L’elettrocardiogramma dinamico (detto Holter cardiaco, dal nome del suo sviluppatore Norman Holter) è uno strumento che monitora in maniera non invasiva l’attività elettrica del cuore in continuo, generalmente per 24 o 48 ore. In alcuni casi, può essere mantenuto fino a 7-14-21 giorni.

Cos’è l’Holter Cardiaco?

L’ elettrocardiogramma consiste in una registrazione dell’ attività elettrica cardiaca della durata di pochi secondi, eseguita a letto del paziente. Il monitoraggio Holter ci consente di protrarre questa registrazione per un periodo molto più lungo.

L’ECG secondo Holter si compone di un registratore piccolo e leggero, munito di batterie che può essere portato tranquillamente attaccato al corpo mediante laccio oppure messo in una borsetta. 

Il registratore si collega tramite dei piccoli cavi a degli elettrodi (da 3 a 12, in base al tipo di Holter) attaccati al torace del paziente. Una volta acceso, lo strumento registra in maniera continua l’elettrocardiogramma del paziente, immagazzinando i dati in una scheda SD. 

La registrazione viene poi letta dal programma ed analizzata dal medico, in genere cardiologo.

A cosa serve L’ECG Holter?

L’elettrocardiogramma consente di rilevare eventuali aritmie cardiache e riconoscere la presenza di anomalie causate da patologie come l’ischemia e  l’infarto miocardico.

Per quanto riguarda le aritmie, alcune possono essere sempre presenti, e quindi facilmente diagnosticabili facendo un normale ECG,  altre invece si manifestano solo in alcuni momenti. In quest’ultimo caso, l’ECG eseguito presso uno studio medico non consente di formulare una diagnosi per il disturbo che il paziente lamenta.

Quando i pazienti riferiscono di avere ripetutamente palpitazioni, sensazioni di svenimento, collassi o episodi di dolore toracico, il medico può decidere di eseguire il monitoraggio continuo dell’ECG, nel tentativo di trovare una correlazione tra i sintomi del paziente ed eventuali alterazioni dell’ elettrocardiogramma.

Bisogna tenere presente che questo accertamento è utile quando i sintomi si verificano abbastanza frequentemente, dato che la registrazione è di uno, due o massimo 21 giorni. In caso di disturbi meno frequenti ( ad esempio sintomi a cadenza mensile o più), occorre utilizzare altri tipi di registrazioni di durata più prolungata.

Come utilizzare lo strumento di ECG Holter?

L’Holter è un’indagine eseguita in ambulatorio. Lo strumento viene montato di solito al mattino, così il paziente può tornare tranquillamente a casa e svolgere le normali attività quotidiane. 

Gli elettrodi vengono applicati sul torace con gli adesivi; per i pazienti particolarmente villosi, di solito viene eseguita prima una rasatura per garantire la tenuta degli elettrodi per tutta la durata della registrazione. 

È importante comunicare eventuali allergie a colle o cerotti, perché in questo caso gli elettrodi standard possono causare irritazione cutanea. Negli altri casi invece, questo test è assolutamente indolore ed innocuo.

Una volta montato l’Holter, bisogna svolgere le proprie attività normalmente, senza privazioni.

Questa indagine infatti, aiuta a scoprire le causa legate ai sintomi che si avvertono nella quotidianità e limitare le proprie attività nel periodo in cui si indossa l’Holter, potrebbe portare ad una registrazione falsamente “normale”. 

Cosa fare e non fare durante la registrazione?

Alcune raccomandazioni

  • Evitare di fare la doccia, per non bagnare il registratore e gli elettrodi. Conviene quindi, fare una doccia poco prima di montare l’Holter, evitando poi l’applicazione di creme che potrebbero rendere difficile l’attacco degli elettrodi.
  • Fare attenzione a non urtare, rimuovere o muovere accidentalmente gli elettrodi.
  • Per quanto riguarda l’attività fisica, è opportuno evitare attività molto intense che causano sudorazione per evitare che gli elettrodi si stacchino. 
  • L’utilizzo di apparecchi elettronici domestici quali cellulari, phon o similari è consentito senza alcuna restrizione.

Se durante periodo di registrazione si avvertono i sintomi, si può premere uno specifico pulsante sul registratore in modo da “marcare” quel momento nella registrazione. Si può inoltre, annotare il sintomo su un diario, aggiungendo anche  l’orario. 

In questo modo, il cardiologo potrà valutare se al disturbo sperimentato dal soggetto si associa effettivamente una modifica del ritmo cardiaco o del tracciato ECG.

Al termine della registrazione programmata, il paziente dovrà recarsi nuovamente al centro diagnostico perché l’Holter venga smontato ed analizzato. La rimozione è particolarmente semplice e veloce: il paziente dovrà semplicemente staccare gli elettrodi dalla pelle e consegnare il dispositivo. 

L’analisi richiede in media 30 minuti. L’esame viene refertato dal medico cardiologo entro 2 giorni lavorativi dalla consegna dell’apparecchio.

Domande frequenti sull’ECG Holter

  • Cosa fare se si stacca un elettrodo durante la giornata?

Non allarmarsi. Il distacco di un singolo elettrodo non inficia significativamente sulla qualità della registrazione. È sufficiente riattaccarlo qualora sia possibile approssimativamente nel sito ove era collocato.

  • Cosa fare se si sgancia la batteria?

Qualora si stacchi la batteria dal registratore, quest’ultimo si spegnerà e smetterà di registrare. A questo punto la registrazione effettuata sino a quel momento sarà stata salvata ed immagazzinata nella memoria del registratore. Risulta fondamentale non reinserire la batteria, perché ciò comporterebbe il reset e la sovrascrizione della registrazione precedente.

  • Il giorno dell’esame occorre sospendere la terapia?

Non necessariamente. Nella maggior parte dei casi, anche per la validazione dell’efficacia della terapia in corso risulta fondamentale non sospendere alcun farmaco. Tale indicazione è comunque a discrezione del cardiologo curante.

  • L’Holter cardiaco presenta controindicazioni?

L’esecuzione dell’holter cardiaco non ha controindicazioni.

  • Quanto costa l’ECG Holter?

Trattandosi di una prestazione ambulatoriale il costo risulterà variabile e dipendente dal tipo di centro diagnostico. Presso centri diagnostici convenzionati con il SSN o ambulatori ospedalieri sarà possibile eseguire tale esame in convenzione e mediante impegnativa del proprio medico curante. 

In tal caso il costo sarà quello relativo al ticket che varia dai 5 ai 56 euro. In caso invece, di esame presso centro privati i costi sono in genere variabili, da un minimo di 50 euro a un massimo di 100 euro.

Contatta l’esperto in merito a questo argomento.

 

Dott. Andrea Antonio Papa
Cardiologo Aritmologo, esperto in diagnosi e terapia dei disturbi del ritmo cardiaco

Dirigente Medico I livello
UOC Cardiologia e UTIC
Università della Campania L. Vanvitelli
AORN dei Colli – Ospedale Monaldi
Napoli

 

Dott.ssa Francesca Renon
A.I.F. Malattie dell’apparato cardiovascolare
Università degli studi della Campania “Luigi Vanvitelli”
AORN dei Colli-Ospedale Monaldi
Napoli