, varia e bilanciata. Il consumo di grassi, specialmente quelli saturi di origine animale, va ridotto. È auspicabile aumentare il consumo di cibi ricchi di fibre, amido, vitamine e minerali, contenuti in frutta, verdura, legumi e cereali.
Consigliamo di aumentare il consumo di pesce e ridurre il consumo di carni rosse. Fai attenzione alle quantità di sale. Tieni bene a mente le 2-3 porzioni di frutta al giorno. Evita bevande alcoliche ad alta gradazione e zuccherate.

Attività fisica

L'attività fisica è per te importante e non deve mancare nel tuo piano settimanale. Esegui per almeno 3 volte a settimana e per non meno di 50 minuti, attività motoria aerobica a moderata intensità. Con il migliorare della forma fisica, e dopo il parere del tuo medico, aumenta l'intensità da moderata ad alta e/o raddoppia i tempi settimanali di esercizio.

Controllo dell'obesità

La circonferenza addominale ed il BMI (indice di massa corporea) sono altri importanti fattori di rischio che questo score non prende in considerazione ma che contribuiscono in modo significativo allo sviluppo della patologia Cardiovascolare.

Si consiglia in tutte le classi di rischio, pertanto, di mantenere una circonferenza vita < 90 nell'uomo e < 80 nella donna ed un BMI compreso tra 18.5 e 25 kg/m2.

Controlli medici e cardiologici da effettuare;

  • Fai un controllo cardiologico ogni 1-2 anni con visita, elettrocardiogramma ed ecocolordoppler cardiaco.
  • Esegui ogni 2-3 anni ecocolordoppler tronchi sovra-aortici (valutato caso per caso sempre dal cardiologo di fiducia).
  • Se eserciti attività non agonistica (come consigliato), esegui un test ergometrico ogni 2 anni.
  • Fai un controllo pressorio una volta ogni 15 giorni. Se valori risultano alterati nonostante le norme comportamentali e dietetico alimentari, consigliamo di contattare il cardiologo di fiducia ed eseguire un diario pressorio.
  • Fai gli esami ematochimici di routine 1 volta all’anno.
  • Livelli di LDL consigliati < 115 mg/dl. Per valori superiori alle norme comportamentali e dietetico alimentari e se non sufficienti, valuta con il tuo cardiologo di fiducia eventuali rimedi, naturali o farmacologici.

Per ulteriori chiarimenti contatta l'esperto.

RISCHIO TRA 2 E 4

Si può fare meglio!! Dalle caratteristiche riportate sei un paziente a rischio cardiovascolare MEDIO-BASSO.

Questo significa che su 100 persone della tua stessa età, sesso e con le tue stesse caratteristiche cliniche, solo il 2-4% di pazienti si ammaleranno di infarto del miocardio o di ictus nei prossimi 10 anni.

È importante ricordare che il rischio cardiovascolare è uno score dinamico che aumenta con l'età ma è possibile mantenerlo a un livello favorevole dal momento che i fattori di rischio cardiovascolare che lo determinano, sono tutti modificabili con lo stile di vita.

Le norme comportamentali ed i consigli dietetico-alimentari, sono importanti per la tua salute.

Fumo

Non esiste una quantità accettabile di sigarette da fumare al giorno nell'ambito del rischio cardiovascolare. Smetti di fumare e se non sei un fumatore, fai attenzione ad evitare l'esposizione al fumo passivo.

Alimentazione

Attingi alla varietà di cibi di origine animale e vegetale e componi una dieta sana, varia e bilanciata. Il consumo di grassi, specialmente quelli saturi di origine animale, va ridotto. È auspicabile aumentare il consumo di cibi ricchi di fibre, amido, vitamine e minerali, contenuti in frutta, verdura, legumi e cereali.
Consigliamo di aumentare il consumo di pesce e ridurre il consumo di carni rosse. Fai attenzione alle quantità di sale. Tieni bene a mente le 2-3 porzioni di frutta al giorno. Evita bevande alcoliche ad alta gradazione e zuccherate.

Attività fisica

L'attività fisica è per te importante e non deve mancare nel tuo piano settimanale. Esegui per almeno 3 volte a settimana e per non meno di 50 minuti, attività motoria aerobica a moderata intensità. Con il migliorare della forma fisica, e dopo il parere del tuo medico, aumenta l'intensità da moderata ad alta e/o raddoppia i tempi settimanali di esercizio.

Controllo dell'obesità

La circonferenza addominale ed il BMI (indice di massa corporea) sono altri importanti fattori di rischio che questo score non prende in considerazione ma che contribuiscono in modo significativo allo sviluppo della patologia Cardiovascolare.

Si consiglia in tutte le classi di rischio, pertanto, di mantenere una circonferenza vita < 90 nell'uomo e < 80 nella donna ed un BMI compreso tra 18.5 e 25 kg/m2.

Controlli medici e cardiologici da effettuare;

  • Fai un controllo cardiologico ogni 1-2 anni con visita, elettrocardiogramma ed ecocolordoppler cardiaco.
  • Esegui ogni 2-3 anni ecocolordoppler tronchi sovra-aortici (valutato caso per caso sempre dal cardiologo di fiducia).
  • Se eserciti attività non agonistica (come consigliato), esegui un test ergometrico ogni 2 anni.
  • Fai un controllo pressorio una volta ogni 15 giorni. Se valori risultano alterati nonostante le norme comportamentali e dietetico alimentari, consigliamo di contattare il cardiologo di fiducia ed eseguire un diario pressorio.
  • Fai gli esami ematochimici di routine 1 volta all’anno.
  • Livelli di LDL consigliati < 115 mg/dl. Per valori superiori alle norme comportamentali e dietetico alimentari e se non sufficienti, valuta con il tuo cardiologo di fiducia eventuali rimedi, naturali o farmacologici.

Per ulteriori chiarimenti contatta l'esperto.

RISCHIO TRA 2 E 4

Si può fare meglio!! Dalle caratteristiche riportate sei un paziente a rischio cardiovascolare MEDIO-BASSO.

Questo significa che su 100 persone della tua stessa età, sesso e con le tue stesse caratteristiche cliniche, solo il 2-4% di pazienti si ammaleranno di infarto del miocardio o di ictus nei prossimi 10 anni.

È importante ricordare che il rischio cardiovascolare è uno score dinamico che aumenta con l'età ma è possibile mantenerlo a un livello favorevole dal momento che i fattori di rischio cardiovascolare che lo determinano, sono tutti modificabili con lo stile di vita.

Le norme comportamentali ed i consigli dietetico-alimentari, sono importanti per la tua salute.

Fumo

Non esiste una quantità accettabile di sigarette da fumare al giorno nell'ambito del rischio cardiovascolare. Smetti di fumare e se non sei un fumatore, fai attenzione ad evitare l'esposizione al fumo passivo.

Alimentazione

Attingi alla varietà di cibi di origine animale e vegetale e componi una dieta sana, varia e bilanciata. Il consumo di grassi, specialmente quelli saturi di origine animale, va ridotto. È auspicabile aumentare il consumo di cibi ricchi di fibre, amido, vitamine e minerali, contenuti in frutta, verdura, legumi e cereali.
Consigliamo di aumentare il consumo di pesce e ridurre il consumo di carni rosse. Fai attenzione alle quantità di sale. Tieni bene a mente le 2-3 porzioni di frutta al giorno. Evita bevande alcoliche ad alta gradazione e zuccherate.

Attività fisica

L'attività fisica è per te importante e non deve mancare nel tuo piano settimanale. Esegui per almeno 3 volte a settimana e per non meno di 50 minuti, attività motoria aerobica a moderata intensità. Con il migliorare della forma fisica, e dopo il parere del tuo medico, aumenta l'intensità da moderata ad alta e/o raddoppia i tempi settimanali di esercizio.

Controllo dell'obesità

La circonferenza addominale ed il BMI (indice di massa corporea) sono altri importanti fattori di rischio che questo score non prende in considerazione ma che contribuiscono in modo significativo allo sviluppo della patologia Cardiovascolare.

Si consiglia in tutte le classi di rischio, pertanto, di mantenere una circonferenza vita < 90 nell'uomo e < 80 nella donna ed un BMI compreso tra 18.5 e 25 kg/m2.

Controlli medici e cardiologici da effettuare;

  • Fai un controllo cardiologico ogni 1-2 anni con visita, elettrocardiogramma ed ecocolordoppler cardiaco.
  • Esegui ogni 2-3 anni ecocolordoppler tronchi sovra-aortici (valutato caso per caso sempre dal cardiologo di fiducia).
  • Se eserciti attività non agonistica (come consigliato), esegui un test ergometrico ogni 2 anni.
  • Fai un controllo pressorio una volta ogni 15 giorni. Se valori risultano alterati nonostante le norme comportamentali e dietetico alimentari, consigliamo di contattare il cardiologo di fiducia ed eseguire un diario pressorio.
  • Fai gli esami ematochimici di routine 1 volta all’anno.
  • Livelli di LDL consigliati < 115 mg/dl. Per valori superiori alle norme comportamentali e dietetico alimentari e se non sufficienti, valuta con il tuo cardiologo di fiducia eventuali rimedi, naturali o farmacologici.

Per ulteriori chiarimenti contatta l'esperto.

RISCHIO TRA 5 E 9

Attenzione!! Dalle caratteristiche riportate sei un paziente con un rischio cardiovascolare MEDIO – ELEVATO.

Questo significa che su 100 persone della tua stessa età, sesso e con le tue stesse caratteristiche cliniche, solo il 5-9% di pazienti si ammaleranno di infarto del miocardio o di ictus nei prossimi 10 anni.

È importante ricordare che il rischio cardiovascolare è uno score dinamico che aumenta con l'età ma è possibile mantenerlo a un livello favorevole dal momento che i fattori di rischio cardiovascolare che lo determinano, sono tutti modificabili con lo stile di vita.

Le norme comportamentali ed i consigli dietetico-alimentari, sono importanti per la tua salute.

Fumo

Astensione assoluta dal fumo di sigaretta e/o equivalenti.

Alimentazione

Se non riesci da solo/a nella composizione di una dieta sana, varia e bilanciata, chiedi ausilio ai professionisti del settore nutrizionale.
Il consumo di grassi, specialmente quelli saturi di origine animale, va ridotto. È auspicabile aumentare il consumo di cibi ricchi di fibre (40-45 g, meglio se integrali), amido, vitamine e minerali, contenuti in frutta, verdura, legumi e cereali.
Consigliamo di aumentare il consumo di pesce (2 volte a settimana) e ridurre il consumo di carni rosse. Limita il consumo di sale (meno di 5 g al giorno). Tieni bene a mente le 2-3 porzioni di frutta e di verdura al giorno. Evita bevande alcoliche ad alta gradazione e zuccherate.

Attività fisica

L'attività fisica è per te importante nel tuo piano dell'attività settimanale. Esegui per almeno 3 volte a settimana e per non meno di 50 minuti, attività motoria aerobica a moderata intensità. Con il migliorare della forma fisica, e dopo il parere del tuo medico, aumenta l'intensità da moderata ad alta e/o raddoppia i tempi settimanali di esercizio.

Controllo dell'obesità

La circonferenza addominale ed il BMI (indice di massa corporea) sono altri importanti fattori di rischio che questo score non prende in considerazione ma che contribuiscono in modo significativo allo sviluppo della patologia Cardiovascolare.

Si consiglia in tutte le classi di rischio, pertanto, di mantenere una circonferenza vita < 90 nell'uomo e < 80 nella donna ed un BMI compreso tra 18.5 e 25 kg/m2.

Controlli medici e cardiologici da effettuare;

  • Fai un controllo cardiologico ogni anno con visita, elettrocardiogramma ed ecocolordoppler cardiaco. Il cardiologo di fiducia valuterà se effettuare o meno gli esami di secondo livello.
  • Esegui ogni 1-2 anni ecocolordoppler tronchi sovra-aortici.
  • Fai un test ergometrico indipendentemente dall’attività sportiva ogni 2 anni. Se sono presenti toracoalgia atipica o angina pectoris, eseguire l’esame in tempi brevi.
  • Fai un controllo pressorio una volta ogni 15 giorni. Se i valori risultano alterati nonostante le norme comportamentali e dietetico alimentari, consigliamo di contattare il cardiologo di fiducia ed eseguire un diario pressorio per valutare un'eventuale terapia.
  • Fai gli esami ematochimici di routine 1 volta all’anno. Integra gli esami con altri marcatori di rischio come omocisteina, apolipoproteine, hsPCR, marcatori di danno renale.
  • Livelli di LDL consigliati < 100 mg/dl. Per valori superiori attenersi alle norme comportamentali e dietetico alimentari e se non sufficienti valutare con il tuo cardiologo di fiducia eventuali rimedi, naturali o farmacologici.

Per ulteriori chiarimenti contatta l'esperto.

RISCHIO TRA 2 E 4

Si può fare meglio!! Dalle caratteristiche riportate sei un paziente a rischio cardiovascolare MEDIO-BASSO.

Questo significa che su 100 persone della tua stessa età, sesso e con le tue stesse caratteristiche cliniche, solo il 2-4% di pazienti si ammaleranno di infarto del miocardio o di ictus nei prossimi 10 anni.

È importante ricordare che il rischio cardiovascolare è uno score dinamico che aumenta con l'età ma è possibile mantenerlo a un livello favorevole dal momento che i fattori di rischio cardiovascolare che lo determinano, sono tutti modificabili con lo stile di vita.

Le norme comportamentali ed i consigli dietetico-alimentari, sono importanti per la tua salute.

Fumo

Non esiste una quantità accettabile di sigarette da fumare al giorno nell'ambito del rischio cardiovascolare. Smetti di fumare e se non sei un fumatore, fai attenzione ad evitare l'esposizione al fumo passivo.

Alimentazione

Attingi alla varietà di cibi di origine animale e vegetale e componi una dieta sana, varia e bilanciata. Il consumo di grassi, specialmente quelli saturi di origine animale, va ridotto. È auspicabile aumentare il consumo di cibi ricchi di fibre, amido, vitamine e minerali, contenuti in frutta, verdura, legumi e cereali.
Consigliamo di aumentare il consumo di pesce e ridurre il consumo di carni rosse. Fai attenzione alle quantità di sale. Tieni bene a mente le 2-3 porzioni di frutta al giorno. Evita bevande alcoliche ad alta gradazione e zuccherate.

Attività fisica

L'attività fisica è per te importante e non deve mancare nel tuo piano settimanale. Esegui per almeno 3 volte a settimana e per non meno di 50 minuti, attività motoria aerobica a moderata intensità. Con il migliorare della forma fisica, e dopo il parere del tuo medico, aumenta l'intensità da moderata ad alta e/o raddoppia i tempi settimanali di esercizio.

Controllo dell'obesità

La circonferenza addominale ed il BMI (indice di massa corporea) sono altri importanti fattori di rischio che questo score non prende in considerazione ma che contribuiscono in modo significativo allo sviluppo della patologia Cardiovascolare.

Si consiglia in tutte le classi di rischio, pertanto, di mantenere una circonferenza vita < 90 nell'uomo e < 80 nella donna ed un BMI compreso tra 18.5 e 25 kg/m2.

Controlli medici e cardiologici da effettuare;

  • Fai un controllo cardiologico ogni 1-2 anni con visita, elettrocardiogramma ed ecocolordoppler cardiaco.
  • Esegui ogni 2-3 anni ecocolordoppler tronchi sovra-aortici (valutato caso per caso sempre dal cardiologo di fiducia).
  • Se eserciti attività non agonistica (come consigliato), esegui un test ergometrico ogni 2 anni.
  • Fai un controllo pressorio una volta ogni 15 giorni. Se valori risultano alterati nonostante le norme comportamentali e dietetico alimentari, consigliamo di contattare il cardiologo di fiducia ed eseguire un diario pressorio.
  • Fai gli esami ematochimici di routine 1 volta all’anno.
  • Livelli di LDL consigliati < 115 mg/dl. Per valori superiori alle norme comportamentali e dietetico alimentari e se non sufficienti, valuta con il tuo cardiologo di fiducia eventuali rimedi, naturali o farmacologici.

Per ulteriori chiarimenti contatta l'esperto.

RISCHIO TRA 5 E 9

Attenzione!!
Dalle caratteristiche riportate sei un paziente a MEDIO- ELEVATO rischio cardiovascolare.

Questo significa che su 100 persone della tua stessa età e caratteristiche cliniche, solo il 5-9% dei pazienti si ammalano di infarto del miocardio o di ictus, per prossimi 10 anni.

È importante ricordare che il rischio cardiovascolare è uno score dinamico che aumenta con l'età ma è possibile mantenerlo ad un livello favorevole dal momento che  i fattori di rischio cardiovascolare che lo determinano, sono tutti modificabili con lo stile di vita.

Per questo è importante seguire alcune norme comportamentali e dietetico alimentari come ad esempio:

  1. Astensione assoluta del fumo di sigaretta.
  2. Seguire una corretta alimentazione. L'ampia varietà di cibi di origine animale e vegetale costituisce il fondamento di un'alimentazione sana e bilanciata. Il consumo di grassi, specialmente quelli saturi di origine animale, va ridotto. Sono da preferire i prodotti caseari con basso contenuto di grassi. È auspicabile aumentare il consumo di cibi ricchi di fibre, amido, vitamine e minerali, contenuti nella frutta, verdura, legumi e cereali, aumentare il consumo di pesce e ridurre il consumo di carni rosse. Limitare il consumo di sale.

Nello specifico:

  1. Acidi grassi saturi: meno del 10% dell’apporto energetico totale, tramite sostituzione con acidi grassi polinsaturi.
  2. Acidi grassi trans-insaturi: il meno possibile, preferibilmente non da alimenti trattati e per meno dell’1% dell’apporto energetico totale da fonti naturali.
  3. Meno di 5 g di sale al giorno.
  4. Mangiare 40-45 g di fibre al giorno, preferibilmente da prodotti integrali.
  5. 200 g di verdura al giorno (2-3 porzioni).
  6. 200 g di frutta al al giorno (2-3 porzioni).
  7. Pesce 1-2 volte alla settimana, una delle quali costituita da pesce grasso.
  8. Mangiare 30 g di noci non salate al giorno.
  9. Consumo di bevande alcoliche: da limitare a 2 bicchieri al giorno (20 g/die di alcool) per gli uomini ed 1 bicchiere al giorno (10 g/die di alcool) per le donne.
  10. Deve essere assolutamente scoraggiato il consumo di bevande zuccherate e alcoliche.
  1. Svolgere una regolare attività fisica. Per gli adulti sani di qualsiasi età si raccomanda di praticare almeno 150 min alla settimana di attività fisica aerobica di moderata intensità o 75 min alla settimana di attività fisica aerobica vigorosa o una combinazione equivalente delle due.
    Per conseguire ulteriori benefici negli adulti sani si raccomanda di incrementare gradualmente l’attività fisica aerobica di moderata intensità a 300 min alla settimana o quella vigorosa a 150 minuti alla settimana o una combinazione equivalente delle due.
    Allo scopo di incentivare l’impegno e quando necessario, l’incremento della quantità di attività fisica nel tempo, si raccomanda una valutazione periodica ed il counseling sull’attività fisica.
    L’attività fisica è raccomandata nei soggetti a basso rischio senza necessità di ulteriori valutazioni.
  2. Fare un controllo dell’obesità. La circonferenza addominale ed il BMI (indice di massa corporea) sono altri importanti fattori di rischio che questo score non prende in considerazione ma che contribuiscono in modo significativo allo sviluppo della patologia Cardiovascolare. Si consiglia in tutte le classi di rischio pertanto di mantenere una circonferenza vita < 90 nell’uomo e < 80 nella donna ed un BMI compreso tra 18.5 e  25 kg/m2.
  3. Effettuare controlli medici e cardiologici. In questo caso, i pazienti devono eseguire:
  4. un controllo cardiologico ogni anno con visita ed elettrocardiogramma ed ecocolordoppler cardiaco. Sarà poi il cardiologo di fiducia a valutare caso per caso se sono necessari esami di secondo livello;
  5. eseguire ogni 1-2 anni ecocolordoppler tronchi sovraortici (valutato caso per caso sempre dal cardiologo di fiducia);
  6. eseguire test ergometrico indipendentemente dall’attività sportiva ogni 2 anni. Se sono presenti discomfort toracico o angina eseguire in tempi brevi;
  7. controllo pressorio una volta ogni 15 giorni, poi se i valori continuano ad essere alterati nonostante le norme comportamentali e dietetico alimentari ti consigliamo di contattare il cardiologo di fiducia ed eseguire diario pressorio per valutare un'eventuale terapia;
  8. eseguire esami ematochimici di routine 1 volta all’anno. Integrare esami con altri marcatori di rischio come omocisteina, apolipoproteine, hsPCR, marcatori di danno renale;
  9. livelli di LDL consigliati < 100 mg/dl. Per valori superiori norme comportamentali e dietetico alimentari e se non sufficienti valutare con suo cardiologo di fiducia eventuali rimedi, naturali o farmacologici.

RISCHIO TRA 2 E 4

Si può fare meglio!! Dalle caratteristiche riportate sei un paziente a rischio cardiovascolare MEDIO-BASSO.

Questo significa che su 100 persone della tua stessa età, sesso e con le tue stesse caratteristiche cliniche, solo il 2-4% di pazienti si ammaleranno di infarto del miocardio o di ictus nei prossimi 10 anni.

È importante ricordare che il rischio cardiovascolare è uno score dinamico che aumenta con l'età ma è possibile mantenerlo a un livello favorevole dal momento che i fattori di rischio cardiovascolare che lo determinano, sono tutti modificabili con lo stile di vita.

Le norme comportamentali ed i consigli dietetico-alimentari, sono importanti per la tua salute.

Fumo

Non esiste una quantità accettabile di sigarette da fumare al giorno nell'ambito del rischio cardiovascolare. Smetti di fumare e se non sei un fumatore, fai attenzione ad evitare l'esposizione al fumo passivo.

Alimentazione

Attingi alla varietà di cibi di origine animale e vegetale e componi una dieta sana, varia e bilanciata. Il consumo di grassi, specialmente quelli saturi di origine animale, va ridotto. È auspicabile aumentare il consumo di cibi ricchi di fibre, amido, vitamine e minerali, contenuti in frutta, verdura, legumi e cereali.
Consigliamo di aumentare il consumo di pesce e ridurre il consumo di carni rosse. Fai attenzione alle quantità di sale. Tieni bene a mente le 2-3 porzioni di frutta al giorno. Evita bevande alcoliche ad alta gradazione e zuccherate.

Attività fisica

L'attività fisica è per te importante e non deve mancare nel tuo piano settimanale. Esegui per almeno 3 volte a settimana e per non meno di 50 minuti, attività motoria aerobica a moderata intensità. Con il migliorare della forma fisica, e dopo il parere del tuo medico, aumenta l'intensità da moderata ad alta e/o raddoppia i tempi settimanali di esercizio.

Controllo dell'obesità

La circonferenza addominale ed il BMI (indice di massa corporea) sono altri importanti fattori di rischio che questo score non prende in considerazione ma che contribuiscono in modo significativo allo sviluppo della patologia Cardiovascolare.

Si consiglia in tutte le classi di rischio, pertanto, di mantenere una circonferenza vita < 90 nell'uomo e < 80 nella donna ed un BMI compreso tra 18.5 e 25 kg/m2.

Controlli medici e cardiologici da effettuare;

  • Fai un controllo cardiologico ogni 1-2 anni con visita, elettrocardiogramma ed ecocolordoppler cardiaco.
  • Esegui ogni 2-3 anni ecocolordoppler tronchi sovra-aortici (valutato caso per caso sempre dal cardiologo di fiducia).
  • Se eserciti attività non agonistica (come consigliato), esegui un test ergometrico ogni 2 anni.
  • Fai un controllo pressorio una volta ogni 15 giorni. Se valori risultano alterati nonostante le norme comportamentali e dietetico alimentari, consigliamo di contattare il cardiologo di fiducia ed eseguire un diario pressorio.
  • Fai gli esami ematochimici di routine 1 volta all’anno.
  • Livelli di LDL consigliati < 115 mg/dl. Per valori superiori alle norme comportamentali e dietetico alimentari e se non sufficienti, valuta con il tuo cardiologo di fiducia eventuali rimedi, naturali o farmacologici.

Per ulteriori chiarimenti contatta l'esperto.

RISCHIO TRA 2 E 4

Si può fare meglio!! Dalle caratteristiche riportate sei un paziente a rischio cardiovascolare MEDIO-BASSO.

Questo significa che su 100 persone della tua stessa età, sesso e con le tue stesse caratteristiche cliniche, solo il 2-4% di pazienti si ammaleranno di infarto del miocardio o di ictus nei prossimi 10 anni.

È importante ricordare che il rischio cardiovascolare è uno score dinamico che aumenta con l'età ma è possibile mantenerlo a un livello favorevole dal momento che i fattori di rischio cardiovascolare che lo determinano, sono tutti modificabili con lo stile di vita.

Le norme comportamentali ed i consigli dietetico-alimentari, sono importanti per la tua salute.

Fumo

Non esiste una quantità accettabile di sigarette da fumare al giorno nell'ambito del rischio cardiovascolare. Smetti di fumare e se non sei un fumatore, fai attenzione ad evitare l'esposizione al fumo passivo.

Alimentazione

Attingi alla varietà di cibi di origine animale e vegetale e componi una dieta sana, varia e bilanciata. Il consumo di grassi, specialmente quelli saturi di origine animale, va ridotto. È auspicabile aumentare il consumo di cibi ricchi di fibre, amido, vitamine e minerali, contenuti in frutta, verdura, legumi e cereali.
Consigliamo di aumentare il consumo di pesce e ridurre il consumo di carni rosse. Fai attenzione alle quantità di sale. Tieni bene a mente le 2-3 porzioni di frutta al giorno. Evita bevande alcoliche ad alta gradazione e zuccherate.

Attività fisica

L'attività fisica è per te importante e non deve mancare nel tuo piano settimanale. Esegui per almeno 3 volte a settimana e per non meno di 50 minuti, attività motoria aerobica a moderata intensità. Con il migliorare della forma fisica, e dopo il parere del tuo medico, aumenta l'intensità da moderata ad alta e/o raddoppia i tempi settimanali di esercizio.

Controllo dell'obesità

La circonferenza addominale ed il BMI (indice di massa corporea) sono altri importanti fattori di rischio che questo score non prende in considerazione ma che contribuiscono in modo significativo allo sviluppo della patologia Cardiovascolare.

Si consiglia in tutte le classi di rischio, pertanto, di mantenere una circonferenza vita < 90 nell'uomo e < 80 nella donna ed un BMI compreso tra 18.5 e 25 kg/m2.

Controlli medici e cardiologici da effettuare;

  • Fai un controllo cardiologico ogni 1-2 anni con visita, elettrocardiogramma ed ecocolordoppler cardiaco.
  • Esegui ogni 2-3 anni ecocolordoppler tronchi sovra-aortici (valutato caso per caso sempre dal cardiologo di fiducia).
  • Se eserciti attività non agonistica (come consigliato), esegui un test ergometrico ogni 2 anni.
  • Fai un controllo pressorio una volta ogni 15 giorni. Se valori risultano alterati nonostante le norme comportamentali e dietetico alimentari, consigliamo di contattare il cardiologo di fiducia ed eseguire un diario pressorio.
  • Fai gli esami ematochimici di routine 1 volta all’anno.
  • Livelli di LDL consigliati < 115 mg/dl. Per valori superiori alle norme comportamentali e dietetico alimentari e se non sufficienti, valuta con il tuo cardiologo di fiducia eventuali rimedi, naturali o farmacologici.

Per ulteriori chiarimenti contatta l'esperto.

RISCHIO TRA 5 E 9

Attenzione!! Dalle caratteristiche riportate sei un paziente con un rischio cardiovascolare MEDIO – ELEVATO.

Questo significa che su 100 persone della tua stessa età, sesso e con le tue stesse caratteristiche cliniche, solo il 5-9% di pazienti si ammaleranno di infarto del miocardio o di ictus nei prossimi 10 anni.

È importante ricordare che il rischio cardiovascolare è uno score dinamico che aumenta con l'età ma è possibile mantenerlo a un livello favorevole dal momento che i fattori di rischio cardiovascolare che lo determinano, sono tutti modificabili con lo stile di vita.

Le norme comportamentali ed i consigli dietetico-alimentari, sono importanti per la tua salute.

Fumo

Astensione assoluta dal fumo di sigaretta e/o equivalenti.

Alimentazione

Se non riesci da solo/a nella composizione di una dieta sana, varia e bilanciata, chiedi ausilio ai professionisti del settore nutrizionale.
Il consumo di grassi, specialmente quelli saturi di origine animale, va ridotto. È auspicabile aumentare il consumo di cibi ricchi di fibre (40-45 g, meglio se integrali), amido, vitamine e minerali, contenuti in frutta, verdura, legumi e cereali.
Consigliamo di aumentare il consumo di pesce (2 volte a settimana) e ridurre il consumo di carni rosse. Limita il consumo di sale (meno di 5 g al giorno). Tieni bene a mente le 2-3 porzioni di frutta e di verdura al giorno. Evita bevande alcoliche ad alta gradazione e zuccherate.

Attività fisica

L'attività fisica è per te importante nel tuo piano dell'attività settimanale. Esegui per almeno 3 volte a settimana e per non meno di 50 minuti, attività motoria aerobica a moderata intensità. Con il migliorare della forma fisica, e dopo il parere del tuo medico, aumenta l'intensità da moderata ad alta e/o raddoppia i tempi settimanali di esercizio.

Controllo dell'obesità

La circonferenza addominale ed il BMI (indice di massa corporea) sono altri importanti fattori di rischio che questo score non prende in considerazione ma che contribuiscono in modo significativo allo sviluppo della patologia Cardiovascolare.

Si consiglia in tutte le classi di rischio, pertanto, di mantenere una circonferenza vita < 90 nell'uomo e < 80 nella donna ed un BMI compreso tra 18.5 e 25 kg/m2.

Controlli medici e cardiologici da effettuare;

  • Fai un controllo cardiologico ogni anno con visita, elettrocardiogramma ed ecocolordoppler cardiaco. Il cardiologo di fiducia valuterà se effettuare o meno gli esami di secondo livello.
  • Esegui ogni 1-2 anni ecocolordoppler tronchi sovra-aortici.
  • Fai un test ergometrico indipendentemente dall’attività sportiva ogni 2 anni. Se sono presenti toracoalgia atipica o angina pectoris, eseguire l’esame in tempi brevi.
  • Fai un controllo pressorio una volta ogni 15 giorni. Se i valori risultano alterati nonostante le norme comportamentali e dietetico alimentari, consigliamo di contattare il cardiologo di fiducia ed eseguire un diario pressorio per valutare un'eventuale terapia.
  • Fai gli esami ematochimici di routine 1 volta all’anno. Integra gli esami con altri marcatori di rischio come omocisteina, apolipoproteine, hsPCR, marcatori di danno renale.
  • Livelli di LDL consigliati < 100 mg/dl. Per valori superiori attenersi alle norme comportamentali e dietetico alimentari e se non sufficienti valutare con il tuo cardiologo di fiducia eventuali rimedi, naturali o farmacologici.

Per ulteriori chiarimenti contatta l'esperto.

RISCHIO TRA 5 E 9

Attenzione!! Dalle caratteristiche riportate sei un paziente con un rischio cardiovascolare MEDIO – ELEVATO.

Questo significa che su 100 persone della tua stessa età, sesso e con le tue stesse caratteristiche cliniche, solo il 5-9% di pazienti si ammaleranno di infarto del miocardio o di ictus nei prossimi 10 anni.

È importante ricordare che il rischio cardiovascolare è uno score dinamico che aumenta con l'età ma è possibile mantenerlo a un livello favorevole dal momento che i fattori di rischio cardiovascolare che lo determinano, sono tutti modificabili con lo stile di vita.

Le norme comportamentali ed i consigli dietetico-alimentari, sono importanti per la tua salute.

Fumo

Astensione assoluta dal fumo di sigaretta e/o equivalenti.

Alimentazione

Se non riesci da solo/a nella composizione di una dieta sana, varia e bilanciata, chiedi ausilio ai professionisti del settore nutrizionale.
Il consumo di grassi, specialmente quelli saturi di origine animale, va ridotto. È auspicabile aumentare il consumo di cibi ricchi di fibre (40-45 g, meglio se integrali), amido, vitamine e minerali, contenuti in frutta, verdura, legumi e cereali.
Consigliamo di aumentare il consumo di pesce (2 volte a settimana) e ridurre il consumo di carni rosse. Limita il consumo di sale (meno di 5 g al giorno). Tieni bene a mente le 2-3 porzioni di frutta e di verdura al giorno. Evita bevande alcoliche ad alta gradazione e zuccherate.

Attività fisica

L'attività fisica è per te importante nel tuo piano dell'attività settimanale. Esegui per almeno 3 volte a settimana e per non meno di 50 minuti, attività motoria aerobica a moderata intensità. Con il migliorare della forma fisica, e dopo il parere del tuo medico, aumenta l'intensità da moderata ad alta e/o raddoppia i tempi settimanali di esercizio.

Controllo dell'obesità

La circonferenza addominale ed il BMI (indice di massa corporea) sono altri importanti fattori di rischio che questo score non prende in considerazione ma che contribuiscono in modo significativo allo sviluppo della patologia Cardiovascolare.

Si consiglia in tutte le classi di rischio, pertanto, di mantenere una circonferenza vita < 90 nell'uomo e < 80 nella donna ed un BMI compreso tra 18.5 e 25 kg/m2.

Controlli medici e cardiologici da effettuare;

  • Fai un controllo cardiologico ogni anno con visita, elettrocardiogramma ed ecocolordoppler cardiaco. Il cardiologo di fiducia valuterà se effettuare o meno gli esami di secondo livello.
  • Esegui ogni 1-2 anni ecocolordoppler tronchi sovra-aortici.
  • Fai un test ergometrico indipendentemente dall’attività sportiva ogni 2 anni. Se sono presenti toracoalgia atipica o angina pectoris, eseguire l’esame in tempi brevi.
  • Fai un controllo pressorio una volta ogni 15 giorni. Se i valori risultano alterati nonostante le norme comportamentali e dietetico alimentari, consigliamo di contattare il cardiologo di fiducia ed eseguire un diario pressorio per valutare un'eventuale terapia.
  • Fai gli esami ematochimici di routine 1 volta all’anno. Integra gli esami con altri marcatori di rischio come omocisteina, apolipoproteine, hsPCR, marcatori di danno renale.
  • Livelli di LDL consigliati < 100 mg/dl. Per valori superiori attenersi alle norme comportamentali e dietetico alimentari e se non sufficienti valutare con il tuo cardiologo di fiducia eventuali rimedi, naturali o farmacologici.

Per ulteriori chiarimenti contatta l'esperto.

RISCHIO TRA 10 E 15

Molta attenzione!! Dalle caratteristiche riportate sei un paziente con rischio cardiovascolare ELEVATO.

Questo significa che su 100 persone della sua stessa età e sesso e con le sue stesse caratteristiche cliniche solo 10-15% di pazienti si ammaleranno di infarto del miocardio o di ictus nei prossimi 10 anni.

Nel tuo caso sono assolutamente necessarie norme comportamentali e dietetico alimentari per modificare lo stile di vita.

Fumo

Astensione assoluta dal fumo di sigaretta e/o equivalenti.

Alimentazione

Nella composizione di una dieta sana, varia e bilanciata, potrebbe risultare utile l'ausilio di professionisti del settore nutrizionale. Il consumo di grassi, specialmente quelli saturi di origine animale, va ridotto drasticamente (meno del 10% della quota giornaliera). È auspicabile aumentare il consumo di cibi ricchi di fibre (40-45 g, meglio se integrali), amido, vitamine e minerali, contenuti in frutta, verdura, legumi e cereali.
Consigliamo di aumentare il consumo di pesce (2 volte a settimana) e ridurre il consumo di carni rosse (1 volta a settimana). Limita il consumo di sale (meno di 5 g al giorno). Tieni bene a mente le 2-3 porzioni di frutta e di verdura al giorno. Astenersi dal consumo di bevande alcoliche ad alta gradazione e/o zuccherate.

Attività fisica

L'attività fisica è per te essenziale quanto una terapia farmacologica. Esegui per almeno 3 volte a settimana e per non meno di 50 minuti, attività motoria aerobica a moderata intensità. Con il migliorare della forma fisica e dopo il parere del tuo medico, aumenta l'intensità da moderata ad alta e/o raddoppia i tempi settimanali di esercizio. Il tuo stato di sovrappeso/obesità richiede un dialogo costante con il tuo medico di fiducia ed eventualmente con altre figure professionali che ti coadiuvano nel percorso di dimagrimento.

Controllo dell'obesità

La circonferenza addominale ed il BMI (indice di massa corporea) sono altri importanti fattori di rischio che questo score non prende in considerazione ma che contribuiscono in modo significativo allo sviluppo della patologia Cardiovascolare.

Si consiglia in tutte le classi di rischio, pertanto, di mantenere una circonferenza vita < 90 nell'uomo e < 80 nella donna ed un BMI compreso tra 18.5 e 25 kg/m2.

Controlli medici e cardiologici da effettuare;

  • Fai un controllo cardiologico ogni anno con visita, elettrocardiogramma ed ecocolordoppler cardiaco.  Il cardiologo di fiducia valuterà se effettuare o meno gli esami di secondo livello.
  • Esegui ogni 12-18 mesi un ecocolordoppler tronchi sovra-aortici (valutato caso per caso sempre dal cardiologo di fiducia).
  • Fai un test ergometrico indipendentemente dall’attività sportiva ogni 12-18 mesi. Se sono presenti discomfort toracico o angina, eseguire in tempi brevi.
  • Esegui per un periodo di 15 giorni un diario pressorio da presentare al cardiologo di fiducia per valutare eventuali terapie. Se la pressione è nella norma, consigliamo di controllare comunque ogni 7 giorni.
  • Fai gli esami ematochimici di routine 6 – 12 mesi. Integra gli esami con altri marcatori di rischio come omocisteina, apolipoproteine, hsPCR, marcatori di danno renale.
  • Livelli di LDL consigliati < 70 mg/dl. Per valori superiori continua a seguire le norme comportamentali e dietetico alimentari. Consigliamo di integrare alle norme sopra indicate (previa valutazione del tuo cardiologo di fiducia), la terapia farmacologica appropriata.

Per ulteriori chiarimenti contatta l'esperto.

RISCHIO TRA 10 E 15

Molta attenzione!! Dalle caratteristiche riportate sei un paziente con rischio cardiovascolare ELEVATO.

Questo significa che su 100 persone della sua stessa età e sesso e con le sue stesse caratteristiche cliniche solo 10-15% di pazienti si ammaleranno di infarto del miocardio o di ictus nei prossimi 10 anni.

Nel tuo caso sono assolutamente necessarie norme comportamentali e dietetico alimentari per modificare lo stile di vita.

Fumo

Astensione assoluta dal fumo di sigaretta e/o equivalenti.

Alimentazione

Nella composizione di una dieta sana, varia e bilanciata, potrebbe risultare utile l'ausilio di professionisti del settore nutrizionale. Il consumo di grassi, specialmente quelli saturi di origine animale, va ridotto drasticamente (meno del 10% della quota giornaliera). È auspicabile aumentare il consumo di cibi ricchi di fibre (40-45 g, meglio se integrali), amido, vitamine e minerali, contenuti in frutta, verdura, legumi e cereali.
Consigliamo di aumentare il consumo di pesce (2 volte a settimana) e ridurre il consumo di carni rosse (1 volta a settimana). Limita il consumo di sale (meno di 5 g al giorno). Tieni bene a mente le 2-3 porzioni di frutta e di verdura al giorno. Astenersi dal consumo di bevande alcoliche ad alta gradazione e/o zuccherate.

Attività fisica

L'attività fisica è per te essenziale quanto una terapia farmacologica. Esegui per almeno 3 volte a settimana e per non meno di 50 minuti, attività motoria aerobica a moderata intensità. Con il migliorare della forma fisica e dopo il parere del tuo medico, aumenta l'intensità da moderata ad alta e/o raddoppia i tempi settimanali di esercizio. Il tuo stato di sovrappeso/obesità richiede un dialogo costante con il tuo medico di fiducia ed eventualmente con altre figure professionali che ti coadiuvano nel percorso di dimagrimento.

Controllo dell'obesità

La circonferenza addominale ed il BMI (indice di massa corporea) sono altri importanti fattori di rischio che questo score non prende in considerazione ma che contribuiscono in modo significativo allo sviluppo della patologia Cardiovascolare.

Si consiglia in tutte le classi di rischio, pertanto, di mantenere una circonferenza vita < 90 nell'uomo e < 80 nella donna ed un BMI compreso tra 18.5 e 25 kg/m2.

Controlli medici e cardiologici da effettuare;

  • Fai un controllo cardiologico ogni anno con visita, elettrocardiogramma ed ecocolordoppler cardiaco.  Il cardiologo di fiducia valuterà se effettuare o meno gli esami di secondo livello.
  • Esegui ogni 12-18 mesi un ecocolordoppler tronchi sovra-aortici (valutato caso per caso sempre dal cardiologo di fiducia).
  • Fai un test ergometrico indipendentemente dall’attività sportiva ogni 12-18 mesi. Se sono presenti discomfort toracico o angina, eseguire in tempi brevi.
  • Esegui per un periodo di 15 giorni un diario pressorio da presentare al cardiologo di fiducia per valutare eventuali terapie. Se la pressione è nella norma, consigliamo di controllare comunque ogni 7 giorni.
  • Fai gli esami ematochimici di routine 6 – 12 mesi. Integra gli esami con altri marcatori di rischio come omocisteina, apolipoproteine, hsPCR, marcatori di danno renale.
  • Livelli di LDL consigliati < 70 mg/dl. Per valori superiori continua a seguire le norme comportamentali e dietetico alimentari. Consigliamo di integrare alle norme sopra indicate (previa valutazione del tuo cardiologo di fiducia), la terapia farmacologica appropriata.

Per ulteriori chiarimenti contatta l'esperto.

RISCHIO TRA 5 E 9

Attenzione!! Dalle caratteristiche riportate sei un paziente con un rischio cardiovascolare MEDIO – ELEVATO.

Questo significa che su 100 persone della tua stessa età, sesso e con le tue stesse caratteristiche cliniche, solo il 5-9% di pazienti si ammaleranno di infarto del miocardio o di ictus nei prossimi 10 anni.

È importante ricordare che il rischio cardiovascolare è uno score dinamico che aumenta con l'età ma è possibile mantenerlo a un livello favorevole dal momento che i fattori di rischio cardiovascolare che lo determinano, sono tutti modificabili con lo stile di vita.

Le norme comportamentali ed i consigli dietetico-alimentari, sono importanti per la tua salute.

Fumo

Astensione assoluta dal fumo di sigaretta e/o equivalenti.

Alimentazione

Se non riesci da solo/a nella composizione di una dieta sana, varia e bilanciata, chiedi ausilio ai professionisti del settore nutrizionale.
Il consumo di grassi, specialmente quelli saturi di origine animale, va ridotto. È auspicabile aumentare il consumo di cibi ricchi di fibre (40-45 g, meglio se integrali), amido, vitamine e minerali, contenuti in frutta, verdura, legumi e cereali.
Consigliamo di aumentare il consumo di pesce (2 volte a settimana) e ridurre il consumo di carni rosse. Limita il consumo di sale (meno di 5 g al giorno). Tieni bene a mente le 2-3 porzioni di frutta e di verdura al giorno. Evita bevande alcoliche ad alta gradazione e zuccherate.

Attività fisica

L'attività fisica è per te importante nel tuo piano dell'attività settimanale. Esegui per almeno 3 volte a settimana e per non meno di 50 minuti, attività motoria aerobica a moderata intensità. Con il migliorare della forma fisica, e dopo il parere del tuo medico, aumenta l'intensità da moderata ad alta e/o raddoppia i tempi settimanali di esercizio.

Controllo dell'obesità

La circonferenza addominale ed il BMI (indice di massa corporea) sono altri importanti fattori di rischio che questo score non prende in considerazione ma che contribuiscono in modo significativo allo sviluppo della patologia Cardiovascolare.

Si consiglia in tutte le classi di rischio, pertanto, di mantenere una circonferenza vita < 90 nell'uomo e < 80 nella donna ed un BMI compreso tra 18.5 e 25 kg/m2.

Controlli medici e cardiologici da effettuare;

  • Fai un controllo cardiologico ogni anno con visita, elettrocardiogramma ed ecocolordoppler cardiaco. Il cardiologo di fiducia valuterà se effettuare o meno gli esami di secondo livello.
  • Esegui ogni 1-2 anni ecocolordoppler tronchi sovra-aortici.
  • Fai un test ergometrico indipendentemente dall’attività sportiva ogni 2 anni. Se sono presenti toracoalgia atipica o angina pectoris, eseguire l’esame in tempi brevi.
  • Fai un controllo pressorio una volta ogni 15 giorni. Se i valori risultano alterati nonostante le norme comportamentali e dietetico alimentari, consigliamo di contattare il cardiologo di fiducia ed eseguire un diario pressorio per valutare un'eventuale terapia.
  • Fai gli esami ematochimici di routine 1 volta all’anno. Integra gli esami con altri marcatori di rischio come omocisteina, apolipoproteine, hsPCR, marcatori di danno renale.
  • Livelli di LDL consigliati < 100 mg/dl. Per valori superiori attenersi alle norme comportamentali e dietetico alimentari e se non sufficienti valutare con il tuo cardiologo di fiducia eventuali rimedi, naturali o farmacologici.

Per ulteriori chiarimenti contatta l'esperto.

RISCHIO TRA 0 E 1

OTTIMO! Dalle caratteristiche riportate sei un paziente a BASSO rischio cardiovascolare.

Questo significa che su 100 persone della tua stessa età, sesso e con le tue stesse caratteristiche cliniche, solo lo 0-1% di pazienti si ammaleranno di infarto del miocardio o di ictus nei prossimi 10 anni.

È importante ricordare che il rischio cardiovascolare è uno score dinamico che aumenta con l'età ma è possibile mantenerlo ad un livello favorevole dal momento che i fattori di rischio cardiovascolare che lo determinano, sono tutti modificabili con lo stile di vita.

Le norme comportamentali ed i consigli dietetico-alimentari, saranno i tuoi alleati migliori.

Fumo

Con molta probabilità non sei un fumatore, tuttavia ai pochi che appartengono a questo gruppo consigliamo di smettere subito. Attenzione anche ai danni indotti dal fumo passivo. Ricordati che già dopo 2-5 anni dall'aver smesso di fumare, il rischio si riduce in modo significativo.

Alimentazione

L'ampia varietà di cibi di origine animale e vegetale costituisce il fondamento di un'alimentazione sana e bilanciata. È auspicabile aumentare il consumo di cibi ricchi di fibre, amido, vitamine e minerali contenuti in frutta, verdura, legumi e cereali. Consigliamo di aumentare il consumo di pesce e ridurre il consumo di carni rosse.
Fai attenzione alle quantità di sale.

Attività fisica

Fai regolarmente attività fisica aerobica almeno 3 volte alla settimana per almeno 50 minuti. Per risultati eccellenti, aumenta la durata e l'intensità dell'esercizio.

Controllo dell'obesità

La circonferenza addominale ed il BMI (indice di massa corporea) sono altri importanti fattori di rischio che questo score non prende in considerazione ma che contribuiscono in modo significativo allo sviluppo della patologia Cardiovascolare.

Si consiglia in tutte le classi di rischio, pertanto, di mantenere una circonferenza vita < 90 nell'uomo e < 80 nella donna ed un BMI compreso tra 18.5 e 25 kg/m2.

Controlli medici e cardiologici da effettuare;

  • Fai un controllo cardiologico ogni 1-2 anni con visita ed elettrocardiogramma.  Il cardiologo di fiducia valuterà se effettuare o meno gli esami di secondo livello.
  • Se eserciti attività non agonistica (come consigliato), esegui un test ergometrico ogni 2-5 anni.
  • Fai un controllo pressorio una volta ogni 30 giorni. Se i valori risultano alterati nonostante le norme comportamentali e dietetico alimentari, consigliamo di contattare il cardiologo di fiducia.
  • Fai gli esami ematochimici di routine 1 volta all’anno.
  • Livelli di LDL consigliati < 120 mg/dl (per valori superiori alle norme comportamentali e dietetico alimentari).

Per ulteriori chiarimenti contatta l'esperto.

RISCHIO TRA 0 E 1

OTTIMO! Dalle caratteristiche riportate sei un paziente a BASSO rischio cardiovascolare.

Questo significa che su 100 persone della tua stessa età, sesso e con le tue stesse caratteristiche cliniche, solo lo 0-1% di pazienti si ammaleranno di infarto del miocardio o di ictus nei prossimi 10 anni.

È importante ricordare che il rischio cardiovascolare è uno score dinamico che aumenta con l'età ma è possibile mantenerlo ad un livello favorevole dal momento che i fattori di rischio cardiovascolare che lo determinano, sono tutti modificabili con lo stile di vita.

Le norme comportamentali ed i consigli dietetico-alimentari, saranno i tuoi alleati migliori.

Fumo

Con molta probabilità non sei un fumatore, tuttavia ai pochi che appartengono a questo gruppo consigliamo di smettere subito. Attenzione anche ai danni indotti dal fumo passivo. Ricordati che già dopo 2-5 anni dall'aver smesso di fumare, il rischio si riduce in modo significativo.

Alimentazione

L'ampia varietà di cibi di origine animale e vegetale costituisce il fondamento di un'alimentazione sana e bilanciata. È auspicabile aumentare il consumo di cibi ricchi di fibre, amido, vitamine e minerali contenuti in frutta, verdura, legumi e cereali. Consigliamo di aumentare il consumo di pesce e ridurre il consumo di carni rosse.
Fai attenzione alle quantità di sale.

Attività fisica

Fai regolarmente attività fisica aerobica almeno 3 volte alla settimana per almeno 50 minuti. Per risultati eccellenti, aumenta la durata e l'intensità dell'esercizio.

Controllo dell'obesità

La circonferenza addominale ed il BMI (indice di massa corporea) sono altri importanti fattori di rischio che questo score non prende in considerazione ma che contribuiscono in modo significativo allo sviluppo della patologia Cardiovascolare.

Si consiglia in tutte le classi di rischio, pertanto, di mantenere una circonferenza vita < 90 nell'uomo e < 80 nella donna ed un BMI compreso tra 18.5 e 25 kg/m2.

Controlli medici e cardiologici da effettuare;

  • Fai un controllo cardiologico ogni 1-2 anni con visita ed elettrocardiogramma.  Il cardiologo di fiducia valuterà se effettuare o meno gli esami di secondo livello.
  • Se eserciti attività non agonistica (come consigliato), esegui un test ergometrico ogni 2-5 anni.
  • Fai un controllo pressorio una volta ogni 30 giorni. Se i valori risultano alterati nonostante le norme comportamentali e dietetico alimentari, consigliamo di contattare il cardiologo di fiducia.
  • Fai gli esami ematochimici di routine 1 volta all’anno.
  • Livelli di LDL consigliati < 120 mg/dl (per valori superiori alle norme comportamentali e dietetico alimentari).

Per ulteriori chiarimenti contatta l'esperto.

RISCHIO TRA 2 E 4

Si può fare meglio!! Dalle caratteristiche riportate sei un paziente a rischio cardiovascolare MEDIO-BASSO.

Questo significa che su 100 persone della tua stessa età, sesso e con le tue stesse caratteristiche cliniche, solo il 2-4% di pazienti si ammaleranno di infarto del miocardio o di ictus nei prossimi 10 anni.

È importante ricordare che il rischio cardiovascolare è uno score dinamico che aumenta con l'età ma è possibile mantenerlo a un livello favorevole dal momento che i fattori di rischio cardiovascolare che lo determinano, sono tutti modificabili con lo stile di vita.

Le norme comportamentali ed i consigli dietetico-alimentari, sono importanti per la tua salute.

Fumo

Non esiste una quantità accettabile di sigarette da fumare al giorno nell'ambito del rischio cardiovascolare. Smetti di fumare e se non sei un fumatore, fai attenzione ad evitare l'esposizione al fumo passivo.

Alimentazione

Attingi alla varietà di cibi di origine animale e vegetale e componi una dieta sana, varia e bilanciata. Il consumo di grassi, specialmente quelli saturi di origine animale, va ridotto. È auspicabile aumentare il consumo di cibi ricchi di fibre, amido, vitamine e minerali, contenuti in frutta, verdura, legumi e cereali.
Consigliamo di aumentare il consumo di pesce e ridurre il consumo di carni rosse. Fai attenzione alle quantità di sale. Tieni bene a mente le 2-3 porzioni di frutta al giorno. Evita bevande alcoliche ad alta gradazione e zuccherate.

Attività fisica

L'attività fisica è per te importante e non deve mancare nel tuo piano settimanale. Esegui per almeno 3 volte a settimana e per non meno di 50 minuti, attività motoria aerobica a moderata intensità. Con il migliorare della forma fisica, e dopo il parere del tuo medico, aumenta l'intensità da moderata ad alta e/o raddoppia i tempi settimanali di esercizio.

Controllo dell'obesità

La circonferenza addominale ed il BMI (indice di massa corporea) sono altri importanti fattori di rischio che questo score non prende in considerazione ma che contribuiscono in modo significativo allo sviluppo della patologia Cardiovascolare.

Si consiglia in tutte le classi di rischio, pertanto, di mantenere una circonferenza vita < 90 nell'uomo e < 80 nella donna ed un BMI compreso tra 18.5 e 25 kg/m2.

Controlli medici e cardiologici da effettuare;

  • Fai un controllo cardiologico ogni 1-2 anni con visita, elettrocardiogramma ed ecocolordoppler cardiaco.
  • Esegui ogni 2-3 anni ecocolordoppler tronchi sovra-aortici (valutato caso per caso sempre dal cardiologo di fiducia).
  • Se eserciti attività non agonistica (come consigliato), esegui un test ergometrico ogni 2 anni.
  • Fai un controllo pressorio una volta ogni 15 giorni. Se valori risultano alterati nonostante le norme comportamentali e dietetico alimentari, consigliamo di contattare il cardiologo di fiducia ed eseguire un diario pressorio.
  • Fai gli esami ematochimici di routine 1 volta all’anno.
  • Livelli di LDL consigliati < 115 mg/dl. Per valori superiori alle norme comportamentali e dietetico alimentari e se non sufficienti, valuta con il tuo cardiologo di fiducia eventuali rimedi, naturali o farmacologici.

Per ulteriori chiarimenti contatta l'esperto.

RISCHIO TRA 0 E 1

OTTIMO! Dalle caratteristiche riportate sei un paziente a BASSO rischio cardiovascolare.

Questo significa che su 100 persone della tua stessa età, sesso e con le tue stesse caratteristiche cliniche, solo lo 0-1% di pazienti si ammaleranno di infarto del miocardio o di ictus nei prossimi 10 anni.

È importante ricordare che il rischio cardiovascolare è uno score dinamico che aumenta con l'età ma è possibile mantenerlo ad un livello favorevole dal momento che i fattori di rischio cardiovascolare che lo determinano, sono tutti modificabili con lo stile di vita.

Le norme comportamentali ed i consigli dietetico-alimentari, saranno i tuoi alleati migliori.

Fumo

Con molta probabilità non sei un fumatore, tuttavia ai pochi che appartengono a questo gruppo consigliamo di smettere subito. Attenzione anche ai danni indotti dal fumo passivo. Ricordati che già dopo 2-5 anni dall'aver smesso di fumare, il rischio si riduce in modo significativo.

Alimentazione

L'ampia varietà di cibi di origine animale e vegetale costituisce il fondamento di un'alimentazione sana e bilanciata. È auspicabile aumentare il consumo di cibi ricchi di fibre, amido, vitamine e minerali contenuti in frutta, verdura, legumi e cereali. Consigliamo di aumentare il consumo di pesce e ridurre il consumo di carni rosse.
Fai attenzione alle quantità di sale.

Attività fisica

Fai regolarmente attività fisica aerobica almeno 3 volte alla settimana per almeno 50 minuti. Per risultati eccellenti, aumenta la durata e l'intensità dell'esercizio.

Controllo dell'obesità

La circonferenza addominale ed il BMI (indice di massa corporea) sono altri importanti fattori di rischio che questo score non prende in considerazione ma che contribuiscono in modo significativo allo sviluppo della patologia Cardiovascolare.

Si consiglia in tutte le classi di rischio, pertanto, di mantenere una circonferenza vita < 90 nell'uomo e < 80 nella donna ed un BMI compreso tra 18.5 e 25 kg/m2.

Controlli medici e cardiologici da effettuare;

  • Fai un controllo cardiologico ogni 1-2 anni con visita ed elettrocardiogramma.  Il cardiologo di fiducia valuterà se effettuare o meno gli esami di secondo livello.
  • Se eserciti attività non agonistica (come consigliato), esegui un test ergometrico ogni 2-5 anni.
  • Fai un controllo pressorio una volta ogni 30 giorni. Se i valori risultano alterati nonostante le norme comportamentali e dietetico alimentari, consigliamo di contattare il cardiologo di fiducia.
  • Fai gli esami ematochimici di routine 1 volta all’anno.
  • Livelli di LDL consigliati < 120 mg/dl (per valori superiori alle norme comportamentali e dietetico alimentari).

Per ulteriori chiarimenti contatta l'esperto.

RISCHIO TRA 0 E 1

OTTIMO! Dalle caratteristiche riportate sei un paziente a BASSO rischio cardiovascolare.

Questo significa che su 100 persone della tua stessa età, sesso e con le tue stesse caratteristiche cliniche, solo lo 0-1% di pazienti si ammaleranno di infarto del miocardio o di ictus nei prossimi 10 anni.

È importante ricordare che il rischio cardiovascolare è uno score dinamico che aumenta con l'età ma è possibile mantenerlo ad un livello favorevole dal momento che i fattori di rischio cardiovascolare che lo determinano, sono tutti modificabili con lo stile di vita.

Le norme comportamentali ed i consigli dietetico-alimentari, saranno i tuoi alleati migliori.

Fumo

Con molta probabilità non sei un fumatore, tuttavia ai pochi che appartengono a questo gruppo consigliamo di smettere subito. Attenzione anche ai danni indotti dal fumo passivo. Ricordati che già dopo 2-5 anni dall'aver smesso di fumare, il rischio si riduce in modo significativo.

Alimentazione

L'ampia varietà di cibi di origine animale e vegetale costituisce il fondamento di un'alimentazione sana e bilanciata. È auspicabile aumentare il consumo di cibi ricchi di fibre, amido, vitamine e minerali contenuti in frutta, verdura, legumi e cereali. Consigliamo di aumentare il consumo di pesce e ridurre il consumo di carni rosse.
Fai attenzione alle quantità di sale.

Attività fisica

Fai regolarmente attività fisica aerobica almeno 3 volte alla settimana per almeno 50 minuti. Per risultati eccellenti, aumenta la durata e l'intensità dell'esercizio.

Controllo dell'obesità

La circonferenza addominale ed il BMI (indice di massa corporea) sono altri importanti fattori di rischio che questo score non prende in considerazione ma che contribuiscono in modo significativo allo sviluppo della patologia Cardiovascolare.

Si consiglia in tutte le classi di rischio, pertanto, di mantenere una circonferenza vita < 90 nell'uomo e < 80 nella donna ed un BMI compreso tra 18.5 e 25 kg/m2.

Controlli medici e cardiologici da effettuare;

  • Fai un controllo cardiologico ogni 1-2 anni con visita ed elettrocardiogramma.  Il cardiologo di fiducia valuterà se effettuare o meno gli esami di secondo livello.
  • Se eserciti attività non agonistica (come consigliato), esegui un test ergometrico ogni 2-5 anni.
  • Fai un controllo pressorio una volta ogni 30 giorni. Se i valori risultano alterati nonostante le norme comportamentali e dietetico alimentari, consigliamo di contattare il cardiologo di fiducia.
  • Fai gli esami ematochimici di routine 1 volta all’anno.
  • Livelli di LDL consigliati < 120 mg/dl (per valori superiori alle norme comportamentali e dietetico alimentari).

Per ulteriori chiarimenti contatta l'esperto.

RISCHIO TRA 0 E 1

OTTIMO! Dalle caratteristiche riportate sei un paziente a BASSO rischio cardiovascolare.

Questo significa che su 100 persone della tua stessa età, sesso e con le tue stesse caratteristiche cliniche, solo lo 0-1% di pazienti si ammaleranno di infarto del miocardio o di ictus nei prossimi 10 anni.

È importante ricordare che il rischio cardiovascolare è uno score dinamico che aumenta con l'età ma è possibile mantenerlo ad un livello favorevole dal momento che i fattori di rischio cardiovascolare che lo determinano, sono tutti modificabili con lo stile di vita.

Le norme comportamentali ed i consigli dietetico-alimentari, saranno i tuoi alleati migliori.

Fumo

Con molta probabilità non sei un fumatore, tuttavia ai pochi che appartengono a questo gruppo consigliamo di smettere subito. Attenzione anche ai danni indotti dal fumo passivo. Ricordati che già dopo 2-5 anni dall'aver smesso di fumare, il rischio si riduce in modo significativo.

Alimentazione

L'ampia varietà di cibi di origine animale e vegetale costituisce il fondamento di un'alimentazione sana e bilanciata. È auspicabile aumentare il consumo di cibi ricchi di fibre, amido, vitamine e minerali contenuti in frutta, verdura, legumi e cereali. Consigliamo di aumentare il consumo di pesce e ridurre il consumo di carni rosse.
Fai attenzione alle quantità di sale.

Attività fisica

Fai regolarmente attività fisica aerobica almeno 3 volte alla settimana per almeno 50 minuti. Per risultati eccellenti, aumenta la durata e l'intensità dell'esercizio.

Controllo dell'obesità

La circonferenza addominale ed il BMI (indice di massa corporea) sono altri importanti fattori di rischio che questo score non prende in considerazione ma che contribuiscono in modo significativo allo sviluppo della patologia Cardiovascolare.

Si consiglia in tutte le classi di rischio, pertanto, di mantenere una circonferenza vita < 90 nell'uomo e < 80 nella donna ed un BMI compreso tra 18.5 e 25 kg/m2.

Controlli medici e cardiologici da effettuare;

  • Fai un controllo cardiologico ogni 1-2 anni con visita ed elettrocardiogramma.  Il cardiologo di fiducia valuterà se effettuare o meno gli esami di secondo livello.
  • Se eserciti attività non agonistica (come consigliato), esegui un test ergometrico ogni 2-5 anni.
  • Fai un controllo pressorio una volta ogni 30 giorni. Se i valori risultano alterati nonostante le norme comportamentali e dietetico alimentari, consigliamo di contattare il cardiologo di fiducia.
  • Fai gli esami ematochimici di routine 1 volta all’anno.
  • Livelli di LDL consigliati < 120 mg/dl (per valori superiori alle norme comportamentali e dietetico alimentari).

Per ulteriori chiarimenti contatta l'esperto.

RISCHIO TRA 2 E 4

Si può fare meglio!! Dalle caratteristiche riportate sei un paziente a rischio cardiovascolare MEDIO-BASSO.

Questo significa che su 100 persone della tua stessa età, sesso e con le tue stesse caratteristiche cliniche, solo il 2-4% di pazienti si ammaleranno di infarto del miocardio o di ictus nei prossimi 10 anni.

È importante ricordare che il rischio cardiovascolare è uno score dinamico che aumenta con l'età ma è possibile mantenerlo a un livello favorevole dal momento che i fattori di rischio cardiovascolare che lo determinano, sono tutti modificabili con lo stile di vita.

Le norme comportamentali ed i consigli dietetico-alimentari, sono importanti per la tua salute.

Fumo

Non esiste una quantità accettabile di sigarette da fumare al giorno nell'ambito del rischio cardiovascolare. Smetti di fumare e se non sei un fumatore, fai attenzione ad evitare l'esposizione al fumo passivo.

Alimentazione

Attingi alla varietà di cibi di origine animale e vegetale e componi una dieta sana, varia e bilanciata. Il consumo di grassi, specialmente quelli saturi di origine animale, va ridotto. È auspicabile aumentare il consumo di cibi ricchi di fibre, amido, vitamine e minerali, contenuti in frutta, verdura, legumi e cereali.
Consigliamo di aumentare il consumo di pesce e ridurre il consumo di carni rosse. Fai attenzione alle quantità di sale. Tieni bene a mente le 2-3 porzioni di frutta al giorno. Evita bevande alcoliche ad alta gradazione e zuccherate.

Attività fisica

L'attività fisica è per te importante e non deve mancare nel tuo piano settimanale. Esegui per almeno 3 volte a settimana e per non meno di 50 minuti, attività motoria aerobica a moderata intensità. Con il migliorare della forma fisica, e dopo il parere del tuo medico, aumenta l'intensità da moderata ad alta e/o raddoppia i tempi settimanali di esercizio.

Controllo dell'obesità

La circonferenza addominale ed il BMI (indice di massa corporea) sono altri importanti fattori di rischio che questo score non prende in considerazione ma che contribuiscono in modo significativo allo sviluppo della patologia Cardiovascolare.

Si consiglia in tutte le classi di rischio, pertanto, di mantenere una circonferenza vita < 90 nell'uomo e < 80 nella donna ed un BMI compreso tra 18.5 e 25 kg/m2.

Controlli medici e cardiologici da effettuare;

  • Fai un controllo cardiologico ogni 1-2 anni con visita, elettrocardiogramma ed ecocolordoppler cardiaco.
  • Esegui ogni 2-3 anni ecocolordoppler tronchi sovra-aortici (valutato caso per caso sempre dal cardiologo di fiducia).
  • Se eserciti attività non agonistica (come consigliato), esegui un test ergometrico ogni 2 anni.
  • Fai un controllo pressorio una volta ogni 15 giorni. Se valori risultano alterati nonostante le norme comportamentali e dietetico alimentari, consigliamo di contattare il cardiologo di fiducia ed eseguire un diario pressorio.
  • Fai gli esami ematochimici di routine 1 volta all’anno.
  • Livelli di LDL consigliati < 115 mg/dl. Per valori superiori alle norme comportamentali e dietetico alimentari e se non sufficienti, valuta con il tuo cardiologo di fiducia eventuali rimedi, naturali o farmacologici.

Per ulteriori chiarimenti contatta l'esperto.

RISCHIO TRA 0 E 1

OTTIMO! Dalle caratteristiche riportate sei un paziente a BASSO rischio cardiovascolare.

Questo significa che su 100 persone della tua stessa età, sesso e con le tue stesse caratteristiche cliniche, solo lo 0-1% di pazienti si ammaleranno di infarto del miocardio o di ictus nei prossimi 10 anni.

È importante ricordare che il rischio cardiovascolare è uno score dinamico che aumenta con l'età ma è possibile mantenerlo ad un livello favorevole dal momento che i fattori di rischio cardiovascolare che lo determinano, sono tutti modificabili con lo stile di vita.

Le norme comportamentali ed i consigli dietetico-alimentari, saranno i tuoi alleati migliori.

Fumo

Con molta probabilità non sei un fumatore, tuttavia ai pochi che appartengono a questo gruppo consigliamo di smettere subito. Attenzione anche ai danni indotti dal fumo passivo. Ricordati che già dopo 2-5 anni dall'aver smesso di fumare, il rischio si riduce in modo significativo.

Alimentazione

L'ampia varietà di cibi di origine animale e vegetale costituisce il fondamento di un'alimentazione sana e bilanciata. È auspicabile aumentare il consumo di cibi ricchi di fibre, amido, vitamine e minerali contenuti in frutta, verdura, legumi e cereali. Consigliamo di aumentare il consumo di pesce e ridurre il consumo di carni rosse.
Fai attenzione alle quantità di sale.

Attività fisica

Fai regolarmente attività fisica aerobica almeno 3 volte alla settimana per almeno 50 minuti. Per risultati eccellenti, aumenta la durata e l'intensità dell'esercizio.

Controllo dell'obesità

La circonferenza addominale ed il BMI (indice di massa corporea) sono altri importanti fattori di rischio che questo score non prende in considerazione ma che contribuiscono in modo significativo allo sviluppo della patologia Cardiovascolare.

Si consiglia in tutte le classi di rischio, pertanto, di mantenere una circonferenza vita < 90 nell'uomo e < 80 nella donna ed un BMI compreso tra 18.5 e 25 kg/m2.

Controlli medici e cardiologici da effettuare;

  • Fai un controllo cardiologico ogni 1-2 anni con visita ed elettrocardiogramma.  Il cardiologo di fiducia valuterà se effettuare o meno gli esami di secondo livello.
  • Se eserciti attività non agonistica (come consigliato), esegui un test ergometrico ogni 2-5 anni.
  • Fai un controllo pressorio una volta ogni 30 giorni. Se i valori risultano alterati nonostante le norme comportamentali e dietetico alimentari, consigliamo di contattare il cardiologo di fiducia.
  • Fai gli esami ematochimici di routine 1 volta all’anno.
  • Livelli di LDL consigliati < 120 mg/dl (per valori superiori alle norme comportamentali e dietetico alimentari).

Per ulteriori chiarimenti contatta l'esperto.

RISCHIO TRA 2 E 4

Si può fare meglio!! Dalle caratteristiche riportate sei un paziente a rischio cardiovascolare MEDIO-BASSO.

Questo significa che su 100 persone della tua stessa età, sesso e con le tue stesse caratteristiche cliniche, solo il 2-4% di pazienti si ammaleranno di infarto del miocardio o di ictus nei prossimi 10 anni.

È importante ricordare che il rischio cardiovascolare è uno score dinamico che aumenta con l'età ma è possibile mantenerlo a un livello favorevole dal momento che i fattori di rischio cardiovascolare che lo determinano, sono tutti modificabili con lo stile di vita.

Le norme comportamentali ed i consigli dietetico-alimentari, sono importanti per la tua salute.

Fumo

Non esiste una quantità accettabile di sigarette da fumare al giorno nell'ambito del rischio cardiovascolare. Smetti di fumare e se non sei un fumatore, fai attenzione ad evitare l'esposizione al fumo passivo.

Alimentazione

Attingi alla varietà di cibi di origine animale e vegetale e componi una dieta sana, varia e bilanciata. Il consumo di grassi, specialmente quelli saturi di origine animale, va ridotto. È auspicabile aumentare il consumo di cibi ricchi di fibre, amido, vitamine e minerali, contenuti in frutta, verdura, legumi e cereali.
Consigliamo di aumentare il consumo di pesce e ridurre il consumo di carni rosse. Fai attenzione alle quantità di sale. Tieni bene a mente le 2-3 porzioni di frutta al giorno. Evita bevande alcoliche ad alta gradazione e zuccherate.

Attività fisica

L'attività fisica è per te importante e non deve mancare nel tuo piano settimanale. Esegui per almeno 3 volte a settimana e per non meno di 50 minuti, attività motoria aerobica a moderata intensità. Con il migliorare della forma fisica, e dopo il parere del tuo medico, aumenta l'intensità da moderata ad alta e/o raddoppia i tempi settimanali di esercizio.

Controllo dell'obesità

La circonferenza addominale ed il BMI (indice di massa corporea) sono altri importanti fattori di rischio che questo score non prende in considerazione ma che contribuiscono in modo significativo allo sviluppo della patologia Cardiovascolare.

Si consiglia in tutte le classi di rischio, pertanto, di mantenere una circonferenza vita < 90 nell'uomo e < 80 nella donna ed un BMI compreso tra 18.5 e 25 kg/m2.

Controlli medici e cardiologici da effettuare;

  • Fai un controllo cardiologico ogni 1-2 anni con visita, elettrocardiogramma ed ecocolordoppler cardiaco.
  • Esegui ogni 2-3 anni ecocolordoppler tronchi sovra-aortici (valutato caso per caso sempre dal cardiologo di fiducia).
  • Se eserciti attività non agonistica (come consigliato), esegui un test ergometrico ogni 2 anni.
  • Fai un controllo pressorio una volta ogni 15 giorni. Se valori risultano alterati nonostante le norme comportamentali e dietetico alimentari, consigliamo di contattare il cardiologo di fiducia ed eseguire un diario pressorio.
  • Fai gli esami ematochimici di routine 1 volta all’anno.
  • Livelli di LDL consigliati < 115 mg/dl. Per valori superiori alle norme comportamentali e dietetico alimentari e se non sufficienti, valuta con il tuo cardiologo di fiducia eventuali rimedi, naturali o farmacologici.

Per ulteriori chiarimenti contatta l'esperto.

RISCHIO TRA 2 E 4

Si può fare meglio!! Dalle caratteristiche riportate sei un paziente a rischio cardiovascolare MEDIO-BASSO.

Questo significa che su 100 persone della tua stessa età, sesso e con le tue stesse caratteristiche cliniche, solo il 2-4% di pazienti si ammaleranno di infarto del miocardio o di ictus nei prossimi 10 anni.

È importante ricordare che il rischio cardiovascolare è uno score dinamico che aumenta con l'età ma è possibile mantenerlo a un livello favorevole dal momento che i fattori di rischio cardiovascolare che lo determinano, sono tutti modificabili con lo stile di vita.

Le norme comportamentali ed i consigli dietetico-alimentari, sono importanti per la tua salute.

Fumo

Non esiste una quantità accettabile di sigarette da fumare al giorno nell'ambito del rischio cardiovascolare. Smetti di fumare e se non sei un fumatore, fai attenzione ad evitare l'esposizione al fumo passivo.

Alimentazione

Attingi alla varietà di cibi di origine animale e vegetale e componi una dieta sana, varia e bilanciata. Il consumo di grassi, specialmente quelli saturi di origine animale, va ridotto. È auspicabile aumentare il consumo di cibi ricchi di fibre, amido, vitamine e minerali, contenuti in frutta, verdura, legumi e cereali.
Consigliamo di aumentare il consumo di pesce e ridurre il consumo di carni rosse. Fai attenzione alle quantità di sale. Tieni bene a mente le 2-3 porzioni di frutta al giorno. Evita bevande alcoliche ad alta gradazione e zuccherate.

Attività fisica

L'attività fisica è per te importante e non deve mancare nel tuo piano settimanale. Esegui per almeno 3 volte a settimana e per non meno di 50 minuti, attività motoria aerobica a moderata intensità. Con il migliorare della forma fisica, e dopo il parere del tuo medico, aumenta l'intensità da moderata ad alta e/o raddoppia i tempi settimanali di esercizio.

Controllo dell'obesità

La circonferenza addominale ed il BMI (indice di massa corporea) sono altri importanti fattori di rischio che questo score non prende in considerazione ma che contribuiscono in modo significativo allo sviluppo della patologia Cardiovascolare.

Si consiglia in tutte le classi di rischio, pertanto, di mantenere una circonferenza vita < 90 nell'uomo e < 80 nella donna ed un BMI compreso tra 18.5 e 25 kg/m2.

Controlli medici e cardiologici da effettuare;

  • Fai un controllo cardiologico ogni 1-2 anni con visita, elettrocardiogramma ed ecocolordoppler cardiaco.
  • Esegui ogni 2-3 anni ecocolordoppler tronchi sovra-aortici (valutato caso per caso sempre dal cardiologo di fiducia).
  • Se eserciti attività non agonistica (come consigliato), esegui un test ergometrico ogni 2 anni.
  • Fai un controllo pressorio una volta ogni 15 giorni. Se valori risultano alterati nonostante le norme comportamentali e dietetico alimentari, consigliamo di contattare il cardiologo di fiducia ed eseguire un diario pressorio.
  • Fai gli esami ematochimici di routine 1 volta all’anno.
  • Livelli di LDL consigliati < 115 mg/dl. Per valori superiori alle norme comportamentali e dietetico alimentari e se non sufficienti, valuta con il tuo cardiologo di fiducia eventuali rimedi, naturali o farmacologici.

Per ulteriori chiarimenti contatta l'esperto.

RISCHIO TRA 0 E 1

OTTIMO! Dalle caratteristiche riportate sei un paziente a BASSO rischio cardiovascolare.

Questo significa che su 100 persone della tua stessa età, sesso e con le tue stesse caratteristiche cliniche, solo lo 0-1% di pazienti si ammaleranno di infarto del miocardio o di ictus nei prossimi 10 anni.

È importante ricordare che il rischio cardiovascolare è uno score dinamico che aumenta con l'età ma è possibile mantenerlo ad un livello favorevole dal momento che i fattori di rischio cardiovascolare che lo determinano, sono tutti modificabili con lo stile di vita.

Le norme comportamentali ed i consigli dietetico-alimentari, saranno i tuoi alleati migliori.

Fumo

Con molta probabilità non sei un fumatore, tuttavia ai pochi che appartengono a questo gruppo consigliamo di smettere subito. Attenzione anche ai danni indotti dal fumo passivo. Ricordati che già dopo 2-5 anni dall'aver smesso di fumare, il rischio si riduce in modo significativo.

Alimentazione

L'ampia varietà di cibi di origine animale e vegetale costituisce il fondamento di un'alimentazione sana e bilanciata. È auspicabile aumentare il consumo di cibi ricchi di fibre, amido, vitamine e minerali contenuti in frutta, verdura, legumi e cereali. Consigliamo di aumentare il consumo di pesce e ridurre il consumo di carni rosse.
Fai attenzione alle quantità di sale.

Attività fisica

Fai regolarmente attività fisica aerobica almeno 3 volte alla settimana per almeno 50 minuti. Per risultati eccellenti, aumenta la durata e l'intensità dell'esercizio.

Controllo dell'obesità

La circonferenza addominale ed il BMI (indice di massa corporea) sono altri importanti fattori di rischio che questo score non prende in considerazione ma che contribuiscono in modo significativo allo sviluppo della patologia Cardiovascolare.

Si consiglia in tutte le classi di rischio, pertanto, di mantenere una circonferenza vita < 90 nell'uomo e < 80 nella donna ed un BMI compreso tra 18.5 e 25 kg/m2.

Controlli medici e cardiologici da effettuare;

  • Fai un controllo cardiologico ogni 1-2 anni con visita ed elettrocardiogramma.  Il cardiologo di fiducia valuterà se effettuare o meno gli esami di secondo livello.
  • Se eserciti attività non agonistica (come consigliato), esegui un test ergometrico ogni 2-5 anni.
  • Fai un controllo pressorio una volta ogni 30 giorni. Se i valori risultano alterati nonostante le norme comportamentali e dietetico alimentari, consigliamo di contattare il cardiologo di fiducia.
  • Fai gli esami ematochimici di routine 1 volta all’anno.
  • Livelli di LDL consigliati < 120 mg/dl (per valori superiori alle norme comportamentali e dietetico alimentari).

Per ulteriori chiarimenti contatta l'esperto.

RISCHIO TRA 2 E 4

Si può fare meglio!! Dalle caratteristiche riportate sei un paziente a rischio cardiovascolare MEDIO-BASSO.

Questo significa che su 100 persone della tua stessa età, sesso e con le tue stesse caratteristiche cliniche, solo il 2-4% di pazienti si ammaleranno di infarto del miocardio o di ictus nei prossimi 10 anni.

È importante ricordare che il rischio cardiovascolare è uno score dinamico che aumenta con l'età ma è possibile mantenerlo a un livello favorevole dal momento che i fattori di rischio cardiovascolare che lo determinano, sono tutti modificabili con lo stile di vita.

Le norme comportamentali ed i consigli dietetico-alimentari, sono importanti per la tua salute.

Fumo

Non esiste una quantità accettabile di sigarette da fumare al giorno nell'ambito del rischio cardiovascolare. Smetti di fumare e se non sei un fumatore, fai attenzione ad evitare l'esposizione al fumo passivo.

Alimentazione

Attingi alla varietà di cibi di origine animale e vegetale e componi una dieta sana, varia e bilanciata. Il consumo di grassi, specialmente quelli saturi di origine animale, va ridotto. È auspicabile aumentare il consumo di cibi ricchi di fibre, amido, vitamine e minerali, contenuti in frutta, verdura, legumi e cereali.
Consigliamo di aumentare il consumo di pesce e ridurre il consumo di carni rosse. Fai attenzione alle quantità di sale. Tieni bene a mente le 2-3 porzioni di frutta al giorno. Evita bevande alcoliche ad alta gradazione e zuccherate.

Attività fisica

L'attività fisica è per te importante e non deve mancare nel tuo piano settimanale. Esegui per almeno 3 volte a settimana e per non meno di 50 minuti, attività motoria aerobica a moderata intensità. Con il migliorare della forma fisica, e dopo il parere del tuo medico, aumenta l'intensità da moderata ad alta e/o raddoppia i tempi settimanali di esercizio.

Controllo dell'obesità

La circonferenza addominale ed il BMI (indice di massa corporea) sono altri importanti fattori di rischio che questo score non prende in considerazione ma che contribuiscono in modo significativo allo sviluppo della patologia Cardiovascolare.

Si consiglia in tutte le classi di rischio, pertanto, di mantenere una circonferenza vita < 90 nell'uomo e < 80 nella donna ed un BMI compreso tra 18.5 e 25 kg/m2.

Controlli medici e cardiologici da effettuare;

  • Fai un controllo cardiologico ogni 1-2 anni con visita, elettrocardiogramma ed ecocolordoppler cardiaco.
  • Esegui ogni 2-3 anni ecocolordoppler tronchi sovra-aortici (valutato caso per caso sempre dal cardiologo di fiducia).
  • Se eserciti attività non agonistica (come consigliato), esegui un test ergometrico ogni 2 anni.
  • Fai un controllo pressorio una volta ogni 15 giorni. Se valori risultano alterati nonostante le norme comportamentali e dietetico alimentari, consigliamo di contattare il cardiologo di fiducia ed eseguire un diario pressorio.
  • Fai gli esami ematochimici di routine 1 volta all’anno.
  • Livelli di LDL consigliati < 115 mg/dl. Per valori superiori alle norme comportamentali e dietetico alimentari e se non sufficienti, valuta con il tuo cardiologo di fiducia eventuali rimedi, naturali o farmacologici.

Per ulteriori chiarimenti contatta l'esperto.

RISCHIO TRA 2 E 4

Si può fare meglio!! Dalle caratteristiche riportate sei un paziente a rischio cardiovascolare MEDIO-BASSO.

Questo significa che su 100 persone della tua stessa età, sesso e con le tue stesse caratteristiche cliniche, solo il 2-4% di pazienti si ammaleranno di infarto del miocardio o di ictus nei prossimi 10 anni.

È importante ricordare che il rischio cardiovascolare è uno score dinamico che aumenta con l'età ma è possibile mantenerlo a un livello favorevole dal momento che i fattori di rischio cardiovascolare che lo determinano, sono tutti modificabili con lo stile di vita.

Le norme comportamentali ed i consigli dietetico-alimentari, sono importanti per la tua salute.

Fumo

Non esiste una quantità accettabile di sigarette da fumare al giorno nell'ambito del rischio cardiovascolare. Smetti di fumare e se non sei un fumatore, fai attenzione ad evitare l'esposizione al fumo passivo.

Alimentazione

Attingi alla varietà di cibi di origine animale e vegetale e componi una dieta sana, varia e bilanciata. Il consumo di grassi, specialmente quelli saturi di origine animale, va ridotto. È auspicabile aumentare il consumo di cibi ricchi di fibre, amido, vitamine e minerali, contenuti in frutta, verdura, legumi e cereali.
Consigliamo di aumentare il consumo di pesce e ridurre il consumo di carni rosse. Fai attenzione alle quantità di sale. Tieni bene a mente le 2-3 porzioni di frutta al giorno. Evita bevande alcoliche ad alta gradazione e zuccherate.

Attività fisica

L'attività fisica è per te importante e non deve mancare nel tuo piano settimanale. Esegui per almeno 3 volte a settimana e per non meno di 50 minuti, attività motoria aerobica a moderata intensità. Con il migliorare della forma fisica, e dopo il parere del tuo medico, aumenta l'intensità da moderata ad alta e/o raddoppia i tempi settimanali di esercizio.

Controllo dell'obesità

La circonferenza addominale ed il BMI (indice di massa corporea) sono altri importanti fattori di rischio che questo score non prende in considerazione ma che contribuiscono in modo significativo allo sviluppo della patologia Cardiovascolare.

Si consiglia in tutte le classi di rischio, pertanto, di mantenere una circonferenza vita < 90 nell'uomo e < 80 nella donna ed un BMI compreso tra 18.5 e 25 kg/m2.

Controlli medici e cardiologici da effettuare;

  • Fai un controllo cardiologico ogni 1-2 anni con visita, elettrocardiogramma ed ecocolordoppler cardiaco.
  • Esegui ogni 2-3 anni ecocolordoppler tronchi sovra-aortici (valutato caso per caso sempre dal cardiologo di fiducia).
  • Se eserciti attività non agonistica (come consigliato), esegui un test ergometrico ogni 2 anni.
  • Fai un controllo pressorio una volta ogni 15 giorni. Se valori risultano alterati nonostante le norme comportamentali e dietetico alimentari, consigliamo di contattare il cardiologo di fiducia ed eseguire un diario pressorio.
  • Fai gli esami ematochimici di routine 1 volta all’anno.
  • Livelli di LDL consigliati < 115 mg/dl. Per valori superiori alle norme comportamentali e dietetico alimentari e se non sufficienti, valuta con il tuo cardiologo di fiducia eventuali rimedi, naturali o farmacologici.

Per ulteriori chiarimenti contatta l'esperto.

RISCHIO TRA 2 E 4

Si può fare meglio!! Dalle caratteristiche riportate sei un paziente a rischio cardiovascolare MEDIO-BASSO.

Questo significa che su 100 persone della tua stessa età, sesso e con le tue stesse caratteristiche cliniche, solo il 2-4% di pazienti si ammaleranno di infarto del miocardio o di ictus nei prossimi 10 anni.

È importante ricordare che il rischio cardiovascolare è uno score dinamico che aumenta con l'età ma è possibile mantenerlo a un livello favorevole dal momento che i fattori di rischio cardiovascolare che lo determinano, sono tutti modificabili con lo stile di vita.

Le norme comportamentali ed i consigli dietetico-alimentari, sono importanti per la tua salute.

Fumo

Non esiste una quantità accettabile di sigarette da fumare al giorno nell'ambito del rischio cardiovascolare. Smetti di fumare e se non sei un fumatore, fai attenzione ad evitare l'esposizione al fumo passivo.

Alimentazione

Attingi alla varietà di cibi di origine animale e vegetale e componi una dieta sana, varia e bilanciata. Il consumo di grassi, specialmente quelli saturi di origine animale, va ridotto. È auspicabile aumentare il consumo di cibi ricchi di fibre, amido, vitamine e minerali, contenuti in frutta, verdura, legumi e cereali.
Consigliamo di aumentare il consumo di pesce e ridurre il consumo di carni rosse. Fai attenzione alle quantità di sale. Tieni bene a mente le 2-3 porzioni di frutta al giorno. Evita bevande alcoliche ad alta gradazione e zuccherate.

Attività fisica

L'attività fisica è per te importante e non deve mancare nel tuo piano settimanale. Esegui per almeno 3 volte a settimana e per non meno di 50 minuti, attività motoria aerobica a moderata intensità. Con il migliorare della forma fisica, e dopo il parere del tuo medico, aumenta l'intensità da moderata ad alta e/o raddoppia i tempi settimanali di esercizio.

Controllo dell'obesità

La circonferenza addominale ed il BMI (indice di massa corporea) sono altri importanti fattori di rischio che questo score non prende in considerazione ma che contribuiscono in modo significativo allo sviluppo della patologia Cardiovascolare.

Si consiglia in tutte le classi di rischio, pertanto, di mantenere una circonferenza vita < 90 nell'uomo e < 80 nella donna ed un BMI compreso tra 18.5 e 25 kg/m2.

Controlli medici e cardiologici da effettuare;

  • Fai un controllo cardiologico ogni 1-2 anni con visita, elettrocardiogramma ed ecocolordoppler cardiaco.
  • Esegui ogni 2-3 anni ecocolordoppler tronchi sovra-aortici (valutato caso per caso sempre dal cardiologo di fiducia).
  • Se eserciti attività non agonistica (come consigliato), esegui un test ergometrico ogni 2 anni.
  • Fai un controllo pressorio una volta ogni 15 giorni. Se valori risultano alterati nonostante le norme comportamentali e dietetico alimentari, consigliamo di contattare il cardiologo di fiducia ed eseguire un diario pressorio.
  • Fai gli esami ematochimici di routine 1 volta all’anno.
  • Livelli di LDL consigliati < 115 mg/dl. Per valori superiori alle norme comportamentali e dietetico alimentari e se non sufficienti, valuta con il tuo cardiologo di fiducia eventuali rimedi, naturali o farmacologici.

Per ulteriori chiarimenti contatta l'esperto.

RISCHIO TRA 5 E 9

Attenzione!! Dalle caratteristiche riportate sei un paziente con un rischio cardiovascolare MEDIO – ELEVATO.

Questo significa che su 100 persone della tua stessa età, sesso e con le tue stesse caratteristiche cliniche, solo il 5-9% di pazienti si ammaleranno di infarto del miocardio o di ictus nei prossimi 10 anni.

È importante ricordare che il rischio cardiovascolare è uno score dinamico che aumenta con l'età ma è possibile mantenerlo a un livello favorevole dal momento che i fattori di rischio cardiovascolare che lo determinano, sono tutti modificabili con lo stile di vita.

Le norme comportamentali ed i consigli dietetico-alimentari, sono importanti per la tua salute.

Fumo

Astensione assoluta dal fumo di sigaretta e/o equivalenti.

Alimentazione

Se non riesci da solo/a nella composizione di una dieta sana, varia e bilanciata, chiedi ausilio ai professionisti del settore nutrizionale.
Il consumo di grassi, specialmente quelli saturi di origine animale, va ridotto. È auspicabile aumentare il consumo di cibi ricchi di fibre (40-45 g, meglio se integrali), amido, vitamine e minerali, contenuti in frutta, verdura, legumi e cereali.
Consigliamo di aumentare il consumo di pesce (2 volte a settimana) e ridurre il consumo di carni rosse. Limita il consumo di sale (meno di 5 g al giorno). Tieni bene a mente le 2-3 porzioni di frutta e di verdura al giorno. Evita bevande alcoliche ad alta gradazione e zuccherate.

Attività fisica

L'attività fisica è per te importante nel tuo piano dell'attività settimanale. Esegui per almeno 3 volte a settimana e per non meno di 50 minuti, attività motoria aerobica a moderata intensità. Con il migliorare della forma fisica, e dopo il parere del tuo medico, aumenta l'intensità da moderata ad alta e/o raddoppia i tempi settimanali di esercizio.

Controllo dell'obesità

La circonferenza addominale ed il BMI (indice di massa corporea) sono altri importanti fattori di rischio che questo score non prende in considerazione ma che contribuiscono in modo significativo allo sviluppo della patologia Cardiovascolare.

Si consiglia in tutte le classi di rischio, pertanto, di mantenere una circonferenza vita < 90 nell'uomo e < 80 nella donna ed un BMI compreso tra 18.5 e 25 kg/m2.

Controlli medici e cardiologici da effettuare;

  • Fai un controllo cardiologico ogni anno con visita, elettrocardiogramma ed ecocolordoppler cardiaco. Il cardiologo di fiducia valuterà se effettuare o meno gli esami di secondo livello.
  • Esegui ogni 1-2 anni ecocolordoppler tronchi sovra-aortici.
  • Fai un test ergometrico indipendentemente dall’attività sportiva ogni 2 anni. Se sono presenti toracoalgia atipica o angina pectoris, eseguire l’esame in tempi brevi.
  • Fai un controllo pressorio una volta ogni 15 giorni. Se i valori risultano alterati nonostante le norme comportamentali e dietetico alimentari, consigliamo di contattare il cardiologo di fiducia ed eseguire un diario pressorio per valutare un'eventuale terapia.
  • Fai gli esami ematochimici di routine 1 volta all’anno. Integra gli esami con altri marcatori di rischio come omocisteina, apolipoproteine, hsPCR, marcatori di danno renale.
  • Livelli di LDL consigliati < 100 mg/dl. Per valori superiori attenersi alle norme comportamentali e dietetico alimentari e se non sufficienti valutare con il tuo cardiologo di fiducia eventuali rimedi, naturali o farmacologici.

Per ulteriori chiarimenti contatta l'esperto.

RISCHIO TRA 5 E 9

Attenzione!! Dalle caratteristiche riportate sei un paziente con un rischio cardiovascolare MEDIO – ELEVATO.

Questo significa che su 100 persone della tua stessa età, sesso e con le tue stesse caratteristiche cliniche, solo il 5-9% di pazienti si ammaleranno di infarto del miocardio o di ictus nei prossimi 10 anni.

È importante ricordare che il rischio cardiovascolare è uno score dinamico che aumenta con l'età ma è possibile mantenerlo a un livello favorevole dal momento che i fattori di rischio cardiovascolare che lo determinano, sono tutti modificabili con lo stile di vita.

Le norme comportamentali ed i consigli dietetico-alimentari, sono importanti per la tua salute.

Fumo

Astensione assoluta dal fumo di sigaretta e/o equivalenti.

Alimentazione

Se non riesci da solo/a nella composizione di una dieta sana, varia e bilanciata, chiedi ausilio ai professionisti del settore nutrizionale.
Il consumo di grassi, specialmente quelli saturi di origine animale, va ridotto. È auspicabile aumentare il consumo di cibi ricchi di fibre (40-45 g, meglio se integrali), amido, vitamine e minerali, contenuti in frutta, verdura, legumi e cereali.
Consigliamo di aumentare il consumo di pesce (2 volte a settimana) e ridurre il consumo di carni rosse. Limita il consumo di sale (meno di 5 g al giorno). Tieni bene a mente le 2-3 porzioni di frutta e di verdura al giorno. Evita bevande alcoliche ad alta gradazione e zuccherate.

Attività fisica

L'attività fisica è per te importante nel tuo piano dell'attività settimanale. Esegui per almeno 3 volte a settimana e per non meno di 50 minuti, attività motoria aerobica a moderata intensità. Con il migliorare della forma fisica, e dopo il parere del tuo medico, aumenta l'intensità da moderata ad alta e/o raddoppia i tempi settimanali di esercizio.

Controllo dell'obesità

La circonferenza addominale ed il BMI (indice di massa corporea) sono altri importanti fattori di rischio che questo score non prende in considerazione ma che contribuiscono in modo significativo allo sviluppo della patologia Cardiovascolare.

Si consiglia in tutte le classi di rischio, pertanto, di mantenere una circonferenza vita < 90 nell'uomo e < 80 nella donna ed un BMI compreso tra 18.5 e 25 kg/m2.

Controlli medici e cardiologici da effettuare;

  • Fai un controllo cardiologico ogni anno con visita, elettrocardiogramma ed ecocolordoppler cardiaco. Il cardiologo di fiducia valuterà se effettuare o meno gli esami di secondo livello.
  • Esegui ogni 1-2 anni ecocolordoppler tronchi sovra-aortici.
  • Fai un test ergometrico indipendentemente dall’attività sportiva ogni 2 anni. Se sono presenti toracoalgia atipica o angina pectoris, eseguire l’esame in tempi brevi.
  • Fai un controllo pressorio una volta ogni 15 giorni. Se i valori risultano alterati nonostante le norme comportamentali e dietetico alimentari, consigliamo di contattare il cardiologo di fiducia ed eseguire un diario pressorio per valutare un'eventuale terapia.
  • Fai gli esami ematochimici di routine 1 volta all’anno. Integra gli esami con altri marcatori di rischio come omocisteina, apolipoproteine, hsPCR, marcatori di danno renale.
  • Livelli di LDL consigliati < 100 mg/dl. Per valori superiori attenersi alle norme comportamentali e dietetico alimentari e se non sufficienti valutare con il tuo cardiologo di fiducia eventuali rimedi, naturali o farmacologici.

Per ulteriori chiarimenti contatta l'esperto.

RISCHIO TRA 2 E 4

Si può fare meglio!! Dalle caratteristiche riportate sei un paziente a rischio cardiovascolare MEDIO-BASSO.

Questo significa che su 100 persone della tua stessa età, sesso e con le tue stesse caratteristiche cliniche, solo il 2-4% di pazienti si ammaleranno di infarto del miocardio o di ictus nei prossimi 10 anni.

È importante ricordare che il rischio cardiovascolare è uno score dinamico che aumenta con l'età ma è possibile mantenerlo a un livello favorevole dal momento che i fattori di rischio cardiovascolare che lo determinano, sono tutti modificabili con lo stile di vita.

Le norme comportamentali ed i consigli dietetico-alimentari, sono importanti per la tua salute.

Fumo

Non esiste una quantità accettabile di sigarette da fumare al giorno nell'ambito del rischio cardiovascolare. Smetti di fumare e se non sei un fumatore, fai attenzione ad evitare l'esposizione al fumo passivo.

Alimentazione

Attingi alla varietà di cibi di origine animale e vegetale e componi una dieta sana, varia e bilanciata. Il consumo di grassi, specialmente quelli saturi di origine animale, va ridotto. È auspicabile aumentare il consumo di cibi ricchi di fibre, amido, vitamine e minerali, contenuti in frutta, verdura, legumi e cereali.
Consigliamo di aumentare il consumo di pesce e ridurre il consumo di carni rosse. Fai attenzione alle quantità di sale. Tieni bene a mente le 2-3 porzioni di frutta al giorno. Evita bevande alcoliche ad alta gradazione e zuccherate.

Attività fisica

L'attività fisica è per te importante e non deve mancare nel tuo piano settimanale. Esegui per almeno 3 volte a settimana e per non meno di 50 minuti, attività motoria aerobica a moderata intensità. Con il migliorare della forma fisica, e dopo il parere del tuo medico, aumenta l'intensità da moderata ad alta e/o raddoppia i tempi settimanali di esercizio.

Controllo dell'obesità

La circonferenza addominale ed il BMI (indice di massa corporea) sono altri importanti fattori di rischio che questo score non prende in considerazione ma che contribuiscono in modo significativo allo sviluppo della patologia Cardiovascolare.

Si consiglia in tutte le classi di rischio, pertanto, di mantenere una circonferenza vita < 90 nell'uomo e < 80 nella donna ed un BMI compreso tra 18.5 e 25 kg/m2.

Controlli medici e cardiologici da effettuare;

  • Fai un controllo cardiologico ogni 1-2 anni con visita, elettrocardiogramma ed ecocolordoppler cardiaco.
  • Esegui ogni 2-3 anni ecocolordoppler tronchi sovra-aortici (valutato caso per caso sempre dal cardiologo di fiducia).
  • Se eserciti attività non agonistica (come consigliato), esegui un test ergometrico ogni 2 anni.
  • Fai un controllo pressorio una volta ogni 15 giorni. Se valori risultano alterati nonostante le norme comportamentali e dietetico alimentari, consigliamo di contattare il cardiologo di fiducia ed eseguire un diario pressorio.
  • Fai gli esami ematochimici di routine 1 volta all’anno.
  • Livelli di LDL consigliati < 115 mg/dl. Per valori superiori alle norme comportamentali e dietetico alimentari e se non sufficienti, valuta con il tuo cardiologo di fiducia eventuali rimedi, naturali o farmacologici.

Per ulteriori chiarimenti contatta l'esperto.

RISCHIO TRA 2 E 4

Si può fare meglio!! Dalle caratteristiche riportate sei un paziente a rischio cardiovascolare MEDIO-BASSO.

Questo significa che su 100 persone della tua stessa età, sesso e con le tue stesse caratteristiche cliniche, solo il 2-4% di pazienti si ammaleranno di infarto del miocardio o di ictus nei prossimi 10 anni.

È importante ricordare che il rischio cardiovascolare è uno score dinamico che aumenta con l'età ma è possibile mantenerlo a un livello favorevole dal momento che i fattori di rischio cardiovascolare che lo determinano, sono tutti modificabili con lo stile di vita.

Le norme comportamentali ed i consigli dietetico-alimentari, sono importanti per la tua salute.

Fumo

Non esiste una quantità accettabile di sigarette da fumare al giorno nell'ambito del rischio cardiovascolare. Smetti di fumare e se non sei un fumatore, fai attenzione ad evitare l'esposizione al fumo passivo.

Alimentazione

Attingi alla varietà di cibi di origine animale e vegetale e componi una dieta sana, varia e bilanciata. Il consumo di grassi, specialmente quelli saturi di origine animale, va ridotto. È auspicabile aumentare il consumo di cibi ricchi di fibre, amido, vitamine e minerali, contenuti in frutta, verdura, legumi e cereali.
Consigliamo di aumentare il consumo di pesce e ridurre il consumo di carni rosse. Fai attenzione alle quantità di sale. Tieni bene a mente le 2-3 porzioni di frutta al giorno. Evita bevande alcoliche ad alta gradazione e zuccherate.

Attività fisica

L'attività fisica è per te importante e non deve mancare nel tuo piano settimanale. Esegui per almeno 3 volte a settimana e per non meno di 50 minuti, attività motoria aerobica a moderata intensità. Con il migliorare della forma fisica, e dopo il parere del tuo medico, aumenta l'intensità da moderata ad alta e/o raddoppia i tempi settimanali di esercizio.

Controllo dell'obesità

La circonferenza addominale ed il BMI (indice di massa corporea) sono altri importanti fattori di rischio che questo score non prende in considerazione ma che contribuiscono in modo significativo allo sviluppo della patologia Cardiovascolare.

Si consiglia in tutte le classi di rischio, pertanto, di mantenere una circonferenza vita < 90 nell'uomo e < 80 nella donna ed un BMI compreso tra 18.5 e 25 kg/m2.

Controlli medici e cardiologici da effettuare;

  • Fai un controllo cardiologico ogni 1-2 anni con visita, elettrocardiogramma ed ecocolordoppler cardiaco.
  • Esegui ogni 2-3 anni ecocolordoppler tronchi sovra-aortici (valutato caso per caso sempre dal cardiologo di fiducia).
  • Se eserciti attività non agonistica (come consigliato), esegui un test ergometrico ogni 2 anni.
  • Fai un controllo pressorio una volta ogni 15 giorni. Se valori risultano alterati nonostante le norme comportamentali e dietetico alimentari, consigliamo di contattare il cardiologo di fiducia ed eseguire un diario pressorio.
  • Fai gli esami ematochimici di routine 1 volta all’anno.
  • Livelli di LDL consigliati < 115 mg/dl. Per valori superiori alle norme comportamentali e dietetico alimentari e se non sufficienti, valuta con il tuo cardiologo di fiducia eventuali rimedi, naturali o farmacologici.

Per ulteriori chiarimenti contatta l'esperto.

RISCHIO TRA 5 E 9

Attenzione!!
Dalle caratteristiche riportate sei un paziente a MEDIO- ELEVATO rischio cardiovascolare.

Questo significa che su 100 persone della tua stessa età e caratteristiche cliniche, solo il 5-9% dei pazienti si ammalano di infarto del miocardio o di ictus, per prossimi 10 anni.

È importante ricordare che il rischio cardiovascolare è uno score dinamico che aumenta con l'età ma è possibile mantenerlo ad un livello favorevole dal momento che  i fattori di rischio cardiovascolare che lo determinano, sono tutti modificabili con lo stile di vita.

Per questo è importante seguire alcune norme comportamentali e dietetico alimentari come ad esempio:

  1. Astensione assoluta del fumo di sigaretta.
  2. Seguire una corretta alimentazione. L'ampia varietà di cibi di origine animale e vegetale costituisce il fondamento di un'alimentazione sana e bilanciata. Il consumo di grassi, specialmente quelli saturi di origine animale, va ridotto. Sono da preferire i prodotti caseari con basso contenuto di grassi. È auspicabile aumentare il consumo di cibi ricchi di fibre, amido, vitamine e minerali, contenuti nella frutta, verdura, legumi e cereali, aumentare il consumo di pesce e ridurre il consumo di carni rosse. Limitare il consumo di sale.

Nello specifico:

  1. Acidi grassi saturi: meno del 10% dell’apporto energetico totale, tramite sostituzione con acidi grassi polinsaturi.
  2. Acidi grassi trans-insaturi: il meno possibile, preferibilmente non da alimenti trattati e per meno dell’1% dell’apporto energetico totale da fonti naturali.
  3. Meno di 5 g di sale al giorno.
  4. Mangiare 40-45 g di fibre al giorno, preferibilmente da prodotti integrali.
  5. 200 g di verdura al giorno (2-3 porzioni).
  6. 200 g di frutta al al giorno (2-3 porzioni).
  7. Pesce 1-2 volte alla settimana, una delle quali costituita da pesce grasso.
  8. Mangiare 30 g di noci non salate al giorno.
  9. Consumo di bevande alcoliche: da limitare a 2 bicchieri al giorno (20 g/die di alcool) per gli uomini ed 1 bicchiere al giorno (10 g/die di alcool) per le donne.
  10. Deve essere assolutamente scoraggiato il consumo di bevande zuccherate e alcoliche.
  1. Svolgere una regolare attività fisica. Per gli adulti sani di qualsiasi età si raccomanda di praticare almeno 150 min alla settimana di attività fisica aerobica di moderata intensità o 75 min alla settimana di attività fisica aerobica vigorosa o una combinazione equivalente delle due.
    Per conseguire ulteriori benefici negli adulti sani si raccomanda di incrementare gradualmente l’attività fisica aerobica di moderata intensità a 300 min alla settimana o quella vigorosa a 150 minuti alla settimana o una combinazione equivalente delle due.
    Allo scopo di incentivare l’impegno e quando necessario, l’incremento della quantità di attività fisica nel tempo, si raccomanda una valutazione periodica ed il counseling sull’attività fisica.
    L’attività fisica è raccomandata nei soggetti a basso rischio senza necessità di ulteriori valutazioni.
  2. Fare un controllo dell’obesità. La circonferenza addominale ed il BMI (indice di massa corporea) sono altri importanti fattori di rischio che questo score non prende in considerazione ma che contribuiscono in modo significativo allo sviluppo della patologia Cardiovascolare. Si consiglia in tutte le classi di rischio pertanto di mantenere una circonferenza vita < 90 nell’uomo e < 80 nella donna ed un BMI compreso tra 18.5 e  25 kg/m2.
  3. Effettuare controlli medici e cardiologici. In questo caso, i pazienti devono eseguire:
  4. un controllo cardiologico ogni anno con visita ed elettrocardiogramma ed ecocolordoppler cardiaco. Sarà poi il cardiologo di fiducia a valutare caso per caso se sono necessari esami di secondo livello;
  5. eseguire ogni 1-2 anni ecocolordoppler tronchi sovraortici (valutato caso per caso sempre dal cardiologo di fiducia);
  6. eseguire test ergometrico indipendentemente dall’attività sportiva ogni 2 anni. Se sono presenti discomfort toracico o angina eseguire in tempi brevi;
  7. controllo pressorio una volta ogni 15 giorni, poi se i valori continuano ad essere alterati nonostante le norme comportamentali e dietetico alimentari ti consigliamo di contattare il cardiologo di fiducia ed eseguire diario pressorio per valutare un'eventuale terapia;
  8. eseguire esami ematochimici di routine 1 volta all’anno. Integrare esami con altri marcatori di rischio come omocisteina, apolipoproteine, hsPCR, marcatori di danno renale;
  9. livelli di LDL consigliati < 100 mg/dl. Per valori superiori norme comportamentali e dietetico alimentari e se non sufficienti valutare con suo cardiologo di fiducia eventuali rimedi, naturali o farmacologici.

RISCHIO TRA 2 E 4

Si può fare meglio!! Dalle caratteristiche riportate sei un paziente a rischio cardiovascolare MEDIO-BASSO.

Questo significa che su 100 persone della tua stessa età, sesso e con le tue stesse caratteristiche cliniche, solo il 2-4% di pazienti si ammaleranno di infarto del miocardio o di ictus nei prossimi 10 anni.

È importante ricordare che il rischio cardiovascolare è uno score dinamico che aumenta con l'età ma è possibile mantenerlo a un livello favorevole dal momento che i fattori di rischio cardiovascolare che lo determinano, sono tutti modificabili con lo stile di vita.

Le norme comportamentali ed i consigli dietetico-alimentari, sono importanti per la tua salute.

Fumo

Non esiste una quantità accettabile di sigarette da fumare al giorno nell'ambito del rischio cardiovascolare. Smetti di fumare e se non sei un fumatore, fai attenzione ad evitare l'esposizione al fumo passivo.

Alimentazione

Attingi alla varietà di cibi di origine animale e vegetale e componi una dieta sana, varia e bilanciata. Il consumo di grassi, specialmente quelli saturi di origine animale, va ridotto. È auspicabile aumentare il consumo di cibi ricchi di fibre, amido, vitamine e minerali, contenuti in frutta, verdura, legumi e cereali.
Consigliamo di aumentare il consumo di pesce e ridurre il consumo di carni rosse. Fai attenzione alle quantità di sale. Tieni bene a mente le 2-3 porzioni di frutta al giorno. Evita bevande alcoliche ad alta gradazione e zuccherate.

Attività fisica

L'attività fisica è per te importante e non deve mancare nel tuo piano settimanale. Esegui per almeno 3 volte a settimana e per non meno di 50 minuti, attività motoria aerobica a moderata intensità. Con il migliorare della forma fisica, e dopo il parere del tuo medico, aumenta l'intensità da moderata ad alta e/o raddoppia i tempi settimanali di esercizio.

Controllo dell'obesità

La circonferenza addominale ed il BMI (indice di massa corporea) sono altri importanti fattori di rischio che questo score non prende in considerazione ma che contribuiscono in modo significativo allo sviluppo della patologia Cardiovascolare.

Si consiglia in tutte le classi di rischio, pertanto, di mantenere una circonferenza vita < 90 nell'uomo e < 80 nella donna ed un BMI compreso tra 18.5 e 25 kg/m2.

Controlli medici e cardiologici da effettuare;

  • Fai un controllo cardiologico ogni 1-2 anni con visita, elettrocardiogramma ed ecocolordoppler cardiaco.
  • Esegui ogni 2-3 anni ecocolordoppler tronchi sovra-aortici (valutato caso per caso sempre dal cardiologo di fiducia).
  • Se eserciti attività non agonistica (come consigliato), esegui un test ergometrico ogni 2 anni.
  • Fai un controllo pressorio una volta ogni 15 giorni. Se valori risultano alterati nonostante le norme comportamentali e dietetico alimentari, consigliamo di contattare il cardiologo di fiducia ed eseguire un diario pressorio.
  • Fai gli esami ematochimici di routine 1 volta all’anno.
  • Livelli di LDL consigliati < 115 mg/dl. Per valori superiori alle norme comportamentali e dietetico alimentari e se non sufficienti, valuta con il tuo cardiologo di fiducia eventuali rimedi, naturali o farmacologici.

Per ulteriori chiarimenti contatta l'esperto.

RISCHIO TRA 5 E 9

Attenzione!!
Dalle caratteristiche riportate sei un paziente a MEDIO- ELEVATO rischio cardiovascolare.

Questo significa che su 100 persone della tua stessa età e caratteristiche cliniche, solo il 5-9% dei pazienti si ammalano di infarto del miocardio o di ictus, per prossimi 10 anni.

È importante ricordare che il rischio cardiovascolare è uno score dinamico che aumenta con l'età ma è possibile mantenerlo ad un livello favorevole dal momento che  i fattori di rischio cardiovascolare che lo determinano, sono tutti modificabili con lo stile di vita.

Per questo è importante seguire alcune norme comportamentali e dietetico alimentari come ad esempio:

  1. Astensione assoluta del fumo di sigaretta.
  2. Seguire una corretta alimentazione. L'ampia varietà di cibi di origine animale e vegetale costituisce il fondamento di un'alimentazione sana e bilanciata. Il consumo di grassi, specialmente quelli saturi di origine animale, va ridotto. Sono da preferire i prodotti caseari con basso contenuto di grassi. È auspicabile aumentare il consumo di cibi ricchi di fibre, amido, vitamine e minerali, contenuti nella frutta, verdura, legumi e cereali, aumentare il consumo di pesce e ridurre il consumo di carni rosse. Limitare il consumo di sale.

Nello specifico:

  1. Acidi grassi saturi: meno del 10% dell’apporto energetico totale, tramite sostituzione con acidi grassi polinsaturi.
  2. Acidi grassi trans-insaturi: il meno possibile, preferibilmente non da alimenti trattati e per meno dell’1% dell’apporto energetico totale da fonti naturali.
  3. Meno di 5 g di sale al giorno.
  4. Mangiare 40-45 g di fibre al giorno, preferibilmente da prodotti integrali.
  5. 200 g di verdura al giorno (2-3 porzioni).
  6. 200 g di frutta al al giorno (2-3 porzioni).
  7. Pesce 1-2 volte alla settimana, una delle quali costituita da pesce grasso.
  8. Mangiare 30 g di noci non salate al giorno.
  9. Consumo di bevande alcoliche: da limitare a 2 bicchieri al giorno (20 g/die di alcool) per gli uomini ed 1 bicchiere al giorno (10 g/die di alcool) per le donne.
  10. Deve essere assolutamente scoraggiato il consumo di bevande zuccherate e alcoliche.
  1. Svolgere una regolare attività fisica. Per gli adulti sani di qualsiasi età si raccomanda di praticare almeno 150 min alla settimana di attività fisica aerobica di moderata intensità o 75 min alla settimana di attività fisica aerobica vigorosa o una combinazione equivalente delle due.
    Per conseguire ulteriori benefici negli adulti sani si raccomanda di incrementare gradualmente l’attività fisica aerobica di moderata intensità a 300 min alla settimana o quella vigorosa a 150 minuti alla settimana o una combinazione equivalente delle due.
    Allo scopo di incentivare l’impegno e quando necessario, l’incremento della quantità di attività fisica nel tempo, si raccomanda una valutazione periodica ed il counseling sull’attività fisica.
    L’attività fisica è raccomandata nei soggetti a basso rischio senza necessità di ulteriori valutazioni.
  2. Fare un controllo dell’obesità. La circonferenza addominale ed il BMI (indice di massa corporea) sono altri importanti fattori di rischio che questo score non prende in considerazione ma che contribuiscono in modo significativo allo sviluppo della patologia Cardiovascolare. Si consiglia in tutte le classi di rischio pertanto di mantenere una circonferenza vita < 90 nell’uomo e < 80 nella donna ed un BMI compreso tra 18.5 e  25 kg/m2.
  3. Effettuare controlli medici e cardiologici. In questo caso, i pazienti devono eseguire:
  4. un controllo cardiologico ogni anno con visita ed elettrocardiogramma ed ecocolordoppler cardiaco. Sarà poi il cardiologo di fiducia a valutare caso per caso se sono necessari esami di secondo livello;
  5. eseguire ogni 1-2 anni ecocolordoppler tronchi sovraortici (valutato caso per caso sempre dal cardiologo di fiducia);
  6. eseguire test ergometrico indipendentemente dall’attività sportiva ogni 2 anni. Se sono presenti discomfort toracico o angina eseguire in tempi brevi;
  7. controllo pressorio una volta ogni 15 giorni, poi se i valori continuano ad essere alterati nonostante le norme comportamentali e dietetico alimentari ti consigliamo di contattare il cardiologo di fiducia ed eseguire diario pressorio per valutare un'eventuale terapia;
  8. eseguire esami ematochimici di routine 1 volta all’anno. Integrare esami con altri marcatori di rischio come omocisteina, apolipoproteine, hsPCR, marcatori di danno renale;
  9. livelli di LDL consigliati < 100 mg/dl. Per valori superiori norme comportamentali e dietetico alimentari e se non sufficienti valutare con suo cardiologo di fiducia eventuali rimedi, naturali o farmacologici.

RISCHIO TRA 5 E 9

Attenzione!!
Dalle caratteristiche riportate sei un paziente a MEDIO- ELEVATO rischio cardiovascolare.

Questo significa che su 100 persone della tua stessa età e caratteristiche cliniche, solo il 5-9% dei pazienti si ammalano di infarto del miocardio o di ictus, per prossimi 10 anni.

È importante ricordare che il rischio cardiovascolare è uno score dinamico che aumenta con l'età ma è possibile mantenerlo ad un livello favorevole dal momento che  i fattori di rischio cardiovascolare che lo determinano, sono tutti modificabili con lo stile di vita.

Per questo è importante seguire alcune norme comportamentali e dietetico alimentari come ad esempio:

  1. Astensione assoluta del fumo di sigaretta.
  2. Seguire una corretta alimentazione. L'ampia varietà di cibi di origine animale e vegetale costituisce il fondamento di un'alimentazione sana e bilanciata. Il consumo di grassi, specialmente quelli saturi di origine animale, va ridotto. Sono da preferire i prodotti caseari con basso contenuto di grassi. È auspicabile aumentare il consumo di cibi ricchi di fibre, amido, vitamine e minerali, contenuti nella frutta, verdura, legumi e cereali, aumentare il consumo di pesce e ridurre il consumo di carni rosse. Limitare il consumo di sale.

Nello specifico:

  1. Acidi grassi saturi: meno del 10% dell’apporto energetico totale, tramite sostituzione con acidi grassi polinsaturi.
  2. Acidi grassi trans-insaturi: il meno possibile, preferibilmente non da alimenti trattati e per meno dell’1% dell’apporto energetico totale da fonti naturali.
  3. Meno di 5 g di sale al giorno.
  4. Mangiare 40-45 g di fibre al giorno, preferibilmente da prodotti integrali.
  5. 200 g di verdura al giorno (2-3 porzioni).
  6. 200 g di frutta al al giorno (2-3 porzioni).
  7. Pesce 1-2 volte alla settimana, una delle quali costituita da pesce grasso.
  8. Mangiare 30 g di noci non salate al giorno.
  9. Consumo di bevande alcoliche: da limitare a 2 bicchieri al giorno (20 g/die di alcool) per gli uomini ed 1 bicchiere al giorno (10 g/die di alcool) per le donne.
  10. Deve essere assolutamente scoraggiato il consumo di bevande zuccherate e alcoliche.
  1. Svolgere una regolare attività fisica. Per gli adulti sani di qualsiasi età si raccomanda di praticare almeno 150 min alla settimana di attività fisica aerobica di moderata intensità o 75 min alla settimana di attività fisica aerobica vigorosa o una combinazione equivalente delle due.
    Per conseguire ulteriori benefici negli adulti sani si raccomanda di incrementare gradualmente l’attività fisica aerobica di moderata intensità a 300 min alla settimana o quella vigorosa a 150 minuti alla settimana o una combinazione equivalente delle due.
    Allo scopo di incentivare l’impegno e quando necessario, l’incremento della quantità di attività fisica nel tempo, si raccomanda una valutazione periodica ed il counseling sull’attività fisica.
    L’attività fisica è raccomandata nei soggetti a basso rischio senza necessità di ulteriori valutazioni.
  2. Fare un controllo dell’obesità. La circonferenza addominale ed il BMI (indice di massa corporea) sono altri importanti fattori di rischio che questo score non prende in considerazione ma che contribuiscono in modo significativo allo sviluppo della patologia Cardiovascolare. Si consiglia in tutte le classi di rischio pertanto di mantenere una circonferenza vita < 90 nell’uomo e < 80 nella donna ed un BMI compreso tra 18.5 e  25 kg/m2.
  3. Effettuare controlli medici e cardiologici. In questo caso, i pazienti devono eseguire:
  4. un controllo cardiologico ogni anno con visita ed elettrocardiogramma ed ecocolordoppler cardiaco. Sarà poi il cardiologo di fiducia a valutare caso per caso se sono necessari esami di secondo livello;
  5. eseguire ogni 1-2 anni ecocolordoppler tronchi sovraortici (valutato caso per caso sempre dal cardiologo di fiducia);
  6. eseguire test ergometrico indipendentemente dall’attività sportiva ogni 2 anni. Se sono presenti discomfort toracico o angina eseguire in tempi brevi;
  7. controllo pressorio una volta ogni 15 giorni, poi se i valori continuano ad essere alterati nonostante le norme comportamentali e dietetico alimentari ti consigliamo di contattare il cardiologo di fiducia ed eseguire diario pressorio per valutare un'eventuale terapia;
  8. eseguire esami ematochimici di routine 1 volta all’anno. Integrare esami con altri marcatori di rischio come omocisteina, apolipoproteine, hsPCR, marcatori di danno renale;
  9. livelli di LDL consigliati < 100 mg/dl. Per valori superiori norme comportamentali e dietetico alimentari e se non sufficienti valutare con suo cardiologo di fiducia eventuali rimedi, naturali o farmacologici.

RISCHIO TRA 10 E 15

Molta attenzione!! Dalle caratteristiche riportate sei un paziente con rischio cardiovascolare ELEVATO.

Questo significa che su 100 persone della sua stessa età e sesso e con le sue stesse caratteristiche cliniche solo 10-15% di pazienti si ammaleranno di infarto del miocardio o di ictus nei prossimi 10 anni.

Nel tuo caso sono assolutamente necessarie norme comportamentali e dietetico alimentari per modificare lo stile di vita.

Fumo

Astensione assoluta dal fumo di sigaretta e/o equivalenti.

Alimentazione

Nella composizione di una dieta sana, varia e bilanciata, potrebbe risultare utile l'ausilio di professionisti del settore nutrizionale. Il consumo di grassi, specialmente quelli saturi di origine animale, va ridotto drasticamente (meno del 10% della quota giornaliera). È auspicabile aumentare il consumo di cibi ricchi di fibre (40-45 g, meglio se integrali), amido, vitamine e minerali, contenuti in frutta, verdura, legumi e cereali.
Consigliamo di aumentare il consumo di pesce (2 volte a settimana) e ridurre il consumo di carni rosse (1 volta a settimana). Limita il consumo di sale (meno di 5 g al giorno). Tieni bene a mente le 2-3 porzioni di frutta e di verdura al giorno. Astenersi dal consumo di bevande alcoliche ad alta gradazione e/o zuccherate.

Attività fisica

L'attività fisica è per te essenziale quanto una terapia farmacologica. Esegui per almeno 3 volte a settimana e per non meno di 50 minuti, attività motoria aerobica a moderata intensità. Con il migliorare della forma fisica e dopo il parere del tuo medico, aumenta l'intensità da moderata ad alta e/o raddoppia i tempi settimanali di esercizio. Il tuo stato di sovrappeso/obesità richiede un dialogo costante con il tuo medico di fiducia ed eventualmente con altre figure professionali che ti coadiuvano nel percorso di dimagrimento.

Controllo dell'obesità

La circonferenza addominale ed il BMI (indice di massa corporea) sono altri importanti fattori di rischio che questo score non prende in considerazione ma che contribuiscono in modo significativo allo sviluppo della patologia Cardiovascolare.

Si consiglia in tutte le classi di rischio, pertanto, di mantenere una circonferenza vita < 90 nell'uomo e < 80 nella donna ed un BMI compreso tra 18.5 e 25 kg/m2.

Controlli medici e cardiologici da effettuare;

  • Fai un controllo cardiologico ogni anno con visita, elettrocardiogramma ed ecocolordoppler cardiaco.  Il cardiologo di fiducia valuterà se effettuare o meno gli esami di secondo livello.
  • Esegui ogni 12-18 mesi un ecocolordoppler tronchi sovra-aortici (valutato caso per caso sempre dal cardiologo di fiducia).
  • Fai un test ergometrico indipendentemente dall’attività sportiva ogni 12-18 mesi. Se sono presenti discomfort toracico o angina, eseguire in tempi brevi.
  • Esegui per un periodo di 15 giorni un diario pressorio da presentare al cardiologo di fiducia per valutare eventuali terapie. Se la pressione è nella norma, consigliamo di controllare comunque ogni 7 giorni.
  • Fai gli esami ematochimici di routine 6 – 12 mesi. Integra gli esami con altri marcatori di rischio come omocisteina, apolipoproteine, hsPCR, marcatori di danno renale.
  • Livelli di LDL consigliati < 70 mg/dl. Per valori superiori continua a seguire le norme comportamentali e dietetico alimentari. Consigliamo di integrare alle norme sopra indicate (previa valutazione del tuo cardiologo di fiducia), la terapia farmacologica appropriata.

Per ulteriori chiarimenti contatta l'esperto.

RISCHIO TRA 0 E 1

OTTIMO! Dalle caratteristiche riportate sei un paziente a BASSO rischio cardiovascolare.

Questo significa che su 100 persone della tua stessa età, sesso e con le tue stesse caratteristiche cliniche, solo lo 0-1% di pazienti si ammaleranno di infarto del miocardio o di ictus nei prossimi 10 anni.

È importante ricordare che il rischio cardiovascolare è uno score dinamico che aumenta con l'età ma è possibile mantenerlo ad un livello favorevole dal momento che i fattori di rischio cardiovascolare che lo determinano, sono tutti modificabili con lo stile di vita.

Le norme comportamentali ed i consigli dietetico-alimentari, saranno i tuoi alleati migliori.

Fumo

Con molta probabilità non sei un fumatore, tuttavia ai pochi che appartengono a questo gruppo consigliamo di smettere subito. Attenzione anche ai danni indotti dal fumo passivo. Ricordati che già dopo 2-5 anni dall'aver smesso di fumare, il rischio si riduce in modo significativo.

Alimentazione

L'ampia varietà di cibi di origine animale e vegetale costituisce il fondamento di un'alimentazione sana e bilanciata. È auspicabile aumentare il consumo di cibi ricchi di fibre, amido, vitamine e minerali contenuti in frutta, verdura, legumi e cereali. Consigliamo di aumentare il consumo di pesce e ridurre il consumo di carni rosse.
Fai attenzione alle quantità di sale.

Attività fisica

Fai regolarmente attività fisica aerobica almeno 3 volte alla settimana per almeno 50 minuti. Per risultati eccellenti, aumenta la durata e l'intensità dell'esercizio.

Controllo dell'obesità

La circonferenza addominale ed il BMI (indice di massa corporea) sono altri importanti fattori di rischio che questo score non prende in considerazione ma che contribuiscono in modo significativo allo sviluppo della patologia Cardiovascolare.

Si consiglia in tutte le classi di rischio, pertanto, di mantenere una circonferenza vita < 90 nell'uomo e < 80 nella donna ed un BMI compreso tra 18.5 e 25 kg/m2.

Controlli medici e cardiologici da effettuare;

  • Fai un controllo cardiologico ogni 1-2 anni con visita ed elettrocardiogramma.  Il cardiologo di fiducia valuterà se effettuare o meno gli esami di secondo livello.
  • Se eserciti attività non agonistica (come consigliato), esegui un test ergometrico ogni 2-5 anni.
  • Fai un controllo pressorio una volta ogni 30 giorni. Se i valori risultano alterati nonostante le norme comportamentali e dietetico alimentari, consigliamo di contattare il cardiologo di fiducia.
  • Fai gli esami ematochimici di routine 1 volta all’anno.
  • Livelli di LDL consigliati < 120 mg/dl (per valori superiori alle norme comportamentali e dietetico alimentari).

Per ulteriori chiarimenti contatta l'esperto.

RISCHIO TRA 2 E 4

Si può fare meglio!! Dalle caratteristiche riportate sei un paziente a rischio cardiovascolare MEDIO-BASSO.

Questo significa che su 100 persone della tua stessa età, sesso e con le tue stesse caratteristiche cliniche, solo il 2-4% di pazienti si ammaleranno di infarto del miocardio o di ictus nei prossimi 10 anni.

È importante ricordare che il rischio cardiovascolare è uno score dinamico che aumenta con l'età ma è possibile mantenerlo a un livello favorevole dal momento che i fattori di rischio cardiovascolare che lo determinano, sono tutti modificabili con lo stile di vita.

Le norme comportamentali ed i consigli dietetico-alimentari, sono importanti per la tua salute.

Fumo

Non esiste una quantità accettabile di sigarette da fumare al giorno nell'ambito del rischio cardiovascolare. Smetti di fumare e se non sei un fumatore, fai attenzione ad evitare l'esposizione al fumo passivo.

Alimentazione

Attingi alla varietà di cibi di origine animale e vegetale e componi una dieta sana, varia e bilanciata. Il consumo di grassi, specialmente quelli saturi di origine animale, va ridotto. È auspicabile aumentare il consumo di cibi ricchi di fibre, amido, vitamine e minerali, contenuti in frutta, verdura, legumi e cereali.
Consigliamo di aumentare il consumo di pesce e ridurre il consumo di carni rosse. Fai attenzione alle quantità di sale. Tieni bene a mente le 2-3 porzioni di frutta al giorno. Evita bevande alcoliche ad alta gradazione e zuccherate.

Attività fisica

L'attività fisica è per te importante e non deve mancare nel tuo piano settimanale. Esegui per almeno 3 volte a settimana e per non meno di 50 minuti, attività motoria aerobica a moderata intensità. Con il migliorare della forma fisica, e dopo il parere del tuo medico, aumenta l'intensità da moderata ad alta e/o raddoppia i tempi settimanali di esercizio.

Controllo dell'obesità

La circonferenza addominale ed il BMI (indice di massa corporea) sono altri importanti fattori di rischio che questo score non prende in considerazione ma che contribuiscono in modo significativo allo sviluppo della patologia Cardiovascolare.

Si consiglia in tutte le classi di rischio, pertanto, di mantenere una circonferenza vita < 90 nell'uomo e < 80 nella donna ed un BMI compreso tra 18.5 e 25 kg/m2.

Controlli medici e cardiologici da effettuare;

  • Fai un controllo cardiologico ogni 1-2 anni con visita, elettrocardiogramma ed ecocolordoppler cardiaco.
  • Esegui ogni 2-3 anni ecocolordoppler tronchi sovra-aortici (valutato caso per caso sempre dal cardiologo di fiducia).
  • Se eserciti attività non agonistica (come consigliato), esegui un test ergometrico ogni 2 anni.
  • Fai un controllo pressorio una volta ogni 15 giorni. Se valori risultano alterati nonostante le norme comportamentali e dietetico alimentari, consigliamo di contattare il cardiologo di fiducia ed eseguire un diario pressorio.
  • Fai gli esami ematochimici di routine 1 volta all’anno.
  • Livelli di LDL consigliati < 115 mg/dl. Per valori superiori alle norme comportamentali e dietetico alimentari e se non sufficienti, valuta con il tuo cardiologo di fiducia eventuali rimedi, naturali o farmacologici.

Per ulteriori chiarimenti contatta l'esperto.

RISCHIO TRA 0 E 1

OTTIMO! Dalle caratteristiche riportate sei un paziente a BASSO rischio cardiovascolare.

Questo significa che su 100 persone della tua stessa età, sesso e con le tue stesse caratteristiche cliniche, solo lo 0-1% di pazienti si ammaleranno di infarto del miocardio o di ictus nei prossimi 10 anni.

È importante ricordare che il rischio cardiovascolare è uno score dinamico che aumenta con l'età ma è possibile mantenerlo ad un livello favorevole dal momento che i fattori di rischio cardiovascolare che lo determinano, sono tutti modificabili con lo stile di vita.

Le norme comportamentali ed i consigli dietetico-alimentari, saranno i tuoi alleati migliori.

Fumo

Con molta probabilità non sei un fumatore, tuttavia ai pochi che appartengono a questo gruppo consigliamo di smettere subito. Attenzione anche ai danni indotti dal fumo passivo. Ricordati che già dopo 2-5 anni dall'aver smesso di fumare, il rischio si riduce in modo significativo.

Alimentazione

L'ampia varietà di cibi di origine animale e vegetale costituisce il fondamento di un'alimentazione sana e bilanciata. È auspicabile aumentare il consumo di cibi ricchi di fibre, amido, vitamine e minerali contenuti in frutta, verdura, legumi e cereali. Consigliamo di aumentare il consumo di pesce e ridurre il consumo di carni rosse.
Fai attenzione alle quantità di sale.

Attività fisica

Fai regolarmente attività fisica aerobica almeno 3 volte alla settimana per almeno 50 minuti. Per risultati eccellenti, aumenta la durata e l'intensità dell'esercizio.

Controllo dell'obesità

La circonferenza addominale ed il BMI (indice di massa corporea) sono altri importanti fattori di rischio che questo score non prende in considerazione ma che contribuiscono in modo significativo allo sviluppo della patologia Cardiovascolare.

Si consiglia in tutte le classi di rischio, pertanto, di mantenere una circonferenza vita < 90 nell'uomo e < 80 nella donna ed un BMI compreso tra 18.5 e 25 kg/m2.

Controlli medici e cardiologici da effettuare;

  • Fai un controllo cardiologico ogni 1-2 anni con visita ed elettrocardiogramma.  Il cardiologo di fiducia valuterà se effettuare o meno gli esami di secondo livello.
  • Se eserciti attività non agonistica (come consigliato), esegui un test ergometrico ogni 2-5 anni.
  • Fai un controllo pressorio una volta ogni 30 giorni. Se i valori risultano alterati nonostante le norme comportamentali e dietetico alimentari, consigliamo di contattare il cardiologo di fiducia.
  • Fai gli esami ematochimici di routine 1 volta all’anno.
  • Livelli di LDL consigliati < 120 mg/dl (per valori superiori alle norme comportamentali e dietetico alimentari).

Per ulteriori chiarimenti contatta l'esperto.

RISCHIO TRA 2 E 4

Si può fare meglio!! Dalle caratteristiche riportate sei un paziente a rischio cardiovascolare MEDIO-BASSO.

Questo significa che su 100 persone della tua stessa età, sesso e con le tue stesse caratteristiche cliniche, solo il 2-4% di pazienti si ammaleranno di infarto del miocardio o di ictus nei prossimi 10 anni.

È importante ricordare che il rischio cardiovascolare è uno score dinamico che aumenta con l'età ma è possibile mantenerlo a un livello favorevole dal momento che i fattori di rischio cardiovascolare che lo determinano, sono tutti modificabili con lo stile di vita.

Le norme comportamentali ed i consigli dietetico-alimentari, sono importanti per la tua salute.

Fumo

Non esiste una quantità accettabile di sigarette da fumare al giorno nell'ambito del rischio cardiovascolare. Smetti di fumare e se non sei un fumatore, fai attenzione ad evitare l'esposizione al fumo passivo.

Alimentazione

Attingi alla varietà di cibi di origine animale e vegetale e componi una dieta sana, varia e bilanciata. Il consumo di grassi, specialmente quelli saturi di origine animale, va ridotto. È auspicabile aumentare il consumo di cibi ricchi di fibre, amido, vitamine e minerali, contenuti in frutta, verdura, legumi e cereali.
Consigliamo di aumentare il consumo di pesce e ridurre il consumo di carni rosse. Fai attenzione alle quantità di sale. Tieni bene a mente le 2-3 porzioni di frutta al giorno. Evita bevande alcoliche ad alta gradazione e zuccherate.

Attività fisica

L'attività fisica è per te importante e non deve mancare nel tuo piano settimanale. Esegui per almeno 3 volte a settimana e per non meno di 50 minuti, attività motoria aerobica a moderata intensità. Con il migliorare della forma fisica, e dopo il parere del tuo medico, aumenta l'intensità da moderata ad alta e/o raddoppia i tempi settimanali di esercizio.

Controllo dell'obesità

La circonferenza addominale ed il BMI (indice di massa corporea) sono altri importanti fattori di rischio che questo score non prende in considerazione ma che contribuiscono in modo significativo allo sviluppo della patologia Cardiovascolare.

Si consiglia in tutte le classi di rischio, pertanto, di mantenere una circonferenza vita < 90 nell'uomo e < 80 nella donna ed un BMI compreso tra 18.5 e 25 kg/m2.

Controlli medici e cardiologici da effettuare;

  • Fai un controllo cardiologico ogni 1-2 anni con visita, elettrocardiogramma ed ecocolordoppler cardiaco.
  • Esegui ogni 2-3 anni ecocolordoppler tronchi sovra-aortici (valutato caso per caso sempre dal cardiologo di fiducia).
  • Se eserciti attività non agonistica (come consigliato), esegui un test ergometrico ogni 2 anni.
  • Fai un controllo pressorio una volta ogni 15 giorni. Se valori risultano alterati nonostante le norme comportamentali e dietetico alimentari, consigliamo di contattare il cardiologo di fiducia ed eseguire un diario pressorio.
  • Fai gli esami ematochimici di routine 1 volta all’anno.
  • Livelli di LDL consigliati < 115 mg/dl. Per valori superiori alle norme comportamentali e dietetico alimentari e se non sufficienti, valuta con il tuo cardiologo di fiducia eventuali rimedi, naturali o farmacologici.

Per ulteriori chiarimenti contatta l'esperto.

RISCHIO TRA 2 E 4

Si può fare meglio!! Dalle caratteristiche riportate sei un paziente a rischio cardiovascolare MEDIO-BASSO.

Questo significa che su 100 persone della tua stessa età, sesso e con le tue stesse caratteristiche cliniche, solo il 2-4% di pazienti si ammaleranno di infarto del miocardio o di ictus nei prossimi 10 anni.

È importante ricordare che il rischio cardiovascolare è uno score dinamico che aumenta con l'età ma è possibile mantenerlo a un livello favorevole dal momento che i fattori di rischio cardiovascolare che lo determinano, sono tutti modificabili con lo stile di vita.

Le norme comportamentali ed i consigli dietetico-alimentari, sono importanti per la tua salute.

Fumo

Non esiste una quantità accettabile di sigarette da fumare al giorno nell'ambito del rischio cardiovascolare. Smetti di fumare e se non sei un fumatore, fai attenzione ad evitare l'esposizione al fumo passivo.

Alimentazione

Attingi alla varietà di cibi di origine animale e vegetale e componi una dieta sana, varia e bilanciata. Il consumo di grassi, specialmente quelli saturi di origine animale, va ridotto. È auspicabile aumentare il consumo di cibi ricchi di fibre, amido, vitamine e minerali, contenuti in frutta, verdura, legumi e cereali.
Consigliamo di aumentare il consumo di pesce e ridurre il consumo di carni rosse. Fai attenzione alle quantità di sale. Tieni bene a mente le 2-3 porzioni di frutta al giorno. Evita bevande alcoliche ad alta gradazione e zuccherate.

Attività fisica

L'attività fisica è per te importante e non deve mancare nel tuo piano settimanale. Esegui per almeno 3 volte a settimana e per non meno di 50 minuti, attività motoria aerobica a moderata intensità. Con il migliorare della forma fisica, e dopo il parere del tuo medico, aumenta l'intensità da moderata ad alta e/o raddoppia i tempi settimanali di esercizio.

Controllo dell'obesità

La circonferenza addominale ed il BMI (indice di massa corporea) sono altri importanti fattori di rischio che questo score non prende in considerazione ma che contribuiscono in modo significativo allo sviluppo della patologia Cardiovascolare.

Si consiglia in tutte le classi di rischio, pertanto, di mantenere una circonferenza vita < 90 nell'uomo e < 80 nella donna ed un BMI compreso tra 18.5 e 25 kg/m2.

Controlli medici e cardiologici da effettuare;

  • Fai un controllo cardiologico ogni 1-2 anni con visita, elettrocardiogramma ed ecocolordoppler cardiaco.
  • Esegui ogni 2-3 anni ecocolordoppler tronchi sovra-aortici (valutato caso per caso sempre dal cardiologo di fiducia).
  • Se eserciti attività non agonistica (come consigliato), esegui un test ergometrico ogni 2 anni.
  • Fai un controllo pressorio una volta ogni 15 giorni. Se valori risultano alterati nonostante le norme comportamentali e dietetico alimentari, consigliamo di contattare il cardiologo di fiducia ed eseguire un diario pressorio.
  • Fai gli esami ematochimici di routine 1 volta all’anno.
  • Livelli di LDL consigliati < 115 mg/dl. Per valori superiori alle norme comportamentali e dietetico alimentari e se non sufficienti, valuta con il tuo cardiologo di fiducia eventuali rimedi, naturali o farmacologici.

Per ulteriori chiarimenti contatta l'esperto.

RISCHIO TRA 5 E 9

Attenzione!! Dalle caratteristiche riportate sei un paziente con un rischio cardiovascolare MEDIO – ELEVATO.

Questo significa che su 100 persone della tua stessa età, sesso e con le tue stesse caratteristiche cliniche, solo il 5-9% di pazienti si ammaleranno di infarto del miocardio o di ictus nei prossimi 10 anni.

È importante ricordare che il rischio cardiovascolare è uno score dinamico che aumenta con l'età ma è possibile mantenerlo a un livello favorevole dal momento che i fattori di rischio cardiovascolare che lo determinano, sono tutti modificabili con lo stile di vita.

Le norme comportamentali ed i consigli dietetico-alimentari, sono importanti per la tua salute.

Fumo

Astensione assoluta dal fumo di sigaretta e/o equivalenti.

Alimentazione

Se non riesci da solo/a nella composizione di una dieta sana, varia e bilanciata, chiedi ausilio ai professionisti del settore nutrizionale.
Il consumo di grassi, specialmente quelli saturi di origine animale, va ridotto. È auspicabile aumentare il consumo di cibi ricchi di fibre (40-45 g, meglio se integrali), amido, vitamine e minerali, contenuti in frutta, verdura, legumi e cereali.
Consigliamo di aumentare il consumo di pesce (2 volte a settimana) e ridurre il consumo di carni rosse. Limita il consumo di sale (meno di 5 g al giorno). Tieni bene a mente le 2-3 porzioni di frutta e di verdura al giorno. Evita bevande alcoliche ad alta gradazione e zuccherate.

Attività fisica

L'attività fisica è per te importante nel tuo piano dell'attività settimanale. Esegui per almeno 3 volte a settimana e per non meno di 50 minuti, attività motoria aerobica a moderata intensità. Con il migliorare della forma fisica, e dopo il parere del tuo medico, aumenta l'intensità da moderata ad alta e/o raddoppia i tempi settimanali di esercizio.

Controllo dell'obesità

La circonferenza addominale ed il BMI (indice di massa corporea) sono altri importanti fattori di rischio che questo score non prende in considerazione ma che contribuiscono in modo significativo allo sviluppo della patologia Cardiovascolare.

Si consiglia in tutte le classi di rischio, pertanto, di mantenere una circonferenza vita < 90 nell'uomo e < 80 nella donna ed un BMI compreso tra 18.5 e 25 kg/m2.

Controlli medici e cardiologici da effettuare;

  • Fai un controllo cardiologico ogni anno con visita, elettrocardiogramma ed ecocolordoppler cardiaco. Il cardiologo di fiducia valuterà se effettuare o meno gli esami di secondo livello.
  • Esegui ogni 1-2 anni ecocolordoppler tronchi sovra-aortici.
  • Fai un test ergometrico indipendentemente dall’attività sportiva ogni 2 anni. Se sono presenti toracoalgia atipica o angina pectoris, eseguire l’esame in tempi brevi.
  • Fai un controllo pressorio una volta ogni 15 giorni. Se i valori risultano alterati nonostante le norme comportamentali e dietetico alimentari, consigliamo di contattare il cardiologo di fiducia ed eseguire un diario pressorio per valutare un'eventuale terapia.
  • Fai gli esami ematochimici di routine 1 volta all’anno. Integra gli esami con altri marcatori di rischio come omocisteina, apolipoproteine, hsPCR, marcatori di danno renale.
  • Livelli di LDL consigliati < 100 mg/dl. Per valori superiori attenersi alle norme comportamentali e dietetico alimentari e se non sufficienti valutare con il tuo cardiologo di fiducia eventuali rimedi, naturali o farmacologici.

Per ulteriori chiarimenti contatta l'esperto.

RISCHIO TRA 2 E 4

Si può fare meglio!! Dalle caratteristiche riportate sei un paziente a rischio cardiovascolare MEDIO-BASSO.

Questo significa che su 100 persone della tua stessa età, sesso e con le tue stesse caratteristiche cliniche, solo il 2-4% di pazienti si ammaleranno di infarto del miocardio o di ictus nei prossimi 10 anni.

È importante ricordare che il rischio cardiovascolare è uno score dinamico che aumenta con l'età ma è possibile mantenerlo a un livello favorevole dal momento che i fattori di rischio cardiovascolare che lo determinano, sono tutti modificabili con lo stile di vita.

Le norme comportamentali ed i consigli dietetico-alimentari, sono importanti per la tua salute.

Fumo

Non esiste una quantità accettabile di sigarette da fumare al giorno nell'ambito del rischio cardiovascolare. Smetti di fumare e se non sei un fumatore, fai attenzione ad evitare l'esposizione al fumo passivo.

Alimentazione

Attingi alla varietà di cibi di origine animale e vegetale e componi una dieta sana, varia e bilanciata. Il consumo di grassi, specialmente quelli saturi di origine animale, va ridotto. È auspicabile aumentare il consumo di cibi ricchi di fibre, amido, vitamine e minerali, contenuti in frutta, verdura, legumi e cereali.
Consigliamo di aumentare il consumo di pesce e ridurre il consumo di carni rosse. Fai attenzione alle quantità di sale. Tieni bene a mente le 2-3 porzioni di frutta al giorno. Evita bevande alcoliche ad alta gradazione e zuccherate.

Attività fisica

L'attività fisica è per te importante e non deve mancare nel tuo piano settimanale. Esegui per almeno 3 volte a settimana e per non meno di 50 minuti, attività motoria aerobica a moderata intensità. Con il migliorare della forma fisica, e dopo il parere del tuo medico, aumenta l'intensità da moderata ad alta e/o raddoppia i tempi settimanali di esercizio.

Controllo dell'obesità

La circonferenza addominale ed il BMI (indice di massa corporea) sono altri importanti fattori di rischio che questo score non prende in considerazione ma che contribuiscono in modo significativo allo sviluppo della patologia Cardiovascolare.

Si consiglia in tutte le classi di rischio, pertanto, di mantenere una circonferenza vita < 90 nell'uomo e < 80 nella donna ed un BMI compreso tra 18.5 e 25 kg/m2.

Controlli medici e cardiologici da effettuare;

  • Fai un controllo cardiologico ogni 1-2 anni con visita, elettrocardiogramma ed ecocolordoppler cardiaco.
  • Esegui ogni 2-3 anni ecocolordoppler tronchi sovra-aortici (valutato caso per caso sempre dal cardiologo di fiducia).
  • Se eserciti attività non agonistica (come consigliato), esegui un test ergometrico ogni 2 anni.
  • Fai un controllo pressorio una volta ogni 15 giorni. Se valori risultano alterati nonostante le norme comportamentali e dietetico alimentari, consigliamo di contattare il cardiologo di fiducia ed eseguire un diario pressorio.
  • Fai gli esami ematochimici di routine 1 volta all’anno.
  • Livelli di LDL consigliati < 115 mg/dl. Per valori superiori alle norme comportamentali e dietetico alimentari e se non sufficienti, valuta con il tuo cardiologo di fiducia eventuali rimedi, naturali o farmacologici.

Per ulteriori chiarimenti contatta l'esperto.

RISCHIO TRA 5 E 9

Attenzione!! Dalle caratteristiche riportate sei un paziente con un rischio cardiovascolare MEDIO – ELEVATO.

Questo significa che su 100 persone della tua stessa età, sesso e con le tue stesse caratteristiche cliniche, solo il 5-9% di pazienti si ammaleranno di infarto del miocardio o di ictus nei prossimi 10 anni.

È importante ricordare che il rischio cardiovascolare è uno score dinamico che aumenta con l'età ma è possibile mantenerlo a un livello favorevole dal momento che i fattori di rischio cardiovascolare che lo determinano, sono tutti modificabili con lo stile di vita.

Le norme comportamentali ed i consigli dietetico-alimentari, sono importanti per la tua salute.

Fumo

Astensione assoluta dal fumo di sigaretta e/o equivalenti.

Alimentazione

Se non riesci da solo/a nella composizione di una dieta sana, varia e bilanciata, chiedi ausilio ai professionisti del settore nutrizionale.
Il consumo di grassi, specialmente quelli saturi di origine animale, va ridotto. È auspicabile aumentare il consumo di cibi ricchi di fibre (40-45 g, meglio se integrali), amido, vitamine e minerali, contenuti in frutta, verdura, legumi e cereali.
Consigliamo di aumentare il consumo di pesce (2 volte a settimana) e ridurre il consumo di carni rosse. Limita il consumo di sale (meno di 5 g al giorno). Tieni bene a mente le 2-3 porzioni di frutta e di verdura al giorno. Evita bevande alcoliche ad alta gradazione e zuccherate.

Attività fisica

L'attività fisica è per te importante nel tuo piano dell'attività settimanale. Esegui per almeno 3 volte a settimana e per non meno di 50 minuti, attività motoria aerobica a moderata intensità. Con il migliorare della forma fisica, e dopo il parere del tuo medico, aumenta l'intensità da moderata ad alta e/o raddoppia i tempi settimanali di esercizio.

Controllo dell'obesità

La circonferenza addominale ed il BMI (indice di massa corporea) sono altri importanti fattori di rischio che questo score non prende in considerazione ma che contribuiscono in modo significativo allo sviluppo della patologia Cardiovascolare.

Si consiglia in tutte le classi di rischio, pertanto, di mantenere una circonferenza vita < 90 nell'uomo e < 80 nella donna ed un BMI compreso tra 18.5 e 25 kg/m2.

Controlli medici e cardiologici da effettuare;

  • Fai un controllo cardiologico ogni anno con visita, elettrocardiogramma ed ecocolordoppler cardiaco. Il cardiologo di fiducia valuterà se effettuare o meno gli esami di secondo livello.
  • Esegui ogni 1-2 anni ecocolordoppler tronchi sovra-aortici.
  • Fai un test ergometrico indipendentemente dall’attività sportiva ogni 2 anni. Se sono presenti toracoalgia atipica o angina pectoris, eseguire l’esame in tempi brevi.
  • Fai un controllo pressorio una volta ogni 15 giorni. Se i valori risultano alterati nonostante le norme comportamentali e dietetico alimentari, consigliamo di contattare il cardiologo di fiducia ed eseguire un diario pressorio per valutare un'eventuale terapia.
  • Fai gli esami ematochimici di routine 1 volta all’anno. Integra gli esami con altri marcatori di rischio come omocisteina, apolipoproteine, hsPCR, marcatori di danno renale.
  • Livelli di LDL consigliati < 100 mg/dl. Per valori superiori attenersi alle norme comportamentali e dietetico alimentari e se non sufficienti valutare con il tuo cardiologo di fiducia eventuali rimedi, naturali o farmacologici.

Per ulteriori chiarimenti contatta l'esperto.

RISCHIO TRA 5 E 9

Attenzione!! Dalle caratteristiche riportate sei un paziente con un rischio cardiovascolare MEDIO – ELEVATO.

Questo significa che su 100 persone della tua stessa età, sesso e con le tue stesse caratteristiche cliniche, solo il 5-9% di pazienti si ammaleranno di infarto del miocardio o di ictus nei prossimi 10 anni.

È importante ricordare che il rischio cardiovascolare è uno score dinamico che aumenta con l'età ma è possibile mantenerlo a un livello favorevole dal momento che i fattori di rischio cardiovascolare che lo determinano, sono tutti modificabili con lo stile di vita.

Le norme comportamentali ed i consigli dietetico-alimentari, sono importanti per la tua salute.

Fumo

Astensione assoluta dal fumo di sigaretta e/o equivalenti.

Alimentazione

Se non riesci da solo/a nella composizione di una dieta sana, varia e bilanciata, chiedi ausilio ai professionisti del settore nutrizionale.
Il consumo di grassi, specialmente quelli saturi di origine animale, va ridotto. È auspicabile aumentare il consumo di cibi ricchi di fibre (40-45 g, meglio se integrali), amido, vitamine e minerali, contenuti in frutta, verdura, legumi e cereali.
Consigliamo di aumentare il consumo di pesce (2 volte a settimana) e ridurre il consumo di carni rosse. Limita il consumo di sale (meno di 5 g al giorno). Tieni bene a mente le 2-3 porzioni di frutta e di verdura al giorno. Evita bevande alcoliche ad alta gradazione e zuccherate.

Attività fisica

L'attività fisica è per te importante nel tuo piano dell'attività settimanale. Esegui per almeno 3 volte a settimana e per non meno di 50 minuti, attività motoria aerobica a moderata intensità. Con il migliorare della forma fisica, e dopo il parere del tuo medico, aumenta l'intensità da moderata ad alta e/o raddoppia i tempi settimanali di esercizio.

Controllo dell'obesità

La circonferenza addominale ed il BMI (indice di massa corporea) sono altri importanti fattori di rischio che questo score non prende in considerazione ma che contribuiscono in modo significativo allo sviluppo della patologia Cardiovascolare.

Si consiglia in tutte le classi di rischio, pertanto, di mantenere una circonferenza vita < 90 nell'uomo e < 80 nella donna ed un BMI compreso tra 18.5 e 25 kg/m2.

Controlli medici e cardiologici da effettuare;

  • Fai un controllo cardiologico ogni anno con visita, elettrocardiogramma ed ecocolordoppler cardiaco. Il cardiologo di fiducia valuterà se effettuare o meno gli esami di secondo livello.
  • Esegui ogni 1-2 anni ecocolordoppler tronchi sovra-aortici.
  • Fai un test ergometrico indipendentemente dall’attività sportiva ogni 2 anni. Se sono presenti toracoalgia atipica o angina pectoris, eseguire l’esame in tempi brevi.
  • Fai un controllo pressorio una volta ogni 15 giorni. Se i valori risultano alterati nonostante le norme comportamentali e dietetico alimentari, consigliamo di contattare il cardiologo di fiducia ed eseguire un diario pressorio per valutare un'eventuale terapia.
  • Fai gli esami ematochimici di routine 1 volta all’anno. Integra gli esami con altri marcatori di rischio come omocisteina, apolipoproteine, hsPCR, marcatori di danno renale.
  • Livelli di LDL consigliati < 100 mg/dl. Per valori superiori attenersi alle norme comportamentali e dietetico alimentari e se non sufficienti valutare con il tuo cardiologo di fiducia eventuali rimedi, naturali o farmacologici.

Per ulteriori chiarimenti contatta l'esperto.

RISCHIO TRA 10 E 15

Molta attenzione!! Dalle caratteristiche riportate sei un paziente con rischio cardiovascolare ELEVATO.

Questo significa che su 100 persone della sua stessa età e sesso e con le sue stesse caratteristiche cliniche solo 10-15% di pazienti si ammaleranno di infarto del miocardio o di ictus nei prossimi 10 anni.

Nel tuo caso sono assolutamente necessarie norme comportamentali e dietetico alimentari per modificare lo stile di vita.

Fumo

Astensione assoluta dal fumo di sigaretta e/o equivalenti.

Alimentazione

Nella composizione di una dieta sana, varia e bilanciata, potrebbe risultare utile l'ausilio di professionisti del settore nutrizionale. Il consumo di grassi, specialmente quelli saturi di origine animale, va ridotto drasticamente (meno del 10% della quota giornaliera). È auspicabile aumentare il consumo di cibi ricchi di fibre (40-45 g, meglio se integrali), amido, vitamine e minerali, contenuti in frutta, verdura, legumi e cereali.
Consigliamo di aumentare il consumo di pesce (2 volte a settimana) e ridurre il consumo di carni rosse (1 volta a settimana). Limita il consumo di sale (meno di 5 g al giorno). Tieni bene a mente le 2-3 porzioni di frutta e di verdura al giorno. Astenersi dal consumo di bevande alcoliche ad alta gradazione e/o zuccherate.

Attività fisica

L'attività fisica è per te essenziale quanto una terapia farmacologica. Esegui per almeno 3 volte a settimana e per non meno di 50 minuti, attività motoria aerobica a moderata intensità. Con il migliorare della forma fisica e dopo il parere del tuo medico, aumenta l'intensità da moderata ad alta e/o raddoppia i tempi settimanali di esercizio. Il tuo stato di sovrappeso/obesità richiede un dialogo costante con il tuo medico di fiducia ed eventualmente con altre figure professionali che ti coadiuvano nel percorso di dimagrimento.

Controllo dell'obesità

La circonferenza addominale ed il BMI (indice di massa corporea) sono altri importanti fattori di rischio che questo score non prende in considerazione ma che contribuiscono in modo significativo allo sviluppo della patologia Cardiovascolare.

Si consiglia in tutte le classi di rischio, pertanto, di mantenere una circonferenza vita < 90 nell'uomo e < 80 nella donna ed un BMI compreso tra 18.5 e 25 kg/m2.

Controlli medici e cardiologici da effettuare;

  • Fai un controllo cardiologico ogni anno con visita, elettrocardiogramma ed ecocolordoppler cardiaco.  Il cardiologo di fiducia valuterà se effettuare o meno gli esami di secondo livello.
  • Esegui ogni 12-18 mesi un ecocolordoppler tronchi sovra-aortici (valutato caso per caso sempre dal cardiologo di fiducia).
  • Fai un test ergometrico indipendentemente dall’attività sportiva ogni 12-18 mesi. Se sono presenti discomfort toracico o angina, eseguire in tempi brevi.
  • Esegui per un periodo di 15 giorni un diario pressorio da presentare al cardiologo di fiducia per valutare eventuali terapie. Se la pressione è nella norma, consigliamo di controllare comunque ogni 7 giorni.
  • Fai gli esami ematochimici di routine 6 – 12 mesi. Integra gli esami con altri marcatori di rischio come omocisteina, apolipoproteine, hsPCR, marcatori di danno renale.
  • Livelli di LDL consigliati < 70 mg/dl. Per valori superiori continua a seguire le norme comportamentali e dietetico alimentari. Consigliamo di integrare alle norme sopra indicate (previa valutazione del tuo cardiologo di fiducia), la terapia farmacologica appropriata.

Per ulteriori chiarimenti contatta l'esperto.

RISCHIO TRA 10 E 15

Molta attenzione!! Dalle caratteristiche riportate sei un paziente con rischio cardiovascolare ELEVATO.

Questo significa che su 100 persone della sua stessa età e sesso e con le sue stesse caratteristiche cliniche solo 10-15% di pazienti si ammaleranno di infarto del miocardio o di ictus nei prossimi 10 anni.

Nel tuo caso sono assolutamente necessarie norme comportamentali e dietetico alimentari per modificare lo stile di vita.

Fumo

Astensione assoluta dal fumo di sigaretta e/o equivalenti.

Alimentazione

Nella composizione di una dieta sana, varia e bilanciata, potrebbe risultare utile l'ausilio di professionisti del settore nutrizionale. Il consumo di grassi, specialmente quelli saturi di origine animale, va ridotto drasticamente (meno del 10% della quota giornaliera). È auspicabile aumentare il consumo di cibi ricchi di fibre (40-45 g, meglio se integrali), amido, vitamine e minerali, contenuti in frutta, verdura, legumi e cereali.
Consigliamo di aumentare il consumo di pesce (2 volte a settimana) e ridurre il consumo di carni rosse (1 volta a settimana). Limita il consumo di sale (meno di 5 g al giorno). Tieni bene a mente le 2-3 porzioni di frutta e di verdura al giorno. Astenersi dal consumo di bevande alcoliche ad alta gradazione e/o zuccherate.

Attività fisica

L'attività fisica è per te essenziale quanto una terapia farmacologica. Esegui per almeno 3 volte a settimana e per non meno di 50 minuti, attività motoria aerobica a moderata intensità. Con il migliorare della forma fisica e dopo il parere del tuo medico, aumenta l'intensità da moderata ad alta e/o raddoppia i tempi settimanali di esercizio. Il tuo stato di sovrappeso/obesità richiede un dialogo costante con il tuo medico di fiducia ed eventualmente con altre figure professionali che ti coadiuvano nel percorso di dimagrimento.

Controllo dell'obesità

La circonferenza addominale ed il BMI (indice di massa corporea) sono altri importanti fattori di rischio che questo score non prende in considerazione ma che contribuiscono in modo significativo allo sviluppo della patologia Cardiovascolare.

Si consiglia in tutte le classi di rischio, pertanto, di mantenere una circonferenza vita < 90 nell'uomo e < 80 nella donna ed un BMI compreso tra 18.5 e 25 kg/m2.

Controlli medici e cardiologici da effettuare;

  • Fai un controllo cardiologico ogni anno con visita, elettrocardiogramma ed ecocolordoppler cardiaco.  Il cardiologo di fiducia valuterà se effettuare o meno gli esami di secondo livello.
  • Esegui ogni 12-18 mesi un ecocolordoppler tronchi sovra-aortici (valutato caso per caso sempre dal cardiologo di fiducia).
  • Fai un test ergometrico indipendentemente dall’attività sportiva ogni 12-18 mesi. Se sono presenti discomfort toracico o angina, eseguire in tempi brevi.
  • Esegui per un periodo di 15 giorni un diario pressorio da presentare al cardiologo di fiducia per valutare eventuali terapie. Se la pressione è nella norma, consigliamo di controllare comunque ogni 7 giorni.
  • Fai gli esami ematochimici di routine 6 – 12 mesi. Integra gli esami con altri marcatori di rischio come omocisteina, apolipoproteine, hsPCR, marcatori di danno renale.
  • Livelli di LDL consigliati < 70 mg/dl. Per valori superiori continua a seguire le norme comportamentali e dietetico alimentari. Consigliamo di integrare alle norme sopra indicate (previa valutazione del tuo cardiologo di fiducia), la terapia farmacologica appropriata.

Per ulteriori chiarimenti contatta l'esperto.

RISCHIO MAGGIORE DI 15

Rivolgiti al tuo cardiologo di fiducia!! Dalle caratteristiche riportate sei un paziente a rischio cardiovascolare MOLTO ELEVATO.

Questo significa che su 100 persone della tua stessa età, sesso e con le tue stesse caratteristiche cliniche, più del 15% di pazienti si ammaleranno di infarto del miocardio o di ictus nei prossimi 10 anni.

Cambio radicale dello stile di vita secondo i consigli di seguito riportati.

Fumo

Astensione assoluta dal fumo di sigaretta e/o equivalenti.

Alimentazione

Nella composizione di una dieta sana, varia e bilanciata, potrebbe risultare utile l'ausilio di professionisti del settore nutrizionale. Il consumo di grassi, specialmente quelli saturi di origine animale, va ridotto drasticamente (meno del 10% della quota giornaliera). È necessario aumentare il consumo di cibi ricchi di fibre (40-45 g, meglio se integrali), amido, vitamine e minerali, contenuti in frutta, verdura, legumi e cereali.
Consigliamo di aumentare il consumo di pesce (2 volte a settimana) e ridurre il consumo di carni rosse (1 volta a settimana). Limita fortemente il consumo di sale (meno di 5 g al giorno). Tieni bene a mente le 2-3 porzioni di frutta e di verdura al giorno. Astenersi dal consumo di bevande alcoliche ad alta gradazione e/o zuccherate.

Attività fisica

L'attività fisica è per te essenziale quanto una terapia farmacologica. Esegui per almeno 3 volte a settimana e per non meno di 50 minuti, attività motoria aerobica a moderata intensità. Con il migliorare della forma fisica e dopo il parere del tuo medico, aumenta l'intensità da moderata ad alta e/o raddoppia i tempi settimanali di esercizio.
Il tuo stato di sovrappeso/obesità richiede un dialogo costante con il tuo medico di fiducia ed eventualmente con altre figure professionali che ti coadiuvano nel percorso di dimagrimento. Datti degli obiettivi intermedi, non scoraggiarti, ma soprattutto raggiungili. La tua salute lo richiede fortemente!

Controllo dell'obesità

La circonferenza addominale ed il BMI (indice di massa corporea) sono altri importanti fattori di rischio che questo score non prende in considerazione ma che contribuiscono in modo significativo allo sviluppo della patologia Cardiovascolare.

Si consiglia in tutte le classi di rischio, pertanto, di mantenere una circonferenza vita < 90 nell'uomo e < 80 nella donna ed un BMI compreso tra 18.5 e 25 kg/m2.

Controlli medici e cardiologici da effettuare;

  • Fai un controllo cardiologico per visita, elettrocardiogramma ed ecocolordoppler cardiaco in tempi brevi.
  • Integra il  controllo con ecocolordoppler tronchi sovra-aortici.
  • Fai un test ergometrico da ripetere annualmente anche senza sintomi.
  • Esegui per un periodo di 15 giorni un diario pressorio da presentare al cardiologo di fiducia per valutare eventuali terapie.
  • Fai gli esami ematochimici di routine con profilo lipidico completo (Col tot, HDL, LDL e trigliceridi). Integra gli esami con altri marcatori di rischio come omocisteina, apolipoproteine, hsPCR, marcatori di danno renale.
  • Livelli di LDL consigliati < 70 mg/dl. Probabile necessità di terapia con statine.

Per ulteriori chiarimenti contatta l'esperto.

RISCHIO TRA 2 E 4

Si può fare meglio!! Dalle caratteristiche riportate sei un paziente a rischio cardiovascolare MEDIO-BASSO.

Questo significa che su 100 persone della tua stessa età, sesso e con le tue stesse caratteristiche cliniche, solo il 2-4% di pazienti si ammaleranno di infarto del miocardio o di ictus nei prossimi 10 anni.

È importante ricordare che il rischio cardiovascolare è uno score dinamico che aumenta con l'età ma è possibile mantenerlo a un livello favorevole dal momento che i fattori di rischio cardiovascolare che lo determinano, sono tutti modificabili con lo stile di vita.

Le norme comportamentali ed i consigli dietetico-alimentari, sono importanti per la tua salute.

Fumo

Non esiste una quantità accettabile di sigarette da fumare al giorno nell'ambito del rischio cardiovascolare. Smetti di fumare e se non sei un fumatore, fai attenzione ad evitare l'esposizione al fumo passivo.

Alimentazione

Attingi alla varietà di cibi di origine animale e vegetale e componi una dieta sana, varia e bilanciata. Il consumo di grassi, specialmente quelli saturi di origine animale, va ridotto. È auspicabile aumentare il consumo di cibi ricchi di fibre, amido, vitamine e minerali, contenuti in frutta, verdura, legumi e cereali.
Consigliamo di aumentare il consumo di pesce e ridurre il consumo di carni rosse. Fai attenzione alle quantità di sale. Tieni bene a mente le 2-3 porzioni di frutta al giorno. Evita bevande alcoliche ad alta gradazione e zuccherate.

Attività fisica

L'attività fisica è per te importante e non deve mancare nel tuo piano settimanale. Esegui per almeno 3 volte a settimana e per non meno di 50 minuti, attività motoria aerobica a moderata intensità. Con il migliorare della forma fisica, e dopo il parere del tuo medico, aumenta l'intensità da moderata ad alta e/o raddoppia i tempi settimanali di esercizio.

Controllo dell'obesità

La circonferenza addominale ed il BMI (indice di massa corporea) sono altri importanti fattori di rischio che questo score non prende in considerazione ma che contribuiscono in modo significativo allo sviluppo della patologia Cardiovascolare.

Si consiglia in tutte le classi di rischio, pertanto, di mantenere una circonferenza vita < 90 nell'uomo e < 80 nella donna ed un BMI compreso tra 18.5 e 25 kg/m2.

Controlli medici e cardiologici da effettuare;

  • Fai un controllo cardiologico ogni 1-2 anni con visita, elettrocardiogramma ed ecocolordoppler cardiaco.
  • Esegui ogni 2-3 anni ecocolordoppler tronchi sovra-aortici (valutato caso per caso sempre dal cardiologo di fiducia).
  • Se eserciti attività non agonistica (come consigliato), esegui un test ergometrico ogni 2 anni.
  • Fai un controllo pressorio una volta ogni 15 giorni. Se valori risultano alterati nonostante le norme comportamentali e dietetico alimentari, consigliamo di contattare il cardiologo di fiducia ed eseguire un diario pressorio.
  • Fai gli esami ematochimici di routine 1 volta all’anno.
  • Livelli di LDL consigliati < 115 mg/dl. Per valori superiori alle norme comportamentali e dietetico alimentari e se non sufficienti, valuta con il tuo cardiologo di fiducia eventuali rimedi, naturali o farmacologici.

Per ulteriori chiarimenti contatta l'esperto.

RISCHIO TRA 2 E 4

Si può fare meglio!! Dalle caratteristiche riportate sei un paziente a rischio cardiovascolare MEDIO-BASSO.

Questo significa che su 100 persone della tua stessa età, sesso e con le tue stesse caratteristiche cliniche, solo il 2-4% di pazienti si ammaleranno di infarto del miocardio o di ictus nei prossimi 10 anni.

È importante ricordare che il rischio cardiovascolare è uno score dinamico che aumenta con l'età ma è possibile mantenerlo a un livello favorevole dal momento che i fattori di rischio cardiovascolare che lo determinano, sono tutti modificabili con lo stile di vita.

Le norme comportamentali ed i consigli dietetico-alimentari, sono importanti per la tua salute.

Fumo

Non esiste una quantità accettabile di sigarette da fumare al giorno nell'ambito del rischio cardiovascolare. Smetti di fumare e se non sei un fumatore, fai attenzione ad evitare l'esposizione al fumo passivo.

Alimentazione

Attingi alla varietà di cibi di origine animale e vegetale e componi una dieta sana, varia e bilanciata. Il consumo di grassi, specialmente quelli saturi di origine animale, va ridotto. È auspicabile aumentare il consumo di cibi ricchi di fibre, amido, vitamine e minerali, contenuti in frutta, verdura, legumi e cereali.
Consigliamo di aumentare il consumo di pesce e ridurre il consumo di carni rosse. Fai attenzione alle quantità di sale. Tieni bene a mente le 2-3 porzioni di frutta al giorno. Evita bevande alcoliche ad alta gradazione e zuccherate.

Attività fisica

L'attività fisica è per te importante e non deve mancare nel tuo piano settimanale. Esegui per almeno 3 volte a settimana e per non meno di 50 minuti, attività motoria aerobica a moderata intensità. Con il migliorare della forma fisica, e dopo il parere del tuo medico, aumenta l'intensità da moderata ad alta e/o raddoppia i tempi settimanali di esercizio.

Controllo dell'obesità

La circonferenza addominale ed il BMI (indice di massa corporea) sono altri importanti fattori di rischio che questo score non prende in considerazione ma che contribuiscono in modo significativo allo sviluppo della patologia Cardiovascolare.

Si consiglia in tutte le classi di rischio, pertanto, di mantenere una circonferenza vita < 90 nell'uomo e < 80 nella donna ed un BMI compreso tra 18.5 e 25 kg/m2.

Controlli medici e cardiologici da effettuare;

  • Fai un controllo cardiologico ogni 1-2 anni con visita, elettrocardiogramma ed ecocolordoppler cardiaco.
  • Esegui ogni 2-3 anni ecocolordoppler tronchi sovra-aortici (valutato caso per caso sempre dal cardiologo di fiducia).
  • Se eserciti attività non agonistica (come consigliato), esegui un test ergometrico ogni 2 anni.
  • Fai un controllo pressorio una volta ogni 15 giorni. Se valori risultano alterati nonostante le norme comportamentali e dietetico alimentari, consigliamo di contattare il cardiologo di fiducia ed eseguire un diario pressorio.
  • Fai gli esami ematochimici di routine 1 volta all’anno.
  • Livelli di LDL consigliati < 115 mg/dl. Per valori superiori alle norme comportamentali e dietetico alimentari e se non sufficienti, valuta con il tuo cardiologo di fiducia eventuali rimedi, naturali o farmacologici.

Per ulteriori chiarimenti contatta l'esperto.

RISCHIO TRA 5 E 9

Attenzione!! Dalle caratteristiche riportate sei un paziente con un rischio cardiovascolare MEDIO – ELEVATO.

Questo significa che su 100 persone della tua stessa età, sesso e con le tue stesse caratteristiche cliniche, solo il 5-9% di pazienti si ammaleranno di infarto del miocardio o di ictus nei prossimi 10 anni.

È importante ricordare che il rischio cardiovascolare è uno score dinamico che aumenta con l'età ma è possibile mantenerlo a un livello favorevole dal momento che i fattori di rischio cardiovascolare che lo determinano, sono tutti modificabili con lo stile di vita.

Le norme comportamentali ed i consigli dietetico-alimentari, sono importanti per la tua salute.

Fumo

Astensione assoluta dal fumo di sigaretta e/o equivalenti.

Alimentazione

Se non riesci da solo/a nella composizione di una dieta sana, varia e bilanciata, chiedi ausilio ai professionisti del settore nutrizionale.
Il consumo di grassi, specialmente quelli saturi di origine animale, va ridotto. È auspicabile aumentare il consumo di cibi ricchi di fibre (40-45 g, meglio se integrali), amido, vitamine e minerali, contenuti in frutta, verdura, legumi e cereali.
Consigliamo di aumentare il consumo di pesce (2 volte a settimana) e ridurre il consumo di carni rosse. Limita il consumo di sale (meno di 5 g al giorno). Tieni bene a mente le 2-3 porzioni di frutta e di verdura al giorno. Evita bevande alcoliche ad alta gradazione e zuccherate.

Attività fisica

L'attività fisica è per te importante nel tuo piano dell'attività settimanale. Esegui per almeno 3 volte a settimana e per non meno di 50 minuti, attività motoria aerobica a moderata intensità. Con il migliorare della forma fisica, e dopo il parere del tuo medico, aumenta l'intensità da moderata ad alta e/o raddoppia i tempi settimanali di esercizio.

Controllo dell'obesità

La circonferenza addominale ed il BMI (indice di massa corporea) sono altri importanti fattori di rischio che questo score non prende in considerazione ma che contribuiscono in modo significativo allo sviluppo della patologia Cardiovascolare.

Si consiglia in tutte le classi di rischio, pertanto, di mantenere una circonferenza vita < 90 nell'uomo e < 80 nella donna ed un BMI compreso tra 18.5 e 25 kg/m2.

Controlli medici e cardiologici da effettuare;

  • Fai un controllo cardiologico ogni anno con visita, elettrocardiogramma ed ecocolordoppler cardiaco. Il cardiologo di fiducia valuterà se effettuare o meno gli esami di secondo livello.
  • Esegui ogni 1-2 anni ecocolordoppler tronchi sovra-aortici.
  • Fai un test ergometrico indipendentemente dall’attività sportiva ogni 2 anni. Se sono presenti toracoalgia atipica o angina pectoris, eseguire l’esame in tempi brevi.
  • Fai un controllo pressorio una volta ogni 15 giorni. Se i valori risultano alterati nonostante le norme comportamentali e dietetico alimentari, consigliamo di contattare il cardiologo di fiducia ed eseguire un diario pressorio per valutare un'eventuale terapia.
  • Fai gli esami ematochimici di routine 1 volta all’anno. Integra gli esami con altri marcatori di rischio come omocisteina, apolipoproteine, hsPCR, marcatori di danno renale.
  • Livelli di LDL consigliati < 100 mg/dl. Per valori superiori attenersi alle norme comportamentali e dietetico alimentari e se non sufficienti valutare con il tuo cardiologo di fiducia eventuali rimedi, naturali o farmacologici.

Per ulteriori chiarimenti contatta l'esperto.

RISCHIO TRA 5 E 9

Attenzione!! Dalle caratteristiche riportate sei un paziente con un rischio cardiovascolare MEDIO – ELEVATO.

Questo significa che su 100 persone della tua stessa età, sesso e con le tue stesse caratteristiche cliniche, solo il 5-9% di pazienti si ammaleranno di infarto del miocardio o di ictus nei prossimi 10 anni.

È importante ricordare che il rischio cardiovascolare è uno score dinamico che aumenta con l'età ma è possibile mantenerlo a un livello favorevole dal momento che i fattori di rischio cardiovascolare che lo determinano, sono tutti modificabili con lo stile di vita.

Le norme comportamentali ed i consigli dietetico-alimentari, sono importanti per la tua salute.

Fumo

Astensione assoluta dal fumo di sigaretta e/o equivalenti.

Alimentazione

Se non riesci da solo/a nella composizione di una dieta sana, varia e bilanciata, chiedi ausilio ai professionisti del settore nutrizionale.
Il consumo di grassi, specialmente quelli saturi di origine animale, va ridotto. È auspicabile aumentare il consumo di cibi ricchi di fibre (40-45 g, meglio se integrali), amido, vitamine e minerali, contenuti in frutta, verdura, legumi e cereali.
Consigliamo di aumentare il consumo di pesce (2 volte a settimana) e ridurre il consumo di carni rosse. Limita il consumo di sale (meno di 5 g al giorno). Tieni bene a mente le 2-3 porzioni di frutta e di verdura al giorno. Evita bevande alcoliche ad alta gradazione e zuccherate.

Attività fisica

L'attività fisica è per te importante nel tuo piano dell'attività settimanale. Esegui per almeno 3 volte a settimana e per non meno di 50 minuti, attività motoria aerobica a moderata intensità. Con il migliorare della forma fisica, e dopo il parere del tuo medico, aumenta l'intensità da moderata ad alta e/o raddoppia i tempi settimanali di esercizio.

Controllo dell'obesità

La circonferenza addominale ed il BMI (indice di massa corporea) sono altri importanti fattori di rischio che questo score non prende in considerazione ma che contribuiscono in modo significativo allo sviluppo della patologia Cardiovascolare.

Si consiglia in tutte le classi di rischio, pertanto, di mantenere una circonferenza vita < 90 nell'uomo e < 80 nella donna ed un BMI compreso tra 18.5 e 25 kg/m2.

Controlli medici e cardiologici da effettuare;

  • Fai un controllo cardiologico ogni anno con visita, elettrocardiogramma ed ecocolordoppler cardiaco. Il cardiologo di fiducia valuterà se effettuare o meno gli esami di secondo livello.
  • Esegui ogni 1-2 anni ecocolordoppler tronchi sovra-aortici.
  • Fai un test ergometrico indipendentemente dall’attività sportiva ogni 2 anni. Se sono presenti toracoalgia atipica o angina pectoris, eseguire l’esame in tempi brevi.
  • Fai un controllo pressorio una volta ogni 15 giorni. Se i valori risultano alterati nonostante le norme comportamentali e dietetico alimentari, consigliamo di contattare il cardiologo di fiducia ed eseguire un diario pressorio per valutare un'eventuale terapia.
  • Fai gli esami ematochimici di routine 1 volta all’anno. Integra gli esami con altri marcatori di rischio come omocisteina, apolipoproteine, hsPCR, marcatori di danno renale.
  • Livelli di LDL consigliati < 100 mg/dl. Per valori superiori attenersi alle norme comportamentali e dietetico alimentari e se non sufficienti valutare con il tuo cardiologo di fiducia eventuali rimedi, naturali o farmacologici.

Per ulteriori chiarimenti contatta l'esperto.

RISCHIO TRA 2 E 4

Si può fare meglio!! Dalle caratteristiche riportate sei un paziente a rischio cardiovascolare MEDIO-BASSO.

Questo significa che su 100 persone della tua stessa età, sesso e con le tue stesse caratteristiche cliniche, solo il 2-4% di pazienti si ammaleranno di infarto del miocardio o di ictus nei prossimi 10 anni.

È importante ricordare che il rischio cardiovascolare è uno score dinamico che aumenta con l'età ma è possibile mantenerlo a un livello favorevole dal momento che i fattori di rischio cardiovascolare che lo determinano, sono tutti modificabili con lo stile di vita.

Le norme comportamentali ed i consigli dietetico-alimentari, sono importanti per la tua salute.

Fumo

Non esiste una quantità accettabile di sigarette da fumare al giorno nell'ambito del rischio cardiovascolare. Smetti di fumare e se non sei un fumatore, fai attenzione ad evitare l'esposizione al fumo passivo.

Alimentazione

Attingi alla varietà di cibi di origine animale e vegetale e componi una dieta sana, varia e bilanciata. Il consumo di grassi, specialmente quelli saturi di origine animale, va ridotto. È auspicabile aumentare il consumo di cibi ricchi di fibre, amido, vitamine e minerali, contenuti in frutta, verdura, legumi e cereali.
Consigliamo di aumentare il consumo di pesce e ridurre il consumo di carni rosse. Fai attenzione alle quantità di sale. Tieni bene a mente le 2-3 porzioni di frutta al giorno. Evita bevande alcoliche ad alta gradazione e zuccherate.

Attività fisica

L'attività fisica è per te importante e non deve mancare nel tuo piano settimanale. Esegui per almeno 3 volte a settimana e per non meno di 50 minuti, attività motoria aerobica a moderata intensità. Con il migliorare della forma fisica, e dopo il parere del tuo medico, aumenta l'intensità da moderata ad alta e/o raddoppia i tempi settimanali di esercizio.

Controllo dell'obesità

La circonferenza addominale ed il BMI (indice di massa corporea) sono altri importanti fattori di rischio che questo score non prende in considerazione ma che contribuiscono in modo significativo allo sviluppo della patologia Cardiovascolare.

Si consiglia in tutte le classi di rischio, pertanto, di mantenere una circonferenza vita < 90 nell'uomo e < 80 nella donna ed un BMI compreso tra 18.5 e 25 kg/m2.

Controlli medici e cardiologici da effettuare;

  • Fai un controllo cardiologico ogni 1-2 anni con visita, elettrocardiogramma ed ecocolordoppler cardiaco.
  • Esegui ogni 2-3 anni ecocolordoppler tronchi sovra-aortici (valutato caso per caso sempre dal cardiologo di fiducia).
  • Se eserciti attività non agonistica (come consigliato), esegui un test ergometrico ogni 2 anni.
  • Fai un controllo pressorio una volta ogni 15 giorni. Se valori risultano alterati nonostante le norme comportamentali e dietetico alimentari, consigliamo di contattare il cardiologo di fiducia ed eseguire un diario pressorio.
  • Fai gli esami ematochimici di routine 1 volta all’anno.
  • Livelli di LDL consigliati < 115 mg/dl. Per valori superiori alle norme comportamentali e dietetico alimentari e se non sufficienti, valuta con il tuo cardiologo di fiducia eventuali rimedi, naturali o farmacologici.

Per ulteriori chiarimenti contatta l'esperto.

RISCHIO TRA 2 E 4

Si può fare meglio!! Dalle caratteristiche riportate sei un paziente a rischio cardiovascolare MEDIO-BASSO.

Questo significa che su 100 persone della tua stessa età, sesso e con le tue stesse caratteristiche cliniche, solo il 2-4% di pazienti si ammaleranno di infarto del miocardio o di ictus nei prossimi 10 anni.

È importante ricordare che il rischio cardiovascolare è uno score dinamico che aumenta con l'età ma è possibile mantenerlo a un livello favorevole dal momento che i fattori di rischio cardiovascolare che lo determinano, sono tutti modificabili con lo stile di vita.

Le norme comportamentali ed i consigli dietetico-alimentari, sono importanti per la tua salute.

Fumo

Non esiste una quantità accettabile di sigarette da fumare al giorno nell'ambito del rischio cardiovascolare. Smetti di fumare e se non sei un fumatore, fai attenzione ad evitare l'esposizione al fumo passivo.

Alimentazione

Attingi alla varietà di cibi di origine animale e vegetale e componi una dieta sana, varia e bilanciata. Il consumo di grassi, specialmente quelli saturi di origine animale, va ridotto. È auspicabile aumentare il consumo di cibi ricchi di fibre, amido, vitamine e minerali, contenuti in frutta, verdura, legumi e cereali.
Consigliamo di aumentare il consumo di pesce e ridurre il consumo di carni rosse. Fai attenzione alle quantità di sale. Tieni bene a mente le 2-3 porzioni di frutta al giorno. Evita bevande alcoliche ad alta gradazione e zuccherate.

Attività fisica

L'attività fisica è per te importante e non deve mancare nel tuo piano settimanale. Esegui per almeno 3 volte a settimana e per non meno di 50 minuti, attività motoria aerobica a moderata intensità. Con il migliorare della forma fisica, e dopo il parere del tuo medico, aumenta l'intensità da moderata ad alta e/o raddoppia i tempi settimanali di esercizio.

Controllo dell'obesità

La circonferenza addominale ed il BMI (indice di massa corporea) sono altri importanti fattori di rischio che questo score non prende in considerazione ma che contribuiscono in modo significativo allo sviluppo della patologia Cardiovascolare.

Si consiglia in tutte le classi di rischio, pertanto, di mantenere una circonferenza vita < 90 nell'uomo e < 80 nella donna ed un BMI compreso tra 18.5 e 25 kg/m2.

Controlli medici e cardiologici da effettuare;

  • Fai un controllo cardiologico ogni 1-2 anni con visita, elettrocardiogramma ed ecocolordoppler cardiaco.
  • Esegui ogni 2-3 anni ecocolordoppler tronchi sovra-aortici (valutato caso per caso sempre dal cardiologo di fiducia).
  • Se eserciti attività non agonistica (come consigliato), esegui un test ergometrico ogni 2 anni.
  • Fai un controllo pressorio una volta ogni 15 giorni. Se valori risultano alterati nonostante le norme comportamentali e dietetico alimentari, consigliamo di contattare il cardiologo di fiducia ed eseguire un diario pressorio.
  • Fai gli esami ematochimici di routine 1 volta all’anno.
  • Livelli di LDL consigliati < 115 mg/dl. Per valori superiori alle norme comportamentali e dietetico alimentari e se non sufficienti, valuta con il tuo cardiologo di fiducia eventuali rimedi, naturali o farmacologici.

Per ulteriori chiarimenti contatta l'esperto.

RISCHIO TRA 5 E 9

Attenzione!! Dalle caratteristiche riportate sei un paziente con un rischio cardiovascolare MEDIO – ELEVATO.

Questo significa che su 100 persone della tua stessa età, sesso e con le tue stesse caratteristiche cliniche, solo il 5-9% di pazienti si ammaleranno di infarto del miocardio o di ictus nei prossimi 10 anni.

È importante ricordare che il rischio cardiovascolare è uno score dinamico che aumenta con l'età ma è possibile mantenerlo a un livello favorevole dal momento che i fattori di rischio cardiovascolare che lo determinano, sono tutti modificabili con lo stile di vita.

Le norme comportamentali ed i consigli dietetico-alimentari, sono importanti per la tua salute.

Fumo

Astensione assoluta dal fumo di sigaretta e/o equivalenti.

Alimentazione

Se non riesci da solo/a nella composizione di una dieta sana, varia e bilanciata, chiedi ausilio ai professionisti del settore nutrizionale.
Il consumo di grassi, specialmente quelli saturi di origine animale, va ridotto. È auspicabile aumentare il consumo di cibi ricchi di fibre (40-45 g, meglio se integrali), amido, vitamine e minerali, contenuti in frutta, verdura, legumi e cereali.
Consigliamo di aumentare il consumo di pesce (2 volte a settimana) e ridurre il consumo di carni rosse. Limita il consumo di sale (meno di 5 g al giorno). Tieni bene a mente le 2-3 porzioni di frutta e di verdura al giorno. Evita bevande alcoliche ad alta gradazione e zuccherate.

Attività fisica

L'attività fisica è per te importante nel tuo piano dell'attività settimanale. Esegui per almeno 3 volte a settimana e per non meno di 50 minuti, attività motoria aerobica a moderata intensità. Con il migliorare della forma fisica, e dopo il parere del tuo medico, aumenta l'intensità da moderata ad alta e/o raddoppia i tempi settimanali di esercizio.

Controllo dell'obesità

La circonferenza addominale ed il BMI (indice di massa corporea) sono altri importanti fattori di rischio che questo score non prende in considerazione ma che contribuiscono in modo significativo allo sviluppo della patologia Cardiovascolare.

Si consiglia in tutte le classi di rischio, pertanto, di mantenere una circonferenza vita < 90 nell'uomo e < 80 nella donna ed un BMI compreso tra 18.5 e 25 kg/m2.

Controlli medici e cardiologici da effettuare;

  • Fai un controllo cardiologico ogni anno con visita, elettrocardiogramma ed ecocolordoppler cardiaco. Il cardiologo di fiducia valuterà se effettuare o meno gli esami di secondo livello.
  • Esegui ogni 1-2 anni ecocolordoppler tronchi sovra-aortici.
  • Fai un test ergometrico indipendentemente dall’attività sportiva ogni 2 anni. Se sono presenti toracoalgia atipica o angina pectoris, eseguire l’esame in tempi brevi.
  • Fai un controllo pressorio una volta ogni 15 giorni. Se i valori risultano alterati nonostante le norme comportamentali e dietetico alimentari, consigliamo di contattare il cardiologo di fiducia ed eseguire un diario pressorio per valutare un'eventuale terapia.
  • Fai gli esami ematochimici di routine 1 volta all’anno. Integra gli esami con altri marcatori di rischio come omocisteina, apolipoproteine, hsPCR, marcatori di danno renale.
  • Livelli di LDL consigliati < 100 mg/dl. Per valori superiori attenersi alle norme comportamentali e dietetico alimentari e se non sufficienti valutare con il tuo cardiologo di fiducia eventuali rimedi, naturali o farmacologici.

Per ulteriori chiarimenti contatta l'esperto.

RISCHIO TRA 5 E 9

Attenzione!! Dalle caratteristiche riportate sei un paziente con un rischio cardiovascolare MEDIO – ELEVATO.

Questo significa che su 100 persone della tua stessa età, sesso e con le tue stesse caratteristiche cliniche, solo il 5-9% di pazienti si ammaleranno di infarto del miocardio o di ictus nei prossimi 10 anni.

È importante ricordare che il rischio cardiovascolare è uno score dinamico che aumenta con l'età ma è possibile mantenerlo a un livello favorevole dal momento che i fattori di rischio cardiovascolare che lo determinano, sono tutti modificabili con lo stile di vita.

Le norme comportamentali ed i consigli dietetico-alimentari, sono importanti per la tua salute.

Fumo

Astensione assoluta dal fumo di sigaretta e/o equivalenti.

Alimentazione

Se non riesci da solo/a nella composizione di una dieta sana, varia e bilanciata, chiedi ausilio ai professionisti del settore nutrizionale.
Il consumo di grassi, specialmente quelli saturi di origine animale, va ridotto. È auspicabile aumentare il consumo di cibi ricchi di fibre (40-45 g, meglio se integrali), amido, vitamine e minerali, contenuti in frutta, verdura, legumi e cereali.
Consigliamo di aumentare il consumo di pesce (2 volte a settimana) e ridurre il consumo di carni rosse. Limita il consumo di sale (meno di 5 g al giorno). Tieni bene a mente le 2-3 porzioni di frutta e di verdura al giorno. Evita bevande alcoliche ad alta gradazione e zuccherate.

Attività fisica

L'attività fisica è per te importante nel tuo piano dell'attività settimanale. Esegui per almeno 3 volte a settimana e per non meno di 50 minuti, attività motoria aerobica a moderata intensità. Con il migliorare della forma fisica, e dopo il parere del tuo medico, aumenta l'intensità da moderata ad alta e/o raddoppia i tempi settimanali di esercizio.

Controllo dell'obesità

La circonferenza addominale ed il BMI (indice di massa corporea) sono altri importanti fattori di rischio che questo score non prende in considerazione ma che contribuiscono in modo significativo allo sviluppo della patologia Cardiovascolare.

Si consiglia in tutte le classi di rischio, pertanto, di mantenere una circonferenza vita < 90 nell'uomo e < 80 nella donna ed un BMI compreso tra 18.5 e 25 kg/m2.

Controlli medici e cardiologici da effettuare;

  • Fai un controllo cardiologico ogni anno con visita, elettrocardiogramma ed ecocolordoppler cardiaco. Il cardiologo di fiducia valuterà se effettuare o meno gli esami di secondo livello.
  • Esegui ogni 1-2 anni ecocolordoppler tronchi sovra-aortici.
  • Fai un test ergometrico indipendentemente dall’attività sportiva ogni 2 anni. Se sono presenti toracoalgia atipica o angina pectoris, eseguire l’esame in tempi brevi.
  • Fai un controllo pressorio una volta ogni 15 giorni. Se i valori risultano alterati nonostante le norme comportamentali e dietetico alimentari, consigliamo di contattare il cardiologo di fiducia ed eseguire un diario pressorio per valutare un'eventuale terapia.
  • Fai gli esami ematochimici di routine 1 volta all’anno. Integra gli esami con altri marcatori di rischio come omocisteina, apolipoproteine, hsPCR, marcatori di danno renale.
  • Livelli di LDL consigliati < 100 mg/dl. Per valori superiori attenersi alle norme comportamentali e dietetico alimentari e se non sufficienti valutare con il tuo cardiologo di fiducia eventuali rimedi, naturali o farmacologici.

Per ulteriori chiarimenti contatta l'esperto.

RISCHIO TRA 5 E 9

Attenzione!! Dalle caratteristiche riportate sei un paziente con un rischio cardiovascolare MEDIO – ELEVATO.

Questo significa che su 100 persone della tua stessa età, sesso e con le tue stesse caratteristiche cliniche, solo il 5-9% di pazienti si ammaleranno di infarto del miocardio o di ictus nei prossimi 10 anni.

È importante ricordare che il rischio cardiovascolare è uno score dinamico che aumenta con l'età ma è possibile mantenerlo a un livello favorevole dal momento che i fattori di rischio cardiovascolare che lo determinano, sono tutti modificabili con lo stile di vita.

Le norme comportamentali ed i consigli dietetico-alimentari, sono importanti per la tua salute.

Fumo

Astensione assoluta dal fumo di sigaretta e/o equivalenti.

Alimentazione

Se non riesci da solo/a nella composizione di una dieta sana, varia e bilanciata, chiedi ausilio ai professionisti del settore nutrizionale.
Il consumo di grassi, specialmente quelli saturi di origine animale, va ridotto. È auspicabile aumentare il consumo di cibi ricchi di fibre (40-45 g, meglio se integrali), amido, vitamine e minerali, contenuti in frutta, verdura, legumi e cereali.
Consigliamo di aumentare il consumo di pesce (2 volte a settimana) e ridurre il consumo di carni rosse. Limita il consumo di sale (meno di 5 g al giorno). Tieni bene a mente le 2-3 porzioni di frutta e di verdura al giorno. Evita bevande alcoliche ad alta gradazione e zuccherate.

Attività fisica

L'attività fisica è per te importante nel tuo piano dell'attività settimanale. Esegui per almeno 3 volte a settimana e per non meno di 50 minuti, attività motoria aerobica a moderata intensità. Con il migliorare della forma fisica, e dopo il parere del tuo medico, aumenta l'intensità da moderata ad alta e/o raddoppia i tempi settimanali di esercizio.

Controllo dell'obesità

La circonferenza addominale ed il BMI (indice di massa corporea) sono altri importanti fattori di rischio che questo score non prende in considerazione ma che contribuiscono in modo significativo allo sviluppo della patologia Cardiovascolare.

Si consiglia in tutte le classi di rischio, pertanto, di mantenere una circonferenza vita < 90 nell'uomo e < 80 nella donna ed un BMI compreso tra 18.5 e 25 kg/m2.

Controlli medici e cardiologici da effettuare;

  • Fai un controllo cardiologico ogni anno con visita, elettrocardiogramma ed ecocolordoppler cardiaco. Il cardiologo di fiducia valuterà se effettuare o meno gli esami di secondo livello.
  • Esegui ogni 1-2 anni ecocolordoppler tronchi sovra-aortici.
  • Fai un test ergometrico indipendentemente dall’attività sportiva ogni 2 anni. Se sono presenti toracoalgia atipica o angina pectoris, eseguire l’esame in tempi brevi.
  • Fai un controllo pressorio una volta ogni 15 giorni. Se i valori risultano alterati nonostante le norme comportamentali e dietetico alimentari, consigliamo di contattare il cardiologo di fiducia ed eseguire un diario pressorio per valutare un'eventuale terapia.
  • Fai gli esami ematochimici di routine 1 volta all’anno. Integra gli esami con altri marcatori di rischio come omocisteina, apolipoproteine, hsPCR, marcatori di danno renale.
  • Livelli di LDL consigliati < 100 mg/dl. Per valori superiori attenersi alle norme comportamentali e dietetico alimentari e se non sufficienti valutare con il tuo cardiologo di fiducia eventuali rimedi, naturali o farmacologici.

Per ulteriori chiarimenti contatta l'esperto.

RISCHIO TRA 10 E 15

Molta attenzione!! Dalle caratteristiche riportate sei un paziente con rischio cardiovascolare ELEVATO.

Questo significa che su 100 persone della sua stessa età e sesso e con le sue stesse caratteristiche cliniche solo 10-15% di pazienti si ammaleranno di infarto del miocardio o di ictus nei prossimi 10 anni.

Nel tuo caso sono assolutamente necessarie norme comportamentali e dietetico alimentari per modificare lo stile di vita.

Fumo

Astensione assoluta dal fumo di sigaretta e/o equivalenti.

Alimentazione

Nella composizione di una dieta sana, varia e bilanciata, potrebbe risultare utile l'ausilio di professionisti del settore nutrizionale. Il consumo di grassi, specialmente quelli saturi di origine animale, va ridotto drasticamente (meno del 10% della quota giornaliera). È auspicabile aumentare il consumo di cibi ricchi di fibre (40-45 g, meglio se integrali), amido, vitamine e minerali, contenuti in frutta, verdura, legumi e cereali.
Consigliamo di aumentare il consumo di pesce (2 volte a settimana) e ridurre il consumo di carni rosse (1 volta a settimana). Limita il consumo di sale (meno di 5 g al giorno). Tieni bene a mente le 2-3 porzioni di frutta e di verdura al giorno. Astenersi dal consumo di bevande alcoliche ad alta gradazione e/o zuccherate.

Attività fisica

L'attività fisica è per te essenziale quanto una terapia farmacologica. Esegui per almeno 3 volte a settimana e per non meno di 50 minuti, attività motoria aerobica a moderata intensità. Con il migliorare della forma fisica e dopo il parere del tuo medico, aumenta l'intensità da moderata ad alta e/o raddoppia i tempi settimanali di esercizio. Il tuo stato di sovrappeso/obesità richiede un dialogo costante con il tuo medico di fiducia ed eventualmente con altre figure professionali che ti coadiuvano nel percorso di dimagrimento.

Controllo dell'obesità

La circonferenza addominale ed il BMI (indice di massa corporea) sono altri importanti fattori di rischio che questo score non prende in considerazione ma che contribuiscono in modo significativo allo sviluppo della patologia Cardiovascolare.

Si consiglia in tutte le classi di rischio, pertanto, di mantenere una circonferenza vita < 90 nell'uomo e < 80 nella donna ed un BMI compreso tra 18.5 e 25 kg/m2.

Controlli medici e cardiologici da effettuare;

  • Fai un controllo cardiologico ogni anno con visita, elettrocardiogramma ed ecocolordoppler cardiaco.  Il cardiologo di fiducia valuterà se effettuare o meno gli esami di secondo livello.
  • Esegui ogni 12-18 mesi un ecocolordoppler tronchi sovra-aortici (valutato caso per caso sempre dal cardiologo di fiducia).
  • Fai un test ergometrico indipendentemente dall’attività sportiva ogni 12-18 mesi. Se sono presenti discomfort toracico o angina, eseguire in tempi brevi.
  • Esegui per un periodo di 15 giorni un diario pressorio da presentare al cardiologo di fiducia per valutare eventuali terapie. Se la pressione è nella norma, consigliamo di controllare comunque ogni 7 giorni.
  • Fai gli esami ematochimici di routine 6 – 12 mesi. Integra gli esami con altri marcatori di rischio come omocisteina, apolipoproteine, hsPCR, marcatori di danno renale.
  • Livelli di LDL consigliati < 70 mg/dl. Per valori superiori continua a seguire le norme comportamentali e dietetico alimentari. Consigliamo di integrare alle norme sopra indicate (previa valutazione del tuo cardiologo di fiducia), la terapia farmacologica appropriata.

Per ulteriori chiarimenti contatta l'esperto.

RISCHIO TRA 10 E 15

Molta attenzione!! Dalle caratteristiche riportate sei un paziente con rischio cardiovascolare ELEVATO.

Questo significa che su 100 persone della sua stessa età e sesso e con le sue stesse caratteristiche cliniche solo 10-15% di pazienti si ammaleranno di infarto del miocardio o di ictus nei prossimi 10 anni.

Nel tuo caso sono assolutamente necessarie norme comportamentali e dietetico alimentari per modificare lo stile di vita.

Fumo

Astensione assoluta dal fumo di sigaretta e/o equivalenti.

Alimentazione

Nella composizione di una dieta sana, varia e bilanciata, potrebbe risultare utile l'ausilio di professionisti del settore nutrizionale. Il consumo di grassi, specialmente quelli saturi di origine animale, va ridotto drasticamente (meno del 10% della quota giornaliera). È auspicabile aumentare il consumo di cibi ricchi di fibre (40-45 g, meglio se integrali), amido, vitamine e minerali, contenuti in frutta, verdura, legumi e cereali.
Consigliamo di aumentare il consumo di pesce (2 volte a settimana) e ridurre il consumo di carni rosse (1 volta a settimana). Limita il consumo di sale (meno di 5 g al giorno). Tieni bene a mente le 2-3 porzioni di frutta e di verdura al giorno. Astenersi dal consumo di bevande alcoliche ad alta gradazione e/o zuccherate.

Attività fisica

L'attività fisica è per te essenziale quanto una terapia farmacologica. Esegui per almeno 3 volte a settimana e per non meno di 50 minuti, attività motoria aerobica a moderata intensità. Con il migliorare della forma fisica e dopo il parere del tuo medico, aumenta l'intensità da moderata ad alta e/o raddoppia i tempi settimanali di esercizio. Il tuo stato di sovrappeso/obesità richiede un dialogo costante con il tuo medico di fiducia ed eventualmente con altre figure professionali che ti coadiuvano nel percorso di dimagrimento.

Controllo dell'obesità

La circonferenza addominale ed il BMI (indice di massa corporea) sono altri importanti fattori di rischio che questo score non prende in considerazione ma che contribuiscono in modo significativo allo sviluppo della patologia Cardiovascolare.

Si consiglia in tutte le classi di rischio, pertanto, di mantenere una circonferenza vita < 90 nell'uomo e < 80 nella donna ed un BMI compreso tra 18.5 e 25 kg/m2.

Controlli medici e cardiologici da effettuare;

  • Fai un controllo cardiologico ogni anno con visita, elettrocardiogramma ed ecocolordoppler cardiaco.  Il cardiologo di fiducia valuterà se effettuare o meno gli esami di secondo livello.
  • Esegui ogni 12-18 mesi un ecocolordoppler tronchi sovra-aortici (valutato caso per caso sempre dal cardiologo di fiducia).
  • Fai un test ergometrico indipendentemente dall’attività sportiva ogni 12-18 mesi. Se sono presenti discomfort toracico o angina, eseguire in tempi brevi.
  • Esegui per un periodo di 15 giorni un diario pressorio da presentare al cardiologo di fiducia per valutare eventuali terapie. Se la pressione è nella norma, consigliamo di controllare comunque ogni 7 giorni.
  • Fai gli esami ematochimici di routine 6 – 12 mesi. Integra gli esami con altri marcatori di rischio come omocisteina, apolipoproteine, hsPCR, marcatori di danno renale.
  • Livelli di LDL consigliati < 70 mg/dl. Per valori superiori continua a seguire le norme comportamentali e dietetico alimentari. Consigliamo di integrare alle norme sopra indicate (previa valutazione del tuo cardiologo di fiducia), la terapia farmacologica appropriata.

Per ulteriori chiarimenti contatta l'esperto.

RISCHIO TRA 5 E 9

Attenzione!! Dalle caratteristiche riportate sei un paziente con un rischio cardiovascolare MEDIO – ELEVATO.

Questo significa che su 100 persone della tua stessa età, sesso e con le tue stesse caratteristiche cliniche, solo il 5-9% di pazienti si ammaleranno di infarto del miocardio o di ictus nei prossimi 10 anni.

È importante ricordare che il rischio cardiovascolare è uno score dinamico che aumenta con l'età ma è possibile mantenerlo a un livello favorevole dal momento che i fattori di rischio cardiovascolare che lo determinano, sono tutti modificabili con lo stile di vita.

Le norme comportamentali ed i consigli dietetico-alimentari, sono importanti per la tua salute.

Fumo

Astensione assoluta dal fumo di sigaretta e/o equivalenti.

Alimentazione

Se non riesci da solo/a nella composizione di una dieta sana, varia e bilanciata, chiedi ausilio ai professionisti del settore nutrizionale.
Il consumo di grassi, specialmente quelli saturi di origine animale, va ridotto. È auspicabile aumentare il consumo di cibi ricchi di fibre (40-45 g, meglio se integrali), amido, vitamine e minerali, contenuti in frutta, verdura, legumi e cereali.
Consigliamo di aumentare il consumo di pesce (2 volte a settimana) e ridurre il consumo di carni rosse. Limita il consumo di sale (meno di 5 g al giorno). Tieni bene a mente le 2-3 porzioni di frutta e di verdura al giorno. Evita bevande alcoliche ad alta gradazione e zuccherate.

Attività fisica

L'attività fisica è per te importante nel tuo piano dell'attività settimanale. Esegui per almeno 3 volte a settimana e per non meno di 50 minuti, attività motoria aerobica a moderata intensità. Con il migliorare della forma fisica, e dopo il parere del tuo medico, aumenta l'intensità da moderata ad alta e/o raddoppia i tempi settimanali di esercizio.

Controllo dell'obesità

La circonferenza addominale ed il BMI (indice di massa corporea) sono altri importanti fattori di rischio che questo score non prende in considerazione ma che contribuiscono in modo significativo allo sviluppo della patologia Cardiovascolare.

Si consiglia in tutte le classi di rischio, pertanto, di mantenere una circonferenza vita < 90 nell'uomo e < 80 nella donna ed un BMI compreso tra 18.5 e 25 kg/m2.

Controlli medici e cardiologici da effettuare;

  • Fai un controllo cardiologico ogni anno con visita, elettrocardiogramma ed ecocolordoppler cardiaco. Il cardiologo di fiducia valuterà se effettuare o meno gli esami di secondo livello.
  • Esegui ogni 1-2 anni ecocolordoppler tronchi sovra-aortici.
  • Fai un test ergometrico indipendentemente dall’attività sportiva ogni 2 anni. Se sono presenti toracoalgia atipica o angina pectoris, eseguire l’esame in tempi brevi.
  • Fai un controllo pressorio una volta ogni 15 giorni. Se i valori risultano alterati nonostante le norme comportamentali e dietetico alimentari, consigliamo di contattare il cardiologo di fiducia ed eseguire un diario pressorio per valutare un'eventuale terapia.
  • Fai gli esami ematochimici di routine 1 volta all’anno. Integra gli esami con altri marcatori di rischio come omocisteina, apolipoproteine, hsPCR, marcatori di danno renale.
  • Livelli di LDL consigliati < 100 mg/dl. Per valori superiori attenersi alle norme comportamentali e dietetico alimentari e se non sufficienti valutare con il tuo cardiologo di fiducia eventuali rimedi, naturali o farmacologici.

Per ulteriori chiarimenti contatta l'esperto.

RISCHIO TRA 5 E 9

Attenzione!! Dalle caratteristiche riportate sei un paziente con un rischio cardiovascolare MEDIO – ELEVATO.

Questo significa che su 100 persone della tua stessa età, sesso e con le tue stesse caratteristiche cliniche, solo il 5-9% di pazienti si ammaleranno di infarto del miocardio o di ictus nei prossimi 10 anni.

È importante ricordare che il rischio cardiovascolare è uno score dinamico che aumenta con l'età ma è possibile mantenerlo a un livello favorevole dal momento che i fattori di rischio cardiovascolare che lo determinano, sono tutti modificabili con lo stile di vita.

Le norme comportamentali ed i consigli dietetico-alimentari, sono importanti per la tua salute.

Fumo

Astensione assoluta dal fumo di sigaretta e/o equivalenti.

Alimentazione

Se non riesci da solo/a nella composizione di una dieta sana, varia e bilanciata, chiedi ausilio ai professionisti del settore nutrizionale.
Il consumo di grassi, specialmente quelli saturi di origine animale, va ridotto. È auspicabile aumentare il consumo di cibi ricchi di fibre (40-45 g, meglio se integrali), amido, vitamine e minerali, contenuti in frutta, verdura, legumi e cereali.
Consigliamo di aumentare il consumo di pesce (2 volte a settimana) e ridurre il consumo di carni rosse. Limita il consumo di sale (meno di 5 g al giorno). Tieni bene a mente le 2-3 porzioni di frutta e di verdura al giorno. Evita bevande alcoliche ad alta gradazione e zuccherate.

Attività fisica

L'attività fisica è per te importante nel tuo piano dell'attività settimanale. Esegui per almeno 3 volte a settimana e per non meno di 50 minuti, attività motoria aerobica a moderata intensità. Con il migliorare della forma fisica, e dopo il parere del tuo medico, aumenta l'intensità da moderata ad alta e/o raddoppia i tempi settimanali di esercizio.

Controllo dell'obesità

La circonferenza addominale ed il BMI (indice di massa corporea) sono altri importanti fattori di rischio che questo score non prende in considerazione ma che contribuiscono in modo significativo allo sviluppo della patologia Cardiovascolare.

Si consiglia in tutte le classi di rischio, pertanto, di mantenere una circonferenza vita < 90 nell'uomo e < 80 nella donna ed un BMI compreso tra 18.5 e 25 kg/m2.

Controlli medici e cardiologici da effettuare;

  • Fai un controllo cardiologico ogni anno con visita, elettrocardiogramma ed ecocolordoppler cardiaco. Il cardiologo di fiducia valuterà se effettuare o meno gli esami di secondo livello.
  • Esegui ogni 1-2 anni ecocolordoppler tronchi sovra-aortici.
  • Fai un test ergometrico indipendentemente dall’attività sportiva ogni 2 anni. Se sono presenti toracoalgia atipica o angina pectoris, eseguire l’esame in tempi brevi.
  • Fai un controllo pressorio una volta ogni 15 giorni. Se i valori risultano alterati nonostante le norme comportamentali e dietetico alimentari, consigliamo di contattare il cardiologo di fiducia ed eseguire un diario pressorio per valutare un'eventuale terapia.
  • Fai gli esami ematochimici di routine 1 volta all’anno. Integra gli esami con altri marcatori di rischio come omocisteina, apolipoproteine, hsPCR, marcatori di danno renale.
  • Livelli di LDL consigliati < 100 mg/dl. Per valori superiori attenersi alle norme comportamentali e dietetico alimentari e se non sufficienti valutare con il tuo cardiologo di fiducia eventuali rimedi, naturali o farmacologici.

Per ulteriori chiarimenti contatta l'esperto.

RISCHIO TRA 10 E 15

Molta attenzione!! Dalle caratteristiche riportate sei un paziente con rischio cardiovascolare ELEVATO.

Questo significa che su 100 persone della sua stessa età e sesso e con le sue stesse caratteristiche cliniche solo 10-15% di pazienti si ammaleranno di infarto del miocardio o di ictus nei prossimi 10 anni.

Nel tuo caso sono assolutamente necessarie norme comportamentali e dietetico alimentari per modificare lo stile di vita.

Fumo

Astensione assoluta dal fumo di sigaretta e/o equivalenti.

Alimentazione

Nella composizione di una dieta sana, varia e bilanciata, potrebbe risultare utile l'ausilio di professionisti del settore nutrizionale. Il consumo di grassi, specialmente quelli saturi di origine animale, va ridotto drasticamente (meno del 10% della quota giornaliera). È auspicabile aumentare il consumo di cibi ricchi di fibre (40-45 g, meglio se integrali), amido, vitamine e minerali, contenuti in frutta, verdura, legumi e cereali.
Consigliamo di aumentare il consumo di pesce (2 volte a settimana) e ridurre il consumo di carni rosse (1 volta a settimana). Limita il consumo di sale (meno di 5 g al giorno). Tieni bene a mente le 2-3 porzioni di frutta e di verdura al giorno. Astenersi dal consumo di bevande alcoliche ad alta gradazione e/o zuccherate.

Attività fisica

L'attività fisica è per te essenziale quanto una terapia farmacologica. Esegui per almeno 3 volte a settimana e per non meno di 50 minuti, attività motoria aerobica a moderata intensità. Con il migliorare della forma fisica e dopo il parere del tuo medico, aumenta l'intensità da moderata ad alta e/o raddoppia i tempi settimanali di esercizio. Il tuo stato di sovrappeso/obesità richiede un dialogo costante con il tuo medico di fiducia ed eventualmente con altre figure professionali che ti coadiuvano nel percorso di dimagrimento.

Controllo dell'obesità

La circonferenza addominale ed il BMI (indice di massa corporea) sono altri importanti fattori di rischio che questo score non prende in considerazione ma che contribuiscono in modo significativo allo sviluppo della patologia Cardiovascolare.

Si consiglia in tutte le classi di rischio, pertanto, di mantenere una circonferenza vita < 90 nell'uomo e < 80 nella donna ed un BMI compreso tra 18.5 e 25 kg/m2.

Controlli medici e cardiologici da effettuare;

  • Fai un controllo cardiologico ogni anno con visita, elettrocardiogramma ed ecocolordoppler cardiaco.  Il cardiologo di fiducia valuterà se effettuare o meno gli esami di secondo livello.
  • Esegui ogni 12-18 mesi un ecocolordoppler tronchi sovra-aortici (valutato caso per caso sempre dal cardiologo di fiducia).
  • Fai un test ergometrico indipendentemente dall’attività sportiva ogni 12-18 mesi. Se sono presenti discomfort toracico o angina, eseguire in tempi brevi.
  • Esegui per un periodo di 15 giorni un diario pressorio da presentare al cardiologo di fiducia per valutare eventuali terapie. Se la pressione è nella norma, consigliamo di controllare comunque ogni 7 giorni.
  • Fai gli esami ematochimici di routine 6 – 12 mesi. Integra gli esami con altri marcatori di rischio come omocisteina, apolipoproteine, hsPCR, marcatori di danno renale.
  • Livelli di LDL consigliati < 70 mg/dl. Per valori superiori continua a seguire le norme comportamentali e dietetico alimentari. Consigliamo di integrare alle norme sopra indicate (previa valutazione del tuo cardiologo di fiducia), la terapia farmacologica appropriata.

Per ulteriori chiarimenti contatta l'esperto.

RISCHIO TRA 10 E 15

Molta attenzione!! Dalle caratteristiche riportate sei un paziente con rischio cardiovascolare ELEVATO.

Questo significa che su 100 persone della sua stessa età e sesso e con le sue stesse caratteristiche cliniche solo 10-15% di pazienti si ammaleranno di infarto del miocardio o di ictus nei prossimi 10 anni.

Nel tuo caso sono assolutamente necessarie norme comportamentali e dietetico alimentari per modificare lo stile di vita.

Fumo

Astensione assoluta dal fumo di sigaretta e/o equivalenti.

Alimentazione

Nella composizione di una dieta sana, varia e bilanciata, potrebbe risultare utile l'ausilio di professionisti del settore nutrizionale. Il consumo di grassi, specialmente quelli saturi di origine animale, va ridotto drasticamente (meno del 10% della quota giornaliera). È auspicabile aumentare il consumo di cibi ricchi di fibre (40-45 g, meglio se integrali), amido, vitamine e minerali, contenuti in frutta, verdura, legumi e cereali.
Consigliamo di aumentare il consumo di pesce (2 volte a settimana) e ridurre il consumo di carni rosse (1 volta a settimana). Limita il consumo di sale (meno di 5 g al giorno). Tieni bene a mente le 2-3 porzioni di frutta e di verdura al giorno. Astenersi dal consumo di bevande alcoliche ad alta gradazione e/o zuccherate.

Attività fisica

L'attività fisica è per te essenziale quanto una terapia farmacologica. Esegui per almeno 3 volte a settimana e per non meno di 50 minuti, attività motoria aerobica a moderata intensità. Con il migliorare della forma fisica e dopo il parere del tuo medico, aumenta l'intensità da moderata ad alta e/o raddoppia i tempi settimanali di esercizio. Il tuo stato di sovrappeso/obesità richiede un dialogo costante con il tuo medico di fiducia ed eventualmente con altre figure professionali che ti coadiuvano nel percorso di dimagrimento.

Controllo dell'obesità

La circonferenza addominale ed il BMI (indice di massa corporea) sono altri importanti fattori di rischio che questo score non prende in considerazione ma che contribuiscono in modo significativo allo sviluppo della patologia Cardiovascolare.

Si consiglia in tutte le classi di rischio, pertanto, di mantenere una circonferenza vita < 90 nell'uomo e < 80 nella donna ed un BMI compreso tra 18.5 e 25 kg/m2.

Controlli medici e cardiologici da effettuare;

  • Fai un controllo cardiologico ogni anno con visita, elettrocardiogramma ed ecocolordoppler cardiaco.  Il cardiologo di fiducia valuterà se effettuare o meno gli esami di secondo livello.
  • Esegui ogni 12-18 mesi un ecocolordoppler tronchi sovra-aortici (valutato caso per caso sempre dal cardiologo di fiducia).
  • Fai un test ergometrico indipendentemente dall’attività sportiva ogni 12-18 mesi. Se sono presenti discomfort toracico o angina, eseguire in tempi brevi.
  • Esegui per un periodo di 15 giorni un diario pressorio da presentare al cardiologo di fiducia per valutare eventuali terapie. Se la pressione è nella norma, consigliamo di controllare comunque ogni 7 giorni.
  • Fai gli esami ematochimici di routine 6 – 12 mesi. Integra gli esami con altri marcatori di rischio come omocisteina, apolipoproteine, hsPCR, marcatori di danno renale.
  • Livelli di LDL consigliati < 70 mg/dl. Per valori superiori continua a seguire le norme comportamentali e dietetico alimentari. Consigliamo di integrare alle norme sopra indicate (previa valutazione del tuo cardiologo di fiducia), la terapia farmacologica appropriata.

Per ulteriori chiarimenti contatta l'esperto.

RISCHIO MAGGIORE DI 15

Rivolgiti al tuo cardiologo di fiducia!! Dalle caratteristiche riportate sei un paziente a rischio cardiovascolare MOLTO ELEVATO.

Questo significa che su 100 persone della tua stessa età, sesso e con le tue stesse caratteristiche cliniche, più del 15% di pazienti si ammaleranno di infarto del miocardio o di ictus nei prossimi 10 anni.

Cambio radicale dello stile di vita secondo i consigli di seguito riportati.

Fumo

Astensione assoluta dal fumo di sigaretta e/o equivalenti.

Alimentazione

Nella composizione di una dieta sana, varia e bilanciata, potrebbe risultare utile l'ausilio di professionisti del settore nutrizionale. Il consumo di grassi, specialmente quelli saturi di origine animale, va ridotto drasticamente (meno del 10% della quota giornaliera). È necessario aumentare il consumo di cibi ricchi di fibre (40-45 g, meglio se integrali), amido, vitamine e minerali, contenuti in frutta, verdura, legumi e cereali.
Consigliamo di aumentare il consumo di pesce (2 volte a settimana) e ridurre il consumo di carni rosse (1 volta a settimana). Limita fortemente il consumo di sale (meno di 5 g al giorno). Tieni bene a mente le 2-3 porzioni di frutta e di verdura al giorno. Astenersi dal consumo di bevande alcoliche ad alta gradazione e/o zuccherate.

Attività fisica

L'attività fisica è per te essenziale quanto una terapia farmacologica. Esegui per almeno 3 volte a settimana e per non meno di 50 minuti, attività motoria aerobica a moderata intensità. Con il migliorare della forma fisica e dopo il parere del tuo medico, aumenta l'intensità da moderata ad alta e/o raddoppia i tempi settimanali di esercizio.
Il tuo stato di sovrappeso/obesità richiede un dialogo costante con il tuo medico di fiducia ed eventualmente con altre figure professionali che ti coadiuvano nel percorso di dimagrimento. Datti degli obiettivi intermedi, non scoraggiarti, ma soprattutto raggiungili. La tua salute lo richiede fortemente!

Controllo dell'obesità

La circonferenza addominale ed il BMI (indice di massa corporea) sono altri importanti fattori di rischio che questo score non prende in considerazione ma che contribuiscono in modo significativo allo sviluppo della patologia Cardiovascolare.

Si consiglia in tutte le classi di rischio, pertanto, di mantenere una circonferenza vita < 90 nell'uomo e < 80 nella donna ed un BMI compreso tra 18.5 e 25 kg/m2.

Controlli medici e cardiologici da effettuare;

  • Fai un controllo cardiologico per visita, elettrocardiogramma ed ecocolordoppler cardiaco in tempi brevi.
  • Integra il  controllo con ecocolordoppler tronchi sovra-aortici.
  • Fai un test ergometrico da ripetere annualmente anche senza sintomi.
  • Esegui per un periodo di 15 giorni un diario pressorio da presentare al cardiologo di fiducia per valutare eventuali terapie.
  • Fai gli esami ematochimici di routine con profilo lipidico completo (Col tot, HDL, LDL e trigliceridi). Integra gli esami con altri marcatori di rischio come omocisteina, apolipoproteine, hsPCR, marcatori di danno renale.
  • Livelli di LDL consigliati < 70 mg/dl. Probabile necessità di terapia con statine.

Per ulteriori chiarimenti contatta l'esperto.

RISCHIO > 15

Rivolgiti al tuo cardiologo di fiducia!! Dalle caratteristiche riportate sei un paziente a rischio cardiovascolare MOLTO ELEVATO.

Questo significa che su 100 persone della tua stessa età, sesso e con le tue stesse caratteristiche cliniche, più del 15% di pazienti si ammaleranno di infarto del miocardio o di ictus nei prossimi 10 anni.

Cambio radicale dello stile di vita secondo i consigli di seguito riportati.

Fumo

Astensione assoluta dal fumo di sigaretta e/o equivalenti.

Alimentazione

Nella composizione di una dieta sana, varia e bilanciata, potrebbe risultare utile l'ausilio di professionisti del settore nutrizionale. Il consumo di grassi, specialmente quelli saturi di origine animale, va ridotto drasticamente (meno del 10% della quota giornaliera). È necessario aumentare il consumo di cibi ricchi di fibre (40-45 g, meglio se integrali), amido, vitamine e minerali, contenuti in frutta, verdura, legumi e cereali.
Consigliamo di aumentare il consumo di pesce (2 volte a settimana) e ridurre il consumo di carni rosse (1 volta a settimana). Limita fortemente il consumo di sale (meno di 5 g al giorno). Tieni bene a mente le 2-3 porzioni di frutta e di verdura al giorno. Astenersi dal consumo di bevande alcoliche ad alta gradazione e/o zuccherate.

Attività fisica

L'attività fisica è per te essenziale quanto una terapia farmacologica. Esegui per almeno 3 volte a settimana e per non meno di 50 minuti, attività motoria aerobica a moderata intensità. Con il migliorare della forma fisica e dopo il parere del tuo medico, aumenta l'intensità da moderata ad alta e/o raddoppia i tempi settimanali di esercizio.
Il tuo stato di sovrappeso/obesità richiede un dialogo costante con il tuo medico di fiducia ed eventualmente con altre figure professionali che ti coadiuvano nel percorso di dimagrimento. Datti degli obiettivi intermedi, non scoraggiarti, ma soprattutto raggiungili. La tua salute lo richiede fortemente!

Controllo dell'obesità

La circonferenza addominale ed il BMI (indice di massa corporea) sono altri importanti fattori di rischio che questo score non prende in considerazione ma che contribuiscono in modo significativo allo sviluppo della patologia Cardiovascolare.

Si consiglia in tutte le classi di rischio, pertanto, di mantenere una circonferenza vita < 90 nell'uomo e < 80 nella donna ed un BMI compreso tra 18.5 e 25 kg/m2.

Controlli medici e cardiologici da effettuare;

  • Fai un controllo cardiologico per visita, elettrocardiogramma ed ecocolordoppler cardiaco in tempi brevi.
  • Integra il  controllo con ecocolordoppler tronchi sovra-aortici.
  • Fai un test ergometrico da ripetere annualmente anche senza sintomi.
  • Esegui per un periodo di 15 giorni un diario pressorio da presentare al cardiologo di fiducia per valutare eventuali terapie.
  • Fai gli esami ematochimici di routine con profilo lipidico completo (Col tot, HDL, LDL e trigliceridi). Integra gli esami con altri marcatori di rischio come omocisteina, apolipoproteine, hsPCR, marcatori di danno renale.
  • Livelli di LDL consigliati < 70 mg/dl. Probabile necessità di terapia con statine.

Per ulteriori chiarimenti contatta l'esperto.

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